Pallavolo
Volley, l’Italia piega la Slovenia al tie-break: spazio alle riserve a primato acquisito, Michieletto incide
L’Italia ha conquistato il primo posto nel proprio girone agli Europei 2026 di volley maschile: dopo aver sconfitto la Svezia in Piazza del Plebiscito a Napoli e aver poi regolato la Grecia, la Slovacchia e la Cechia di fronte al pubblico del PalaPanini di Modena, agli azzurri sarebbe bastato imporsi in due set contro la Slovenia oppure perdere per 3-1 con massimo dieci punti di scarto complessivo. La nostra Nazionale ha dettato legge nel ribattezzato Tempio della Pallavolo, giocando in maniera pimpante nei primi due parziali, vincendoli di forza e chiudendo i conti nella corsa verso la vetta della Pool A.
A risultato acquisito, il CT Fefé De Giorgi ha stravolto il sestetto titolare e l’incontro si è complicato. I padroni di casa hanno provato a regalare la gioia completa agli appassionati presenti sugli spalti, hanno faticato nel terzo e nel quarto set, poi si sono ritrovati nel tie-break e hanno vinto la partita per 3-1 (25-19; 25-22; 27-29; 19-25; 15-9), difendendo la propria imbattibilità in questa rassegna continentale, che mette in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. I Campioni del Mondo si trasferiranno alla Inalpi Arena di Torino per disputare l’ottavo di finale contro la Danimarca (quarta forza della Pool C) e meritarsi l’approdo al quarto di finale, da disputare contro la vincente di Grecia-Finlandia.
L’opposto Yuri Romanò (11 punti) e lo schiacciatore Daniele Lavia (12) si sono distinti sotto la regia di Simone Giannelli (3). Al centro hanno giocato Pardo Mati (9 punti, 5 muri) e Gianluca Galassi (2), 5 marcature per l’altro martello Mattia Bottolo, Fabio Balaso il libero. A primo posto acquisito, De Giorgi ha cambiato quasi tutti i titolari per la terza frazione: dentro il regista Riccardo Sbertoli, l’opposto Kamil Rychlicki (13 punti), i martelli Luca Porro (3) e Alessandro Michieletto (primo set da titolare dopo l’infortunio, 8 punti di spessore), il centrale Giovanni Sanguinetti (3) il libero Gabriele Laurenzano.
Avanti per 21-19 nel terzo parziale, gli azzurri hanno perso ai vantaggi e si è andati al quarto set, dove è stato tolto Michieletto per Francesco Sani. L’Italia non era di certo in campo con il sestetto tipo e ha sofferto contro i titolari della Slovenia, andando sotto nel punteggio nel cuore della quarta frazione e sembrando un po’ troppo in balia dei rivali.
Il match si è deciso al tie-break, dove è rientrato Pardi Mati al centro: i padroni di casa si sono portati in vantaggio per 5-2 e hanno poi accelerato, involandosi verso un’affermazione importante anche per il morale. Tra le fila della Slovenia, priva dell’infortunato Tine Urnaut e di Rok Mozic, si sono distinti Klemen Sen (16 punti), Nik Mujanovic (19) e Rok Bracko (13).