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US Open 2026, continua la marcia inarrestabile di Alcaraz: l’iberico sfiderà Shelton nei quarti

Andrea Addezio

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Ben Shelton / LaPresse

I match degli ottavi di finale della parte bassa del tabellone del torneo maschile hanno caratterizzato il programma di giornata agli US Open. Continua la marcia fin qui inarrestabile di Carlos Alcaraz. Il detentore del titolo supera, senza eccessivi patemi, l’ostacolo Tommy Paul; sulla strada dell’iberico c’è la sfida con Ben Shelton, autore dell’eliminazione del redivivo Stefanos Tsitsipas.

Lo spagnolo Carlos Alcaraz, testa di serie numero due, regola lo statunitense Tommy Paul 6-4 6-3 6-4 in due ore e ventitré minuti. Il primo set si sviluppa sui binari del sostanziale equilibrio con i due contendenti che difendono i propri turni di servizio. Lo spagnolo sigla a 15 il 5-4 e sfrutta la seconda opportunità per chiudere i conti sul 6-4 grazie al primo break del match. Nella seconda frazione l’iberico timbra il break del 2-0, allunga sul 4-1 e, dopo aver mancato sei possibilità del 5-1, sigla il 6-3 alla prima possibilità. Alcaraz opera il break nel terzo gioco del terzo parziale capitalizzando la quarta opportunità, non concede nulla nei propri turni di battuta e, dopo aver annullato due palle del 5-5, firma il 6-4 alla prima opportunità.

Sulla strada dello spagnolo ci sarà ora Ben Shelton. Nel match notturno l’americano piega il greco Stefanos Tsitsipas 6-2 6-3 6-4 in un’ora e cinquantatré minuti. La testa di serie numero otto opera il break al secondo gioco, allunga sul 5-2 e chiude 6-2 al primo set point. Lo statunitense rompe l’equilibrio nel secondo parziale quando strappa il servizio all’avversario per il 4-2, difende i turni di servizio e timbra il 6-3 alla prima possibilità. Nella terza frazione Shelton opera il break del 2-1 e firma il decisivo 6-4 al primo match point.

Frances Tiafoe, testa di serie numero undici, elimina il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero sette, 7-6(1) 6-4 7-6(6)  in due ore e cinquantotto minuti. Un primo set caratterizzato da sei break su dodici giochi si risolve al tie-break. Lo statunitense vince il punto in risposta sul 2-0, allunga in progressione e domina chiudendo 7-1 al primo set point. Nel secondo parziale la testa di serie numero undici rompe l’equilibrio con il break del 3-2, salva la palla del 4-4 e griffa il 6-4 al terzo set point. Medvedev tenta la reazione e scatta sul 2-0. Il giocatore a stelle e strisce però reagisce con prontezza e impatta 2-2. La sfida prosegue nel rispetto dei servizi fino all’inevitabile 6-6. Tiafoe, dopo aver annullato un set point, s’impone in volata grazie al 3-0 con cui passa dal 5-6 all’8-6.

Alex Michelsen si conferma una delle piacevoli sorprese del torneo. L’americano, numero quarantasei del ranking ATP, supera l’argentino Tomas Martin Etcheverry 7-6(6) 6-4 6-4 in due ore e quarantotto minuti. Lo statunitense opera il break per il 2-0 e allunga sul 3-1, ma il sudamericano reagisce strappandogli il servizio per il 3-2 e completa la rimonta sul 4-4. Michelsen rimonta dal 3-5, annulla due set point e sfrutta la prima opportunità per vincere il tie-break 8-6. Il tennista a stelle e strisce opera il break in apertura, concede poco o nulla sui propri turni di servizio e griffa il 6-4 alla prima palla set. Michelsen rompe l’equilibrio iniziale con il break del 3-2 e, dopo aver salvato due possibilità del 5-5, chiude 6-4 al primo match point.

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