Tennis

Rybakina: “Contenta della mia partita di esordio. In questo momento mi sento bene”

Andrea Addezio

Pubblicato

il

Elena Rybakina / LaPresse

Elena Rybakina, dopo aver sconfitto la wild card americana Thea Frodin al primo turno dello US Open, ha analizzato le proprie condizioni, dopo l’infortunio alla caviglia, e ha tracciato un bilancio del cammino compiuto fino a qui in stagione. La kazaka affronterà nei trentaduesimi di finale la spagnola Jessica Bouzas Maneiro.

Sulla partita che ha segnato l’esordio nel torneo: “Sono contenta della partita. Soprattutto quando non conosci la tua avversaria, può sempre essere pericoloso, ma in generale sono soddisfatta della prima partita e di come è andata. Non sapevamo se avrei potuto giocare qui o meno. Sono piuttosto contenta, ovviamente, di poter giocare ora, e abbiamo affrontato la situazione giorno per giorno. Non ho giocato per tutta la settimana, sono stata sette giorni senza tennis e in pratica non ho potuto nemmeno allenarmi molto in palestra a causa dei movimenti che comportava. Quindi è un ottimo risultato dopo dieci giorni da quel tipo di infortunio”.

Sulle proprie condizioni dopo l’esordio nel torneo: “In questo momento mi sento bene. Ovviamente vedremo giorno per giorno come mi sentirò, dato che questa è stata la prima partita e c’è stato parecchio movimento. Nel momento in cui mi sono infortunata stavo servendo. Credo che tutti abbiano potuto vederlo. Ora sto bene. Non posso dirti altro”.

Sul trionfo in Australia e gli ottimi risultati conquistati nei tornei sul cemento: “Ovviamente vincere un Grande Slam ti dà molta fiducia per il resto della stagione, e vuoi semplicemente andare avanti, continuare a giocare. Ti dà anche motivazione. Devo dire che aver chiuso l’anno scorso alla grande, aver giocato molto e aver iniziato così in Australia ci ha fatto temere un calo nel mio gioco, che si è protratto per un periodo un po’ più lungo”.

La valutazione del proprio percorso sulla terra e sull’erba: “Non sono stati i risultati che volevo sulla terra battuta e sull’erba. Abbiamo continuato a giocare, abbiamo continuato ad apportare modifiche; quindi, sono contenta di come sono andati finora questi tornei su cemento, a parte l’infortunio, ovviamente. Ma quando si parte così, è sempre fonte di motivazione e fiducia”.

Exit mobile version