Pallavolo
Pagelle Italia-Svezia Europei volley: Lavia spumeggiante, Sanguinetti scatenato, Romanò lapidario. E l’opzione Michieletto…
L’Italia ha sconfitto la Svezia con un secco 3-0 in occasione dell’esordio agli Europei 2026 di volley maschile, riuscendo a imporsi con il massimo scarto di fronte al pubblico di Piazza del Plebiscito a Napoli, dove la partita è iniziata in ritardo di 25 minuti e poi interrotta per 37 minuti sul 22-16 del primo set a causa della pioggia. Gli azzurri hanno superato anche le difficoltà meteo e hanno incominciato con un’importante affermazione la propria avventura in questa rassegna continentale, che mette in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Di seguito le pagelle e i voti degli azzurri scesi in campo per Italia-Svezia.
PAGELLE ITALIA-SVEZIA EUROPEI VOLLEY
DANIELE LAVIA: 7,5. Lo schiacciatore è ormai pienamene ritrovato e ha giocato da acclarato baluardo del sestetto tricolore, prodigandosi in una partita di notevole spessore tecnico in entrambi i fondamentali di riferimento: 11 punti con il 71% in attacco e 61% in ricezione, ha messo a segno il sigillo della vittoria ed è spesso stato determinante negli allunghi che hanno indirizzato la contesa.
GIOVANNI SANGUINETTI: 7/8. Certezza implacabile sottorete, dove ha frenato con continuità l’incedere degli avversari, ma soprattutto è stato impattante al servizio (mette a segno anche due ace) e ha chiuso in doppia cifra con un vertiginoso 90% in attacco (12 punti complessivo). Centrale granitico a tutto campo.
YURI ROMANÒ: 7,5. Si comparta da vero metronomo, da opposto su cui si può fare affidamento e che riesce a essere impattante, senza mai andare in affanno in una partita molto spezzettata e contro un avversario che non ha concesso praterie. Il bomber ha inciso in maniera propositiva e ha chiuso da top scorer, con 13 punti (2 ace, 52% in fase offensiva), rappresentando una garanzia per Simone Giannelli.
MATTIA BOTTOLO: 7. Si carica sulle spalle un importante lavoro in fase di difesa e ricezione, lo esegue con ordine e pulizia (67%), poi è propositivo anche in prima linea e conferma gli importanti progressi mostrati nel corso della Nations League. Titolare di grande solidità, in attesa di vedere quale sarà la crescita di Alessandro Michieletto.
SIMONE GIANNELLI: 7+. Partita da vero capitano, in un contesto impattante e davanti al Presidente Sergio Mattarella: in certe situazioni tira fuori ancora di più la sua classe e trascina i compagni, che anche grazie alle sue alzate riescono ad attaccare con il 61%. A referto personale con 2 punti, l’obiettivo del palleggiatore in questa avventura è molto chiaro.
GIANLUCA GALASSI: 6,5. Il centrale si fa ben apprezzare in primo tempo e disputa una partita molto ordinata, di sostanza: ci sarà molto per vederlo in una versione ancora più impattante. Il tabellino recita 7 punti (2 muri, 56% in attacco).
FABIO BALASO: 6,5. Il libero recupera diversi palloni, si prodiga in ricezione (65% di perfetta), non concede molto agli scandinavi ed è parte integrante del successo.
ALESSANDRO MICHIELETTO è entrato sul 20-16 del terzo set, tornando a giocare dopo otto mesi di assenza per infortunio e venendo accolto da un boato. Qualche scambio per RICCARDO SBERTOLI nel primo parziale e FRANCESCO SANI nell’ultima frazione.