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Pagelle Italia-Slovenia Europei volley: Lavia faro, Mati esplosivo, Michieletto ingrana. E la rotazione…

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Slovenia per 3-2, ha infilato la quinta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley maschile. Dopo aver conquistato i due d’apertura, che hanno assicurato il primato nella Pool A, il CT Fefé De Giorgi ha rivoluzionato il sestetto al PalaPanini di Modena. I Campioni del Mondo sono stati trascinati al tie-break, dove sono riusciti a spuntarla, e ora si proiettano verso l’ottavo di finale contro la Danimarca. Di seguito le pagelle degli azzurri scesi in campo per Italia-Slovenia.

PAGELLE ITALIA-SLOVENIA EUROPEI VOLLEY

Primi due set, giocati per il primo posto nel girone

DANIELE LAVIA: 7,5. Lo schiacciatore è tornato a essere un faro in questa Nazionale dopo il brutto infortunio, ha impiegato del tempo per riemergere vista la criticità del problema alla mano e la doppia operazione, ma ora si è rimpossessato di questa Nazionale. Il martello offre una notevole prestazione in difesa e in attacco spicca in maniera chirurgica, chiudendo con il 75% e 12 punti a referto, risultando la botta da fuoco preferita da Giannelli.

YURI ROMANÒ: 7+. Risulta martellante nei primi due set, sgusciando da un muro di non semplice lettura e facendosi apprezzare con un ottimo rendimento al servizio (3 ace), oltre che con dei diagonali di notevole fattura. L’opposto si conferma in ottima forma, chiude in doppia cifra (11 punti, 50% in fase offensiva) e si lancia verso la fase a eliminazione diretta: nelle partite da dentro o fuori è solito esaltarsi ulteriormente…

SIMONE GIANNELLI: 7+. Il palleggiatore dirige al meglio la squadra, comportandosi da vero capitano, anche durante i time-out, e mostrando una caratura da leader non indifferente. In campo la gestione è impeccabile, con Lavia e Romanò interpellati con la giusta alternanza, un gioco al centro efficiente e un buon servizio a livello individuale.

MATTIA BOTTOLO: 7. Meno impattante rispetto alla sontuosa prestazione offerta contro la Cechia, ma svolge positivamente il proprio compito, senza dover strafare e contenendo le incursioni dei balcanici. Lo schiacciatori non è stato impeccabile in fase offensiva (5 su 13, 38%), ma si è caricato sulle spalle il peso della ricezione (53%) e in fase difensiva è stato ampiamente promosso.

PARDO MATI: 7. Il centrale è ormai diventato un titolare inamovibile e si fa sentire in tutti i fondamentali: 5 muri, 3 su 5 con i primi tempi, incisivo al servizio, 9 punti a tabellino e ottimi segnali in vista delle partita da dentro o fuori. Viene poi ributtato nella mischia per il tie-break e farà la differenza.

GIANLUCA GALASSI: 6. Partita ordinata e pulita per il centrale, tornato titolare dopo essere stato in panchina contro la Cechia. Il veterano rimane in campo anche per il resto della partita, mostrando tutta la sua proverbiale solidità.

FABIO BALASO: 6,5. Mujanovic e Sen soffrono contro le difese del libero, che si distingue su un buon livello e va a referto con il 29% in ricezione.

Il resto della partita, a primo posto acquisito

RICCARDO SBERTOLI: 5,5. Il palleggiatore non convince, non trovando un’intesa continua e sempre efficiente con tutti i compagni di squadra.

KAMIL RYCHLICKI: 6,5. L’opposto rileva Romanò e si rivela il più in palla, insieme a Michieletto, del secondo sestetto della nostra Nazionale.

ALESSANDRO MICHIELETTO: 7. Torna a giocare un intero set da titolare dopo otto mesi e convince in maniera brillante. Terzo parziale di buon respiro da parte dello schiacciatore, che va a referto con 8 punti (60% in attacco, 40% in ricezione), un muro e un ace. Cresce di condizioni, lo aspettiamo per le fasi caldi del torneo…

GIOVANNI SANGUINETTI: 6. Dopo aver giocato da titolare contro la Cechia, il centrale viene schierato a primo posto acquisito. Affianca Gianluca Galassi in terzo e quarto set, poi Pardo Mati nel tie-break: prova di efficienza.

LUCA PORRO e FRANCESCO SANI: 5,5. La giovane coppia di schiacciatori, in coppia da titolare tra quarto set e tie-break, non convince  sulla lunga distanza. Ci si aspettava un po’ più di mordente

GABRIELE LAURENZANO: 6. Subentra a Fabio Balaso dopo i primi due set e si conferma un libero di garanzia, dopo aver già giocato da titolare contro la Slovacchia.

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