Judo

Judo, maxi-spedizione azzurra al Grand Slam di Budapest: ultimo test prima dei Mondiali

Erik Nicolaysen

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Pirelli / IJF

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre è in programma il Grand Slam di Budapest 2026, undicesimo appuntamento stagionale del World Tour di judo e quinto torneo del circuito maggiore valevole per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. Sui tatami della László Papp Arena vedremo in azione nel complesso oltre 500 atleti provenienti da 68 Paesi nell’ultimo evento di rilievo in calendario prima dei Mondiali di Baku (4-11 ottobre).

L’Italia si presenterà in terra magiara con un’ambiziosa delegazione di 16 judoka in cui figurano diversi big del movimento azzurro che hanno le potenzialità per salire sul podio o giocarsi comunque un piazzamento di prestigio. Torna in gara dopo quasi tre mesi di stop per un’infortunio alla spalla (che le aveva impedito di sfidare Uta Abe in finale a Ulan Bator) Odette Giuffrida, accreditata della prima testa di serie nei -52 kg ed intenzionata a dare continuità agli ottimi risultati di questa stagione.

Ambizioni importanti anche per Gennaro Pirelli, reduce da tre vittorie consecutive (Europei, GS in Mongolia e Grand Prix a Lima) che lo hanno proiettato al secondo posto della World Ranking List dei -100 kg, con una piccola possibilità di superare in classifica il brasiliano Leonardo Gonçalves già a Budapest arrivando così alla rassegna iridata di Baku da numero 1 al mondo.

Budapest mette in palio punti preziosi anche per chi spera di essere testa di serie al sorteggio dei Mondiali, ed in questo gruppo possiamo includere Giovanni Esposito (73 kg), Carlotta Avanzato (63 kg), Irene Pedrotti (70 kg) e Giorgia Stangherlin (70 kg), tutti a ridosso della top8 nel ranking internazionale delle rispettive categorie di peso.

In Ungheria gareggeranno inoltre per i colori azzurri Andrea Carlino (60 kg), Elios Manzi (66 kg), Matteo Piras (66 kg), Federico Bosis (73 kg), Manuel Parlati (81 kg), il campione europeo 2025 Christian Parlati (90 kg), Kenny Komi Bedel (90 kg), Giulia Ghiglione (48 kg), Kenya Perna (52 kg) e Claudia Sperotti (78 kg).

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