Artistica
Ginnastica artistica, Benedetta Gava vince ai Giochi del Mediterraneo! Sei medaglie per l’Italia, Nemour vola
Al PalaCampitelli di Grottaglie (in provincia di Taranto) sono andate in scena le prime Finali di Specialità per la ginnastica artistica nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo, la competizione multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. L’Italia ha conquistato sei medaglie (un oro, tre argenti, due bronzi), in attesa della seconda parte degli atti conclusivi ad attrezzo, prevista a partire dalle ore 18.00 con trave e corpo libero per le donne, volteggio, parallele pari e sbarra per gli uomini.
Benedetta Gava ha conquistato la medaglia d’oro al volteggio con la media di 13.675: dopo un doppio avvitamento di sostanza (14.000, 9.1 di esecuzione, peccato per il decimo di penalità a causa dell’uscita dalle linee di riferimento), l’azzurra ha eseguito un buon secondo salto di contenimento (12.950, 9.150 di E Score) ed è così riuscita a imporsi davanti a due avversarie molto insidiose come la greca Athanasia Mesiri (13.500) e l’esperta slovena Teja Belak (13.400).
La 17enne triestina ha ribadito il suo status di ottima specialista alla tavola: se riuscirà a incrementare la difficoltà del secondo salto e magari a progredire verso un Amanar come prima scelta, potrebbe davvero puntare a traguardi importanti ai massimi livelli, in una disciplina di non semplice lettura e rivolta a ginnaste dalle doti spiccate, visto che il secondo salto non serve per la squadra e per l’all-around, venendo spesso tralasciato da molte atlete.
Grandissime soddisfazioni alle parallele asimmetriche per merito di Sofia Tonelli e Artemisia Iorfino. La 18enne toscana, già terza nel concorso generale individuale, ha portato in gara un esercizio dal rimarchevole D Score di 6.1 e ha conquistato la medaglia d’argento con 14.100, mentre la 17enne piemontese si è meritata il gradino più basso del podio con il riscontro di 13.800 (5.9 la nota di partenza. Le azzurre si sono dovute inchinare al cospetto della fuoriclasse algerina Kaylia Nemour: la Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo in questa specialità è partita addirittura da 7.1 e ha chiuso con un maestoso 15.500, conquistando il secondo oro dopo il sigillo di ieri nell’all-around.
Al corpo libero si è sognata la doppietta con Ivan Brunello (13.600, 5.1 il D Score) e Niccolò Vannucchi (13.600, 5.5 la nota di partenza). Gli azzurri occupavano le prime due posizioni in attesa del greco Antonios Tantalidis, che ha purtroppo beffato i nostri portacolori: 13.700 e successo con un decimo di vantaggio su Brunello (argento per la migliore esecuzione, 8.4) e Vannucchi (bronzo, 8.0 di pannello E).
Niccolò Vannucchi ha poi conquistato l’argento agli anelli con il riscontro di 13.850, salendo sul podio tra il turco Mehmet Ayberk Kosak (14.250) e l’egiziano Omar Mohamed (13.850), Ivan Brunello ottavo (12.650). Al cavallo con maniglie non erano presenti italiani: la gara è stata vinta dallo spagnolo Ignacio Yockers (14.250), davanti all’egiziano Omar Elshobki (13.950) e al turco Ferhat Arican (13.750).