Atletica

Eloisa Coiro avanza in finale con il brivido all’Ultimate Championship! Sfida di lusso tra Bol e Werro

Erik Nicolaysen

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Coiro / Grana FIDAL

Eloisa Coiro si toglie una bella soddisfazione nell’ultimo evento della sua stagione e si qualifica per la finale degli 800 metri all’Ultimate Championship 2026, in corso di svolgimento a Budapest. La nuova primatista italiana sul doppio giro di pista ha superato lo scoglio della semifinale nonostante un “incidente” che l’ha rallentata ed esposta al rischio di venire squalificata.

La 25enne romana, impegnata nella prima delle due batterie di semifinale (avanzavano le migliori quattro, senza tempi di ripescaggio), ha disputato una gara intelligente a livello tattico restando nella pancia del gruppo alla corda fino al rettilineo conclusivo, in cui aveva ancora le energie per sprintare rimanendo però bloccata in prima corsia e tamponando la svizzera Veronica Vancardo nel tentativo di trovare spazio all’interno per il sorpasso.

Purtroppo l’elvetica ha avuto la peggio, cadendo rovinosamente a terra e tagliando poi il traguardo in ultima posizione, mentre Coiro è riuscita a riprendere velocità dopo il tamponamento battendo per un’incollatura Shafiqua Maloney (Saint Vincent) e chiudendo al quarto posto con il crono di 1:58.48. La giuria ha scelto di graziare Eloisa per l’episodio incriminato, confermando il suo passaggio del turno e ripescando giustamente Vancardo (danneggiata) come nona finalista.

Prima semifinale vinta in scioltezza dalla britannica Keely Hodgkinson in 1:57.57 davanti alla statunitense Addison Wiley (1:58.14) e all’australiana Sarah Billings (1:58.37), mentre nella seconda batteria è andato in scena il primo atto del duello stellare tra la primatista mondiale stagionale Audrey Werro (1:59.05 in una gara tattica) e la formidabile neerlandese Femke Broeders-Bol (1:59.19).

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