Coppa Davis

Coppa Davis 2026: la Cechia rimonta, batte gli USA e vola a Bologna

Federico Rossini

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Jiri Lehecka / LaPresse

Giornata quasi ai limiti dell’incredibile per la Cechia alla O2 Arena di Praga. Dalla prospettiva di una potenziale sconfitta alle Finals di Bologna nel giro di poche ore: succede tutto nell’arco davvero di poche ore nella capitale del Paese, dove Jakub Mensik e Jiri Lehecka riescono a sovvertire un pronostico che era ormai diventato negativo.

Christian Harrison/Austin Krajicek-Adam Pavlasek/Patrik Rikl 5-7 6-3 7-6(8)

Il doppio è un po’ un concentrato di molto di ciò che può esistere nel tennis. Per parecchio tempo non succede nulla, anzi nessuno è realmente in pericolo sui propri turni di battuta. Poi, all’improvviso, sul 5-5 sono i cechi a spingere, a trovare il break a 15 e, conseguentemente, a portare a casa anche il parziale. Reazione immediata degli americani, che trovano immediatamente l’allungo sul 3-0 nel terzo set e non mollano più nulla fino alla conclusione. Ne nasce un terzo set dai tantissimi brividi, dalle tante palle break, dai due match point (uno sul 5-4 e uno sul 6-5) non sfruttati dai cechi e, alla fine, da un tie-break in cui accade di tutto, con altri due match point annullati dagli americani che poi, alla seconda occasione, chiudono sul 10-8.

Jakub Mensik-Ben Shelton 5-7 6-4 6-3

A questo punto la proverbiale patata bollente passa nelle mani di Mensik, che deve compiere un’impresa. Certo, Shelton ieri ha perso, ma questo cambia ben poco le cose: è uno sforzo importante in ogni caso. Uno sforzo che potrebbe avere già un effetto sul 5-4, quando il ceco ha un set point, ma lo manca, poi sul 5-5 perde la battuta e Shelton si prende il 5-5. Il finalista degli US Open, però, non si avvicina più neanche lontanamente al servizio del ceco e, anzi, sul 5-4 in proprio favore è Mensik a portare via la battuta all’americano, forzando 6-4 e terzo parziale. Il terzo set ha un andamento piuttosto simile, anche se Mensik la chance di break ce l’ha già sul 3-2 e, poi, va a sfruttare quella sul 4-3. Che, poi, gli regala la vittoria.

Jiri Lehecka-Learner Tien 6-3 7-5

A quel punto tocca a Lehecka chiudere il conto, cosa che riesce a fare in maniera egregia, sì, ma dopo quella che è un’autentica battaglia, anche se breve. Il primo ad andare avanti è lui, sul 2-0, solo che subisce subito il controbreak in un parziale in cui entrambi rischiano in continuazione di perdere la battuta. Cosa che, alla fine, accade a Tien ed è 6-3 per il ceco. L’americano, poi, i suoi rimpianti ce li ha, e legittimamente, nel secondo parziale, in quanto prende subito il vantaggio sul 2-0 e poi 3-0, ma il suo servizio continua a essere un problema: cede il break di vantaggio nel quinto gioco e poi ne subisce un altro, decisivo, sul 5-5. Ed è festa a Praga.

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