Tennis
Carlos Alcaraz vince e convince all’esordio agli US Open. Avanzano Shelton e Auger-Aliassime, Fils battuto da Tsitsipas
La seconda giornata degli US Open 2026 entra nel vivo nel tardo pomeriggio italiano e consegna un quadro maschile ricco di spunti. A New York, mentre il tabellone deve ancora assorbire il clamoroso addio al torneo di Novak Djokovic, Carlos Alcaraz risponde da campione in carica e Stefanos Tsitsipas firma l’impresa più significativa della sessione. Sul fronte italiano, avanzano Matteo Berrettini e Luciano Darderi, mentre Matteo Arnaldi viene eliminato dopo una battaglia al quarto set.
Il risultato più pesante è quello di Stefanos Tsitsipas, capace di eliminare la decima testa di serie Arthur Fils, fresco vincitore del Masters 1000 di Cincinnati. Il francese parte meglio e si aggiudica il primo set, ma il greco cambia progressivamente ritmo e ribalta l’incontro: 4-6, 7-6(3), 6-1, 6-4. Decisivo il secondo parziale, nel quale Tsitsipas recupera fiducia e prende il controllo dello scambio da fondo. Per un giocatore arrivato a New York fuori dalle teste di serie e reduce da un periodo difficile, è una vittoria che può avere un peso importante anche sul piano della fiducia.
La risposta di Carlos Alcaraz è altrettanto significativa, soprattutto per le condizioni in cui arriva. Lo spagnolo torna in singolare dopo 139 giorni di assenza per l’infortunio al polso destro e supera Roman Safiullin in tre set, 6-4, 6-4, 6-4. Più che il punteggio, a rassicurare è la tenuta fisica: Alcaraz non manifesta problemi al polso e ritrova immediatamente incisività con il diritto e al servizio. Il campione in carica riparte dunque senza esitazioni e, dopo l’uscita di Djokovic e l’assenza di Jannik Sinner, diventa ancora più centrale per l’equilibrio del torneo.
La partita più lunga e tormentata della serata è quella di Andrey Rublev. Il russo, numero 23 del seeding, rischia seriamente contro il lucky loser finlandese Otto Virtanen, che si porta avanti di due set vincendo entrambi i tie-break. Rublev reagisce con un parziale di 6-0, pareggia il conto e completa la rimonta al quinto set, imponendosi al tie-break decisivo: 6-7(5), 6-7(0), 6-0, 6-2, 7-6(5). Una vittoria di carattere, ottenuta dopo oltre quattro ore di gioco, che evita al russo un’eliminazione prematura.
Sul Grandstand, invece, Matteo Berrettini si prende una vittoria dal forte significato simbolico. L’italiano supera Stan Wawrinka 7-6(4), 7-6(3), 6-0, al termine di un incontro molto più equilibrato di quanto suggerisca il punteggio finale. Lo svizzero, campione a New York nel 2016, aveva avuto occasioni concrete nei primi due set, ma Berrettini ha giocato con maggiore freddezza i punti decisivi, conquistando entrambi i tie-break. Il terzo parziale è poi diventato una passerella per l’azzurro e, soprattutto, il congedo di Wawrinka dagli Slam: a 41 anni, il tre volte campione Major ha disputato a New York la sua ultima partita in un torneo dello Slam, salutato da un pubblico profondamente coinvolto.
Per l’Italia è una serata a due facce. Luciano Darderi supera il britannico Harry Wendelken per 6-2, 3-6, 6-2, 7-5 e si guadagna il secondo turno. L’azzurro alterna momenti di buon tennis a qualche passaggio meno lineare, ma trova la soluzione nei momenti delicati del quarto set e chiude senza concedere all’avversario la possibilità di trascinare la sfida al quinto.
Termina invece il torneo di Matteo Arnaldi. La testa di serie numero 30 parte bene contro James Duckworth, conquista il primo set 7-5, ma subisce la reazione dell’australiano, che ribalta la partita e vince 5-7, 6-3, 6-2, 7-6(8). Arnaldi paga soprattutto il calo nei due parziali centrali e non riesce a sfruttare l’occasione di portare l’incontro al quinto nel tie-break conclusivo.
Finisce anche il percorso di Federico Cinà. Il giovane palermitano, protagonista di un ottimo percorso nelle qualificazioni, era stato costretto a interrompere per pioggia il suo match di primo turno contro Alex Michelsen. Alla ripresa, l’americano non gli concede margini: Michelsen chiude 6-4, 6-1, 6-0 e avanza al secondo turno. Cinà paga soprattutto la difficoltà nel tenere il ritmo da fondo e la maggiore incisività dell’avversario nei momenti chiave. Resta comunque positiva la sua esperienza newyorkese, impreziosita dall’ingresso nel tabellone principale attraverso le qualificazioni.
Tra gli altri risultati, Ben Shelton supera Tallon Griekspoor in rimonta, 1-6, 6-1, 7-6(3), 6-2. L’americano, ottava testa di serie, reagisce a un avvio complicato e progressivamente prende il controllo della partita, sostenuto dal servizio e dalla maggiore aggressività negli scambi. Felix Auger-Aliassime supera invece Rinky Hijikata per 7-5, 4-6, 6-3, 7-5, mentre Jakub Mensik elimina Shintaro Mochizuki in tre set, 6-1, 6-4, 7-5.
Da segnalare anche la vittoria di Alexei Popyrin su Grigor Dimitrov. L’australiano rimonta dopo aver perso il primo set e chiude 3-6, 6-3, 6-2, 6-4. Brandon Nakashima, invece, domina Sebastian Baez con un netto 6-2, 6-1, 6-0, mentre Hubert Hurkacz supera Damir Dzumhur in quattro set, 6-4, 4-6, 6-1, 6-1.
La giornata si chiude nella notte italiana con Frances Tiafoe, che al termine di una sfida tutta statunitense batte Martin Damm 6-4, 3-6, 6-4, 4-6, 6-4. È l’ultimo incontro maschile della finestra considerata: iniziato nella notte di New York, termina alle prime ore del 1° settembre in Italia e completa una giornata nella quale il torneo ha confermato una gerarchia ancora tutt’altro che definita. Il quadro dei risultati è il seguente:
RISULTATI US OPEN 2026 TABELLONE MASCHILE
Lunedì 31 agosto
Stefanos Tsitsipas b. Arthur Fils 4-6, 7-6(3), 6-1, 6-4
Valentin Vacherot b. Aleksandar Kovacevic 6-2, 6-3, 7-5
Andrey Rublev b. Otto Virtanen 6-7(5), 6-7(0), 6-0, 6-2, 7-6(5)
James Duckworth b. Matteo Arnaldi 5-7, 6-3, 6-2, 7-6(8)
Jurij Rodionov b. Giovanni Mpetshi Perricard 7-6(2), 6-0, 7-6(4)
Carlos Alcaraz b. Roman Safiullin 6-4, 6-4, 6-4
Dalibor Svrčina b. Valentin Royer 6-4, 6-3, 5-7, 5-7, 6-2
Hubert Hurkacz b. Damir Dzumhur 6-4, 4-6, 6-1, 6-1
Brandon Nakashima b. Sebastian Baez 6-2, 6-1, 6-0
Luciano Darderi b. Harry Wendelken 6-2, 3-6, 6-2, 7-5
Matteo Berrettini b. Stan Wawrinka 7-6(4), 7-6(3), 6-0
Alex Michelsen b. Federico Cinà 6-4, 6-1, 6-0 (match ripreso il 31 agosto dopo la sospensione per pioggia)
Alejandro Tabilo b. Yannick Hanfmann 6-3, 6-2, 6-7(7), 6-3
Alexander Blockx b. Tomás Barrios Vera 6-3, 6-4, 6-2
Marco Trungelliti b. Juncheng Shang 0-6, 7-6(5), 1-6, 6-3, 6-4
Karen Khachanov b. Román Andrés Burruchaga 6-3, 6-0, 6-1
Quentin Halys b. Facundo Díaz Acosta 6-4, 7-5, 6-7(9), 6-1
Learner Tien b. Nuno Borges 6-4, 6-1, 6-2
Ben Shelton b. Tallon Griekspoor 1-6, 6-1, 7-6(3), 6-2
Felix Auger-Aliassime b. Rinky Hijikata 7-5, 4-6, 6-3, 7-5
Alexei Popyrin b. Grigor Dimitrov 3-6, 6-3, 6-2, 6-4
Jakub Mensik b. Shintaro Mochizuki 6-1, 6-4, 7-5
Frances Tiafoe b. Martin Damm 6-4, 3-6, 6-3, 4-6, 6-4.