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Calendario Europei volley 2026 oggi: orari partite 23 settembre, tv, streaming

Enrico Spada

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Team Finlandia / ValOri_ph

La Finlandia proverà a sovvertire il pronostico contro l’Italia campione del mondo, mentre Belgio e Slovenia si contenderanno una semifinale che entrambe considerano alla propria portata. Il Palavela di Torino completa oggi il programma dei quarti degli Europei maschili: alle 16.00 la sfida tra belgi e sloveni, alle 21.05 l’atteso impegno degli azzurri. Il Belgio ha perso una sola delle sei partite disputate, conquistando 17 set e cedendone sette. Il primo posto ottenuto nel girone e il settimo centrato ai Mondiali 2025 confermano la crescita di una squadra ormai in grado di competere stabilmente con le migliori formazioni europee. La Slovenia presenta un bilancio leggermente inferiore, con quattro vittorie, due sconfitte e 15 parziali vinti, ma dispone di maggiore esperienza nelle sfide da dentro o fuori.

La formazione di Emanuele Zanini arriva al quarto dopo avere espresso contro la Cechia un gioco equilibrato, sostenuto dal 53% in attacco, dal 57% di ricezione positiva e soprattutto da 15 muri. Ferre Reggers resta il principale riferimento: negli ottavi ha realizzato 24 punti con il 53%, aggiungendo due ace e quattro block. Sam Deroo ha contribuito con 17 punti e il 57%, mentre Seppe Rotty ha chiuso con il 64% offensivo. La capacità belga di fare punto a muro può diventare determinante, ma la Slovenia ha appena costruito il netto successo sulla Serbia proprio attraverso i centrali. Alen Pajenk ha prodotto 12 punti con l’88% in attacco e quattro muri, Jan Kozamernik ne ha aggiunti dieci con l’80% e cinque block. Numeri che hanno permesso a Uroš Planinšič di non dipendere esclusivamente dagli attaccanti laterali.

Il recupero di Rok Možič e l’inserimento di Klemen Čebulj hanno inoltre restituito profondità alla squadra slovena. Možič ha firmato undici punti contro la Serbia, mentre Nik Mujanovič ne ha messi a referto 14. Il Belgio proverà a colpire la ricezione delle bande per allontanare Planinšič dalla rete, limitare l’utilizzo del primo tempo e rendere più leggibile la costruzione avversaria.

La Slovenia, terza agli Europei 2023 e nella VNL 2026, parte leggermente avanti per abitudine alle partite di vertice. Il Belgio possiede però continuità, fisicità e un sistema di muro-difesa capace di spostare gli equilibri. Molto dipenderà dalla tenuta di Reggers contro il muro sloveno e dalla possibilità di D’Hulst di distribuire il gioco senza sovraccaricare il proprio opposto.

Sei vittorie in altrettanti incontri, 18 set conquistati e soltanto quattro persi: l’Italia si presenta al quarto di finale con il miglior percorso tra le squadre impegnate a Torino. La Finlandia ha invece ottenuto cinque successi e una sconfitta, con 17 parziali vinti e nove ceduti. Le gerarchie sono chiare, ma la squadra di Ferdinando De Giorgi dovrà impedire agli avversari di trasformare la gara in una sequenza di set equilibrati. Negli ottavi contro la Danimarca gli azzurri hanno attaccato con il 63% e realizzato 15 muri. Simone Giannelli ha sfruttato soprattutto la grande serata dei centrali: Giovanni Sanguinetti ha chiuso con undici punti, il 70% offensivo e tre block, mentre Pardo Mati ha prodotto altri undici punti, attaccando con l’83% e firmando sei muri.

La presenza dei centrali ha liberato spazio anche per Yuri Romanò, autore di 14 punti con il 61%, e Daniele Lavia, capace di trasformare sei palloni su sette. De Giorgi ha inoltre potuto utilizzare Alessandro Michieletto soltanto nella seconda parte dell’incontro. La profondità e la varietà delle soluzioni costituiscono il vantaggio principale dell’Italia, soprattutto se Giannelli potrà costruire con continuità vicino alla rete.

Resta da migliorare la qualità del primo tocco, fermatasi contro la Danimarca al 21% di ricezione positiva. La Finlandia proverà a insistere proprio in battuta, fondamentale nel quale ha realizzato sette ace contro la Grecia, commettendo però anche 21 errori. Una quantità simile di servizi sbagliati sarebbe difficilmente sostenibile contro i campioni del mondo, ma rinunciare al rischio permetterebbe all’Italia di sviluppare liberamente il proprio gioco.

L’attacco finlandese poggia soprattutto su Luka Marttila, Nooa Marttila e Joonas Jokela, autori rispettivamente di 21, 21 e 20 punti negli ottavi. La squadra di Olli Kunnari dovrà però coinvolgere maggiormente i centrali, perché una distribuzione troppo concentrata sulle palle alte faciliterebbe il lavoro del muro azzurro. La Finlandia arriva dalla maratona di 146 minuti contro la Grecia, mentre l’Italia ha impiegato 90 minuti per superare la Danimarca. La differenza di energie e la spinta del pubblico del Palavela rafforzano ulteriormente il pronostico favorevole agli azzurri. La squadra di De Giorgi dovrà però imporre immediatamente ritmo e pressione, evitando di alimentare l’entusiasmo di un’avversaria che nel 2026 ha già conquistato la European League. Il divario tecnico è evidente, ma la partita andrà indirizzata con ordine, servizio e pazienza. Se l’Italia riuscirà a mantenere attivi i centrali e a contenere il trio Marttila-Marttila-Jokela, la Finlandia avrà poche possibilità di allungare il confronto.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di mercoledì 23 settembre degli Europei di volley maschile. 

CALENDARIO EUROPEI VOLLEY OGGI

Mercoledì 23 settembre

Ore 16.00 – Belgio vs Slovenia (Torino) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Uno (201), Sky Sport Arena (204), Dazn 1 (214 della piattaforma Sky), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv

Ore 21.05 – Italia vs Finlandia (Torino) – Diretta Tv su Rai Due e in abbonamento su Sky Sport Uno (201), Sky Sport Arena (204) e Dazn 1 (214 della piattaforma Sky), streaming su Rai Play, a pagamento su Dazn, Sky Go, Now Tv.

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