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Calendario Europei volley 2026 oggi: orari partite 11 settembre, tv, streaming

Enrico Spada

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Simeon Nikolov / Cev

Otto partite distribuite nelle quattro sedi e una giornata che comincerà a dare una forma più precisa ai gironi degli Europei maschili. Venerdì 11 settembre il programma propone diversi confronti interessanti, dal debutto della Slovenia, terza nell’ultima Nations League, al secondo impegno della Bulgaria vicecampione del mondo, passando per un Paesi Bassi-Belgio che mette immediatamente di fronte due squadre con ambizioni importanti. A Cluj-Napoca, invece, la Lettonia proverà a dare continuità al sorprendente 3-1 ottenuto contro la Romania.

La giornata inizierà alle 15.00 a Sofia con Ucraina-Macedonia del Nord. Sulla carta il divario è evidente. Gli ucraini sono stati una delle rivelazioni della VNL 2026, chiusa al settimo posto nella fase preliminare con sette vittorie e 23 punti prima dell’eliminazione per 3-1 contro la Polonia nei quarti. Il ventiquattresimo posto ai Mondiali 2025 racconta un passato recente meno brillante, ma la crescita estiva ne ha cambiato la dimensione. La Macedonia del Nord deve invece reagire dopo il netto 0-3 subito all’esordio contro la Bulgaria, quando ha faticato soprattutto in attacco. Per l’Ucraina è dunque una partita nella quale partire favorita e nella quale lasciare punti potrebbe complicare immediatamente il cammino.

Alle 16.00 si aprirà anche il programma della Pool A di Modena, quella dell’Italia, con Cechia-Grecia. È una sfida molto meno scontata di quanto possa suggerire la tradizione. I cechi arrivano dal clamoroso quarto posto ai Mondiali 2025, miglior risultato tra tutte le squadre del girone dopo l’Italia campione, ma nell’European League di questa estate hanno chiuso soltanto settimi. La Grecia li ha preceduti al quinto posto e può rappresentare una delle mine vaganti della Pool. Tre anni fa le due Nazionali avevano terminato l’Europeo rispettivamente al dodicesimo e al ventesimo posto: oggi il loro livello sembra essersi sensibilmente avvicinato e il confronto diretto può già pesare parecchio nella corsa alle prime quattro posizioni.

Sempre alle 16.00, Tampere propone Paesi Bassi-Belgio, probabilmente una delle partite più interessanti dell’intera giornata. Gli olandesi hanno vinto la medaglia d’argento nell’European League 2026 e arrivano da un buon tredicesimo posto mondiale, ma il Belgio può opporre credenziali ancora più significative: settimo ai Mondiali 2025 e tredicesimo nella fase preliminare dell’ultima VNL. Anche il precedente Europeo suggerisce equilibrio, pur con i Paesi Bassi capaci allora di spingersi fino al quinto posto contro il quattordicesimo dei belgi. Un derby che può incidere immediatamente sulle gerarchie della Pool C, dove Finlandia e Serbia rappresentano le altre due formazioni con maggiori ambizioni.

Contemporaneamente a Cluj-Napoca si giocherà Germania-Lettonia. I tedeschi arrivano da una VNL non esaltante, conclusa al dodicesimo posto con cinque vittorie, ma restano una formazione abituata a confrontarsi con il massimo livello internazionale. La Lettonia ha già dimostrato quanto possa essere pericolosa: il 3-1 inflitto alla Romania, con due set vinti 26-24 dopo essere stata sotto 21-19, le ha regalato una partenza ideale. Nell’European League i lettoni avevano chiuso tredicesimi, mentre la Germania non partecipava alla competizione perché impegnata in VNL. Il secondo successo consecutivo cambierebbe completamente le prospettive della squadra baltica.

Alle 18.00 tornerà in campo una delle squadre più attese del torneo. Portogallo-Bulgaria vede nettamente favorita la formazione di Gianlorenzo Blengini, reduce dal 3-0 sulla Macedonia del Nord e soprattutto dal secondo posto ai Mondiali 2025. La Bulgaria ha confermato la propria crescita anche in VNL, raggiungendo la Final Eight dopo il settimo posto della fase preliminare. L’esordio europeo ha mostrato immediatamente il potenziale offensivo della squadra, trascinata da Aleksandar Nikolov. Il Portogallo, sedicesimo all’ultimo Mondiale e dodicesimo nell’European League, dovrà provare ad abbassare il ritmo e limitare soprattutto la pressione bulgara al servizio. Il precedente Europeo aveva visto i lusitani chiudere decimi e la Bulgaria soltanto quindicesima: in tre anni i rapporti di forza sembrano essersi completamente ribaltati.

Alle 19.00 sarà il momento di Serbia-Estonia. I serbi non appartengono più alla primissima fascia continentale degli anni migliori, ma restano una squadra da prendere con estrema cautela: decimi ai Mondiali 2025 e undicesimi nell’ultima VNL, con cinque vittorie nella fase preliminare. L’Estonia ha invece costruito una buona estate nell’European League, terminata al sesto posto. La distanza internazionale resta significativa: la Serbia ha vinto l’Europeo nel 2019 e nel 2023 era arrivata sesta, mentre gli estoni avevano chiuso ventiduesimi. Per la formazione baltica sarà quindi un primo test per capire se i progressi mostrati durante l’estate possano essere trasferiti a un livello superiore.

La seconda partita delle 19.00 sarà Svizzera-Romania a Cluj-Napoca e avrà già un peso notevole nella corsa alla qualificazione. Entrambe partono alle spalle delle principali candidate del girone e ogni scontro diretto diventa prezioso. La Romania deve soprattutto assorbire la delusione del 3-1 subito dalla Lettonia davanti al proprio pubblico, una partita nella quale ha sprecato due finali di set. La Svizzera arriva invece dall’ottavo posto nell’European League e dall’ultimo posto, il ventitreesimo, agli Europei 2023. La Romania tre anni fa riuscì addirittura a raggiungere i quarti chiudendo settima: ritrovare rapidamente quel livello diventa indispensabile per evitare che il torneo casalingo si complichi già nelle prime giornate.

Il programma si chiuderà alle 21.00 a Modena con Slovacchia-Slovenia, partita che interessa direttamente anche l’Italia. Il pronostico è fortemente sbilanciato verso gli sloveni, reduci da una delle migliori estati della propria storia recente: terzo posto nella fase preliminare della VNL con dieci vittorie, semifinale raggiunta e successivo bronzo conquistato battendo il Giappone 3-1. A questo si aggiungono il terzo posto agli Europei 2023 e l’undicesimo ai Mondiali 2025.

La Slovacchia, quattordicesima nell’European League, parte parecchio più indietro e dovrà cercare soprattutto di impedire alla Slovenia di prendere immediatamente il controllo con battuta e attacco. Rok Možič, Tine Urnaut e compagni rappresentano sulla carta la principale rivale dell’Italia per il primo posto della Pool A, e il debutto di Modena servirà già per misurare condizione e ambizioni di una squadra che negli ultimi anni ha trovato una straordinaria continuità a livello continentale.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di venerdì 11 settembre degli Europei di volley maschile. 

CALENDARIO EUROPEI MASCHILI DI VOLLEY OGGI

Venerdì 11 settembre

Ore 15.00 – Ucraina vs Macedonia del Nord (Sofia) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 16.00 – Cechia vs Grecia (Modena) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 16.00 – Paesi Bassi vs Belgio (Tampere) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv ed EuroVolley TV

Ore 16.00 – Germania vs Lettonia (Cluj-Napoca) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 18.00 – Portogallo vs Bulgaria (Sofia) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 19.00 – Serbia vs Estonia (Tampere) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 19.00 – Svizzera vs Romania (Cluj-Napoca) – Diretta streaming su EuroVolley TV

Ore 21.00 – Slovacchia vs Slovenia (Modena) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv ed EuroVolley TV

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