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Calendario Europei volley 2026 oggi: orari partite 10 settembre, tv, streaming
Sei partite, tre delle grandi candidate al titolo pronte al debutto e una serata speciale per l’Italia nella cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli. La seconda giornata degli Europei maschili di volley propone subito diversi motivi di interesse, con Polonia e Francia chiamate a rispettare il pronostico e alcune sfide decisamente più equilibrate che potrebbero già pesare nella corsa alla qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
La giornata si aprirà alle 15.00 a Sofia con Polonia-Portogallo. I campioni d’Europa in carica partono inevitabilmente con i favori del pronostico e arrivano alla rassegna continentale dopo una stagione che ne ha ulteriormente confermato la forza. La Polonia ha chiuso al secondo posto la fase preliminare della Nations League con dieci vittorie e 29 punti, ha superato 3-1 l’Ucraina nei quarti, travolto 3-0 la Slovenia in semifinale e conquistato il trofeo battendo 3-2 gli Stati Uniti nell’atto conclusivo. Un percorso che conferma i polacchi come una delle squadre da battere dell’intero Europeo. Il terzo posto ottenuto ai Mondiali del 2025, alle spalle di Italia e Bulgaria, non ha modificato una gerarchia consolidata da anni. Tre anni fa la Polonia conquistò il titolo europeo battendo proprio l’Italia nella finale di Roma e ora proverà a difendere quella corona. Il Portogallo parte decisamente più indietro: dodicesimo nell’ultima European League e sedicesimo al Mondiale 2025, aveva però raggiunto un buon decimo posto agli Europei del 2023. Per i lusitani l’esordio rappresenta dunque subito il confronto con l’avversaria teoricamente più forte.
Alle 16.00 a Cluj-Napoca sarà invece il momento di Francia-Svizzera. Anche in questo caso il pronostico appare piuttosto netto, ma i francesi arrivano all’Europeo con qualche interrogativo in più rispetto alla Polonia. La Nations League si è chiusa già al termine della fase preliminare, con il decimo posto frutto di sei vittorie, mentre ai Mondiali 2025 la Francia non era andata oltre il diciottesimo posto. Risultati lontani dalle aspettative per una Nazionale che nel 2023 aveva chiuso l’Europeo al quarto posto e che resta comunque dotata di qualità sufficiente per puntare molto in alto. La Svizzera proverà a sfruttare proprio l’avvio del torneo per creare qualche difficoltà ai transalpini. L’ottavo posto nell’European League 2026 rappresenta un risultato discreto per una squadra che tre anni fa aveva concluso l’Europeo al ventitreesimo posto. Sulla carta il divario resta importante, ma per la Francia sarà fondamentale partire bene e cancellare immediatamente le indicazioni poco brillanti arrivate dalle ultime grandi manifestazioni.
Molto più interessante nella costruzione delle gerarchie del proprio girone appare Israele-Ucraina, in programma alle 18.00 a Sofia. Israele è stata una delle protagoniste dell’European League, chiusa al quarto posto, mentre l’Ucraina ha affrontato per tutta l’estate avversarie di livello superiore nella Nations League. Gli ucraini hanno concluso la fase preliminare al settimo posto con sette vittorie e 23 punti, qualificandosi per i quarti di finale, dove sono stati eliminati 3-1 dalla Polonia.
I risultati più recenti assegnano dunque all’Ucraina un ruolo importante nella corsa alle prime posizioni del girone, nonostante il ventiquattresimo posto ottenuto ai Mondiali 2025. Agli Europei del 2023 aveva invece raggiunto l’ottava posizione. Israele, diciottesima tre anni fa nella rassegna continentale, arriva con la fiducia costruita nell’European League e proverà subito a capire quanto il quarto posto ottenuto nella competizione estiva possa essere trasferito su un palcoscenico decisamente più impegnativo.
Alle 19.00 Tampere ospiterà una delle partite sulla carta più equilibrate dell’intera giornata: Finlandia-Danimarca mette infatti di fronte la prima e la terza classificata dell’European League 2026. I finlandesi hanno vinto la competizione e potranno inoltre sfruttare il sostegno del pubblico di casa, ma la Danimarca ha dimostrato nel corso dell’estate di poter competere ad armi pari a questo livello.
La Finlandia possiede anche maggiore esperienza nelle grandi manifestazioni. Ai Mondiali 2025 ha chiuso al quindicesimo posto, mentre la Danimarca non era presente. Curiosamente, però, all’ultimo Europeo le due Nazionali avevano terminato nelle retrovie, con la Finlandia diciannovesima e i danesi ventiquattresimi. La crescita mostrata nell’European League rende il confronto di Tampere particolarmente importante, perché potrebbe già indirizzare la corsa alle posizioni migliori del raggruppamento.
Alla stessa ora, ma a Cluj-Napoca, andrà in scena probabilmente la sfida tecnicamente più interessante della giornata dopo quella dell’Italia: Turchia-Germania. I risultati del 2026 assegnano ai turchi un vantaggio piuttosto evidente. La Turchia ha chiuso la fase preliminare della Nations League al sesto posto, con otto vittorie e 22 punti, prima di essere eliminata 3-0 dalla Slovenia nei quarti di finale.
Il dato diventa ancora più significativo guardando al Mondiale dello scorso anno, dove la Turchia aveva raggiunto il sesto posto, mentre la Germania si era fermata al ventunesimo. I tedeschi hanno chiuso anche la VNL 2026 alle spalle dei rivali, dodicesimi con cinque vittorie e 15 punti. La tradizione europea racconta però una storia differente: nel 2023 la Germania fu nona e la Turchia tredicesima, mentre nel 2017 i tedeschi riuscirono addirittura a conquistare l’argento continentale. Per questo il confronto di Cluj-Napoca può diventare subito un test significativo per capire le reali ambizioni delle due squadre.
Poi, alle 21.05, tutti gli occhi italiani saranno rivolti a Napoli. Piazza del Plebiscito farà da scenario all’esordio dei campioni del mondo contro la Svezia, in una partita che sulla carta vede nettamente favoriti Simone Giannelli e compagni ma che avrà inevitabilmente un significato particolare per l’ambiente nel quale verrà disputata. L’Italia arriva all’Europeo da campione del mondo in carica dopo il trionfo del 2025, ma la Nations League ha lasciato qualche conto aperto. Gli azzurri avevano chiuso la fase preliminare al quarto posto con otto vittorie e 26 punti, prima del brusco 3-0 subito dagli Stati Uniti nei quarti di finale. La rassegna continentale rappresenta dunque l’occasione per tornare immediatamente protagonisti in un grande torneo, dopo l’argento europeo conquistato nel 2023 alle spalle della Polonia.
La Svezia, nona nell’European League 2026, parte da una dimensione differente, ma porta con sé anche un curioso precedente nella storia degli Europei. Il miglior risultato della Nazionale scandinava resta infatti l’argento del 1989, conquistato proprio alle spalle dell’Italia: gli azzurri vinsero quella finale e conquistarono il primo titolo continentale della loro storia. A distanza di 37 anni le due squadre si ritrovano in condizioni e con ambizioni molto diverse. Per la squadra di Ferdinando De Giorgi sarà soprattutto importante rompere subito il ghiaccio, gestendo le emozioni di una serata decisamente diversa da una normale partita di girone. Il divario tecnico assegna all’Italia il ruolo di favorita, ma l’esordio servirà anche per verificare condizione, equilibri e automatismi dopo una VNL nella quale gli azzurri non erano riusciti ad arrivare fino alle semifinali.
Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di giovedì 10 settembre degli Europei di volley maschile.
CALENDARIO EUROPEI MASCHILI DI VOLLEY OGGI
Giovedì 10 settembre
Ore 15.00 – Polonia vs Portogallo (Sofia) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go e Now Tv
Ore 16.00 – Francia vs Svizzera (Cluj-Napoca) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 18.00 – Israele vs Ucraina (Sofia) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 19.00 – Finlandia vs Danimarca (Tampere) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 19.00 – Turchia vs Germania (Cluj-Napoca) – Diretta streaming su Dazn, EuroVolley TV
Ore 21.05 – Italia vs Svezia (Napoli) – Diretta Tv su Rai Due e in abbonamento su Sky Sport Arena (204), streaming su Dazn, Sky Go, Now Tv, e, gratuita, su Rai Play