Basket
Basket femminile, una monumentale Italia mette paura agli USA e si arrende solo nel finale ai Mondiali
Ad un passo da un sogno. L’Italia sfiora un’impresa storica contro gli Stati Uniti ai Mondiali di basket femminile. La squadra di Capobianco accarezza la possibilità di battere addirittura le americane, che solo nel finale riescono a far loro la partita per 55-52. Una prestazione sensazionale di Zandalasini e compagne, che hanno davvero messo paura alle favorite per la vittoria di questo Mondiale. Adesso serve recuperare le energie fisiche e mentali, perchè domani ci sarà la sfida con la Cina che vale il secondo posto ed è importante in ottica prossimo turno, visto che l’Italia, proprio per la vittoria delle cinesi di oggi con le ceche, è già certa di superare il girone.
Cecilia Zandalasini è la miglior marcatrice delle azzurre con 14 punti. Ottima anche la prova di Mariella Santucci, che ha messo a referto 9 punti, mentre sono sei quelli di Matilde Villa. Per gli USA in doppia cifra va solo Jackie Young con 10 punti, con l’Italia che riesce a tenere ad un solo punto segnato la stella Caitlin Clark.
Regge bene l’Italia in avvio con un buon impatto di Keys e con Zandalasini che si sblocca dalla lunetta (6-8). Santucci segna il -3 (8-11), ma da quel momento si apre un parziale di 8-0 per le americane, guidate soprattutto da Bueckers. Alla prima sirena, infatti, il tabellone segna 19-8 per gli Stati Uniti.
Subito Reese con quattro punti cerca l’allungo per gli Stati Uniti (8-23). L’Italia sembra sul punto di crollare, ma è Zandalasini a prendere per mano la squadra azzurra, portandola sul -6 (20-26). Purtroppo a Cecilia viene fischiato anche il terzo fallo (arbitraggio molto duro con le azzurre), ma l’Italia è in piena partita e all’intervallo è sotto solamente di sei punti (24-30). I 30 punti segnati dalle americane sono il secondo peggior risultato dagli Stati Uniti in un primo tempo di una partita nella prima fase della rassegna iridata dal 1971.
Al rientro dalla pausa lunga è una splendida Italia. Le azzurre passano in vantaggio con Madera a metà terzo quarto e poi arrivano sul +3 con Andrè (35-32) nell’esaltazione del tanto tifo azzurro presente a Berlino. Gli USA tornano avanti, ma subito c’è la pronta reazione azzurra con Pasa che segna in penetrazione il nuovo +3 (39-36). Il finale di quarto però è tutto per le americane, che finiscono a ripetizione in lunetta. Si entra negli ultimi dieci minuti con le azzurre sotto solo di tre punti (39-42).
Non ci sono aggettivi per descrivere la prestazione delle azzurre e quando Pan in penetrazione alza la parabola per il nuovo +2 (46-44) a sei minuti dalla fine gli applausi non sono sufficienti. Il cuore dell’Italia è immenso e il finale è palpitante. L’urlo della panchina azzurra si strozza in gola quando a Zandalasini viene negato il gioco da tre punti, con gli arbitri che decidono per lo sfondamento di Cecilia. Dall’altra parte Young segna il 53-50 a tre minuti dalla fine. Gli USA toccano il +5, ma ancora una volta l’Italia non molla e accorcia con Villa. Addirittura abbiamo anche l’occasione del pareggio, ma l’ultima tripla di Zandalasini non entra. Sul tiro, però, c’è una possibile manata sul volto di Zandalasini, che infuriata va ad urlare contro l’arbitro. L’Italia perde 55-52, ma gli applausi sono davvero tutti per la meravigliosa squadra di Capobianco.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ITALIA – USA 52-55 (8-19, 16-11, 15-12, 13-13
Italia: Keys 4, Villa 6, Pasa 4, Verona 4, Zandalasini 14, Pan 2, Cubaj, Madera 2, Santucci 9, Fassina 2, André 5, Blasigh
Usa: Bueckers 7, Citron, Howard 2, Copper 6, Gray 4, Iriafen, Stewart 5, Collier 6, Clark 1, Young 10, Boston 6, Reese 8