Basket
Basket femminile: Italia, bagno di folla a Berlino prima degli USA. Zandalasini: “Molto bello rivedere oggi tutti lì”
Spettacolare bagno di folla oggi per l’Italbasket femminile a Berlino. Nel giorno di mezzo tra le sfide alla Cechia (vinta) e agli USA (in arrivo), per la squadra allenata da Andrea Capobianco c’è stato un momento molto bello e coinvolgente. Davanti al Blu Radisson Collection, l’albergo che ospita 15 delle 16 selezioni impegnate ai Mondiali 2026, si sono radunate oltre 500 persone per supportare le azzurre, un appuntamento annunciato con preavviso (giocoforza) non enorme e che ha riscosso davvero un grande successo. Tante le richieste di foto, autografi e simili, tanto l’entusiasmo, e ancora di più il senso di positivo che si aggira intorno a questa Nazionale.
La straordinaria accoglienza riservata alle azzurre è stata così commentata dal presidente FIP Gianni Petrucci, che ha parlato al sito federale: “Quello che è successo davanti all’albergo della Nazionale è qualcosa che va oltre le nostre aspettative e che ci emoziona profondamente. Avevamo pensato a un momento semplice per ringraziare i nostri tifosi del sostegno che ci stanno dando qui a Berlino e ci siamo trovati davanti a centinaia di persone, con un entusiasmo e un affetto straordinari. È la dimostrazione più bella di quanto queste ragazze siano entrate nel cuore degli italiani. Non è soltanto il risultato sportivo, pur importantissimo: è il modo in cui questa Nazionale sa rappresentare il nostro Paese, con il suo entusiasmo, la sua serietà, la sua semplicità e il suo modo di stare insieme. Vedere così tanti tifosi italiani venire a Berlino, e trovarli lì ad aspettare le nostre ragazze, è un’emozione che porteremo con noi per tutto il Mondiale. A loro va il nostro grazie più sincero. E alle Azzurre dico di continuare a essere semplicemente se stesse: perché, evidentemente, il loro modo di essere sta conquistando sempre più persone. Questo affetto è un patrimonio prezioso per la Nazionale e per tutto il movimento della pallacanestro italiana“.
Ma la vigilia è stata anche, e soprattutto, di Cecilia Zandalasini, che ai microfoni della FIBA ha espresso diversi pensieri importanti. Innanzitutto su quanto visto dai tifosi: “È stato sicuramente molto bello, sia ieri che oggi, vedere tanta gente che ci viene a tifare fuori dall’Italia. Non so se fosse mai successa prima una cosa del genere, quindi ci fa molto piacere. Ieri il tifo ci ha aiutato molto, anche durante la partita, visto che non è stata una partita facile. Rivederli anche oggi tutti lì è stato molto bello“.
Ieri Emma Meesseman, la superstar del Belgio, aveva dichiarato: “L’Italia ha molto talento. In un certo senso le paragono un po’ a noi: giocano insieme da molto tempo e si vede quanto siano affiatate. Si divertono a giocare insieme in campo. E una squadra che si diverte a stare insieme in campo è molto difficile da affrontare. Sono molto felice per loro che siano qui, ma preferisco non giocare contro di loro“. Zandalasini ha così commentato queste parole: “Mi fa piacere, non avevo sentito questa cosa, non sapevo l’avesse detto. Detto da lei mi fa un grandissimo piacere. Sicuramente loro sono d’esempio: hanno questo gruppo molto unito da 6-7 anni e soprattutto hanno portato a casa risultati. Quindi speriamo di seguire le loro orme, perché stanno facendo qualcosa veramente di incredibile. Da tanti anni sono la squadra da battere sempre, quindi fa piacere. Specialmente detto da una da lei, che è tra le più forti”.
Inevitabile il capitolo sulle Golden State Valkyries, con cui sta disputando la migliore stagione WNBA della carriera “Sicuramente l’esperienza che sto facendo con le Valkyries è molto bella e dà continuità a quello che è stato l’anno scorso, dove ho avuto un po’ troppi infortuni. Quest’anno volevo proprio darmi come obiettivo quello di essere più continua e mi stanno dando minuti, sto giocando, ho la fiducia della coach e della squadra, quindi porto questa esperienza con me. Penso che anche in Nazionale negli ultimi anni tutto questo gruppo sia cresciuto, non solo io; l’esperienza di ognuno di noi messa assieme ci sta portando dove siamo oggi e in particolare fare questo Mondiale insieme è speciale, sicuramente“.