Basket
Andrea Capobianco: “Grazie ai tantissimi venuti dall’Italia. Con gli USA mantenere la concentrazione altissima”
Italia contro USA, la sfida delle sfide. La domenica sera di Berlino sarà occupata dal massimo che si può immaginare di affrontare, il confronto con le star della WNBA. Anche se, a dire il vero, una stella della lega professionistica americana ce l’ha anche l’Italia, con Cecilia Zandalasini (più Costanza Verona con il suo diverso accordo con le Dallas Wings). E a parlarne è Andrea Capobianco, il coach di questa squadra che dopo 32 anni torna a vivere il massimo livello iridato.
Il primo pensiero del coach azzurro, dai microfoni della FIP, non è però per la squadra, ma per l’elemento vibrante chiamato pubblico. Delle 4520 persone presenti ieri alla Max Schmeling Halle, infatti, erano numerosissime e inserite in tutti i settori quelle con i colori azzurri addosso e l’Italia nell’anima: “Prima di parlare della partita di domani, ci tengo a ringraziare le tantissime persone che ci stanno seguendo. È bellissimo sentire i cori “Italia, Italia” qui a Berlino, lontani da casa: questa gente ci sta trasmettendo un calore enorme. Grazie davvero, quello che si è creato è magnifico. Un grazie sincero va anche ai tantissimi messaggi ricevuti da chi sa quanto queste ragazze meritino. È un pubblico consapevole del fatto che nulla è scontato e che stiamo affrontando un percorso emotivamente complesso, come la difficile sfida con la Cechia — una squadra capace di segnare in mille modi, come ha dimostrato. Sentire questo affetto è stato fantastico. Ne abbiamo davvero bisogno, specie nei momenti di difficoltà“.
Poi, chiaramente, arriva la questione partita propriamente detta: “Riguardo a domani, come in Porto Rico dico che affrontare gli Stati Uniti è un privilegio. Per chi ama questo sport, gli USA rappresentano il massimo per bellezza e funzionalità. Vedere le nostre ragazze — pronte a metterci il cuore e a dimostrare il loro valore — è motivo di grande orgoglio. Affronteremo una squadra straordinaria, un vero e proprio spot per la pallacanestro, così come noi rappresentiamo una realtà importante sotto altri aspetti. Per giocarcela, servirà una prestazione quasi perfetta: la loro qualità principale è punire ogni minima sbavatura, difendendo forte per correre in contropiede e creando squilibri in attacco per trovare tiri aperti. Team Usa interpreta un basket totale, sia a metà campo che in transizione. Dovremo mantenere una concentrazione altissima per ridurre al minimo gli errori gratuiti, come palle perse e rimbalzi difensivi concessi. Solo così potremo giocarcela alla pari. Sarà una partita complessa ma è il tipo di sfida che tutti sognano di vivere“.
Per l’Italia una vittoria, a seconda dei risultati precedenti, potrebbe anche significare l’accesso automatico ai quarti di finale. Sarebbe anche un fatto storico, quello di battere le americane: dall’avvento della WNBA non è mai successo, in tempi più lontani 5 volte con selezioni che, però, erano ovviamente ben differenti.