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Atletica, Bednarek batte Seville agli Ultimate Championship! Sublime 10.62 di Jefferson, Kebinatshipi show

Stefano Villa

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Oblique Seville / Lapresse

A Budapest (Ungheria) è andata in scena la seconda giornata degli Ultimate Championship, la neonata competizione organizzata da World Athletics e già ribattezzata Mondiale dei Mondiali vista la caratura del campo partenti (Campioni Olimpici di Parigi 2024, ori iridati, detentori della Diamond League, migliori piazzati nel ranking globale). Serata con un guizzo mirabolante sui 100 metri per Melissa Jefferson (10.62, settimo crono della storia) e la sconfitta di Oblique Seville sul rettilineo per merito di Kenneth Bedanrek. In palio i lauti assegni da 150.000 dollari garantito a ogni vincitore.

RISULTATI ULTIMATE CHAMPIONSHIP ATLETICA OGGI

FINALI

100 METRI (MASCHILE) – La grande giornata di Kenneth Bednarek, che esce sul lanciato e sfianca il favoritissimo Oblique Seville proprio nel suo fondamentale d’elezione. Lo statunitense si è imposto con un rimarchevole 9.85 (0,6 m/s di vento contrario) e ha battuto il giamaicano, oggi soltanto secondo in 9.90 da Campione del Mondo. A seguire lo statunitense Ronnie Baker (9.93) e il nigeriano Kayinsola Ajayi (9.93), sotto i dieci secondi anche l’americano Christian Coleman (9.94) e il sudafricano Gift Leotlela (9.98).

100 METRI (FEMMINILE) – La statunitense Melissa Jefferson-Wooden è emersa di forza in fase di accelerazione, ha strabiliato sul lanciato e trionfato con un funambolico 10.62 (con 0,2 m/s di vento contrario), settimo crono della storia e un centesimo sopra al personale con cui lo scorso anno trionfò ai Mondiali. Miglior prestazione mondiale stagionale, battuta di forza Julien Alfred da Saint Lucia (10.74 per la Campionessa Olimpica di Parigi 2024), terza l’altra americana Sha’Carri Richardson (10.76).

400 METRI (MASCHILE) – Una delle gare più belle serata: il botswano Busang Collen Kebinatshipi ha messo il turbo ed è transitato a metà gara in 20.67, ma ha poi ceduto qualcosa nel finale e ha chiuso in un comunque straripante 43.39 (a un centesimo dal suo record nazionale siglato settimana scorsa, quinto della storia). Il Campione del Mondo sta inseguendo il record del mondo, oggi ha travolto lo statunitense Rai Benjamin (44.15) e il trinidegno Jereem Richards (44.23).

800 METRI (FEMMINILE) – Era la gara più attesa della serata, ma è uscita una prova tattica e non si è andati ad attaccare il record del mondo. La svizzera Audrey Werro ha preso il comando delle operazioni e non ha più mollato la testa della corsa, imponendosi in 1:55.88 davanti alla britannica Keely Hodgkinson (1:56.26), che sul rettilineo ha superato l’olandese Femke Bol (1:56.74). Eloisa Coiro sesta in 1:58.59, scivolando un po’ indietro dopo un buon avvio.

SALTO IN LUNGO (MASCHILE) – Il greco Miltiadis Tentoglou ha completato la sua bacheca personale da campione di tutto, imponendosi con un balzo da 8.36 metri (vento nullo) e regolando di un centimetro il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8.34, 0,8 m/s di brezza alle spalle), terzo lo svizzero Simon Ehammer (8.07).

400 METRI (FEMMINILE) – La dominicana Marileidy Paulino parte in maniera accorta e poi apre il gas sul rettilineo, rispettando il pronostico della vigilia e vincendo in 49.07, con margine davanti alla norvegese Henriette Jaeger (49.28) e alla giamaicana Nickisha Pryce (49.56).

1500 METRI (FEMMINILE) – Bellissimo spalla a spalla sul rettilineo conclusivo tra le due grandi favorite della vigilia. La polacca Klaudia Kazimierska ha prevalso in 3:57.55, regolando la britannica Georgia Hunter Bell (3:57.72), terza la statunitense Nikki Hiltz (3:58.16).

SALTO CON L’ASTA (FEMMINILE) – Festa grande per la statunitense Sandi Morris, che ha superato 4.90 alla prima prova e si è meritata la vittoria davanti alla connazionale Hana Moll (4.90 alla terza), la svizzera Angelica Moser ha completato il podio (4.85 alla prima). Vano un tentativo a cinque metri tentativo da Morris.

TIRO DEL GIAVELLOTTO (FEMMINILE) – Clamorosa sorpresa: la cinese Ziyi Yan, dominatrice della stagione e seconda donna della storia, ha spedito l’attrezzo a 68.05 metri, ma è poi stata superata in maniera inattesa dalla giapponese Haruka Kitaguchi (68.92, record nazionale) e si è ritirata.

BATTERIE

100 METRI (MASCHILE) – Il giamaicano Oblique Seville ha dato un chiaro segnale (9.90 con 0,2 m/s di vento alle spalle), ma il botswano Letsile Tebogo (9.95), gli statunitensi Christian Coleman (9.96), Kenneth Bednarek (9.94) e Ronnie Baker (10.00) hanno risposto presenti. Qualificati anche il nigeriano Kayinsola Ajayi (10.00) e i sudafricani Gift Leotlela (10.03) e Akani Simbine (10.05). Marcell Jacobs ha fatto il proprio ritorno in gara a un mese dall’infortunio patito agli Europei, ma non era chiaramente in forma e ha chiuso al settimo posto con il tempo di 10.20 (0,7 m/s di brezza in faccia) nella serie vinta da Bednarek. Clicca qui per la cronaca della gara.

100 METRI (FEMMINILE) – Si preannuncia una sfida stellare tra Julien Alfred da Saint Lucia (10.73) e le statunitensi Melissa Jefferson-Wooden (10.73) e Sha’Carri Richardson (10.75). In finale anche la giamaicane Lavanya Williams (11.02), Jonielle Smith (10.94), Tina Clayton (10.98), la britannica Amy Hunt (11.02) e la lussemburghese Patrizia van der Weken (11.08). La nostra Zaynab Dosso ha chiuso con l’altissimo tempo di 11.26 (+0,1 m/s di vento a favore), sesta nella serie vinta da Jefferson.

800 METRI (MASCHILE) – Francesco Pernici si è qualificato alla finale! Il primatista italiano ha fatto gara di testa e sul rettilineo ha superato un big del calibro di Marco Arop, chiudendo al secondo posto in 1:43.80 (secondo crono della carriera, a due decimi dal record nazionale), alle spalle dell’irlandese Mark English (1:43.74) e davanti ad Arop (1:44.21) e all’algerino Djamel Sedjati (1:44.23). Dall’altra batteria sono stati promossi lo statunitense Brandon Miller (1:43.86), il francese Yanis Meziane (1:44.07), il belga Eliott Crestan (1:44.09) e il keniano Emmanuel Wanyonyi (1:44.43). Clicca qui per la cronaca della gara.

400 OSTACOLI (MASCHILE) – Il brasiliano Alison Dos Santos ha passeggiato da fresco primatista mondiale, chiudendo in 47.25 davanti allo statunitense Rai Benjamin (47.79, dopo lo sforzo sul giro di pista piano), al tedesco Emil Agyekum (47.75) e al qatarino Abderrahman Samba (47.83). Nell’altra batteria ha prevalso il norvegese Karsten Warholm (47.68), precedendo il nigeriano Ezekiel Nathaniel (47.75), il brasiliano Matheus Lima (47.91) e il turco Ismail Nezir (48.01).

400 OSTACOLI (FEMMINILE) – La slovacca Emma Zapletalova ha controllato la situazione nella prima semifinale (52.93), precedendo la panamense Gianna Woodruff (53.73), la belga Paulien Couckyut (53.81) e la giamaicana Rushell Clayton (53.84). La Campionessa d’Europa e dominatrice della stagione dovrà vedersela in particolar modo con le statunitensi Jasmine Jones (52.77) e Anna Cockrell (53.31) e la giamaicana Sanique Walker (53.77), promossa anche l’americana Dalilah Muhammad (53.79). Ayomide Folorunso sesta in 54.57 nella semifinale vinta da Jones.

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