Tennis
Andy Roddick celebra Ben Shelton: “Ha in mano un superpotere come si è visto contro Alcaraz”
Non si è ancora spenta l’eco della vittoria di Ben Shelton contro Carlos Alcaraz agli US Open 2026. Lo statunitense, com’è ben noto, ha eliminato il detentore del torneo di Flushing Meadows dopo una battaglia indimenticabile conclusa solamente al tie-break del quinto set, dopo oltre 4 ore di gioco nel cuore della notte newyorkese. Uno di quei momenti che possono davvero far svoltare una carriera e il nativo di Atlanta ora cercherà di non fermarsi.
Il prossimo impegno, infatti, sarà di quelli da non sbagliare. Il derby a stelle e strisce con Frances Tiafoe per staccare il pass per la finale di domenica sera. Una sfida che vedrà il classe 2002 partire con i favori del pronostico e, quindi, con notevole pressione sulle spalle. Una situazione ben differente rispetto all’incontro con Carlitos Alcaraz che, ovviamente, aveva lui tutto da perdere.
Di quanto fatto da Benjamin Todd Shelton (il suo nome per esteso) ha parlato Andy Roddick. L’ex giocatore statunitense ha analizzato quanto fatto dal suo connazionale nel corso del suo podcast “Served”, sottolineando come sia rimasto sorpreso dal livello di gioco dell’attuale numero 6 del mondo. Non solo, un aspetto del suo gioco ha preso la scena: “Il suo servizio? Penso sia al livello di un superpotere. Un superpotere che al mondo possiede solo lui. E, mentre lo dico, sorrido, perchè questo risultato ci regala una sfida tutta americana con Frances Tiafoe. Avremo uno statunitense a giocarsi il titolo degli US Open”. (Fonte: TennisWorldItalia).
Andy Roddick prosegue nella sua analisi, concentrandosi sulla sfida contro Alcaraz nel suo complesso: “Mi è sembrava una partita di enorme crescita per Shelton, che ha sfruttato il suo potente servizio mancino, indirizzando la prima palla al corpo di Carlos a oltre 230 chilometri orari”.