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WTA Toronto 2026, Russia sugli scudi con Alexandrova e Shnaider. Fuori Sabalenka e Pegula

Andrea Addezio

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Ekaterina Alexandrova / LaPresse

I match degli ottavi di finale della parte alta del tabellone animano il programma di giornata del torneo WTA di Toronto. La Russia è la protagonista assoluta del sabato canadese. Ekaterina Alexandrova e Diana Shnaider firmano infatti le sorprendenti eliminazioni della numero uno del mondo Aryna Sabalenka e della statunitense Jessica Pegula.

Ekaterina Alexandrova, testa di serie numero sedici, doma la bielorussa Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, 7-6(3) 4-6 6-4 in due ore e trentuno minuti. La russa risolve a proprio favore una sfida combattuta nella frazione decisiva. Alexandrova scappa sul 4-1, subisce il rientro dell’avversaria sul 4-3, ma tiene il servizio per il 5-4 e opera il break decisivo nel decimo gioco quando trasforma il terzo match point per il definitivo 6-4. Nell’ultimo incontro di giornata  Elina Svitolina, testa di serie numero nove, liquida l’americana Amanda Anisimova, numero otto del seeding canadese, 6-2 6-4 in un’ora e diciannove minuti. L’ucraina parte forte, scappa sul 4-0 e chiude 6-2, alla prima opportunità, il parziale di apertura. Nel secondo set Svitolina vola 4-1, manca quattro palle match nel settimo gioco e chiude 6-4 al quinto match point.

In apertura di programma la polacca Iga Swiatek, testa di serie numero sette, rimonta l’ucraina Marta Kostyuk, numero dieci del tabellone, 3-6 6-1 6-2 in due ore e undici minuti. L’ucraina indirizza a proprio favore una frazione inaugurale caratterizzata da sette break quando strappa il servizio alla rivale per il 5-3 e chiude 6-3 al primo set point. Nella seconda partita la polacca scappa sul 2-0, annulla tre opportunità del 2-1 prima di volare 5-1 e chiudere 6-1 al quarto set point. Il copione non cambia nel terzo set. Swiatek scappa sul 4-1 con due break e trasforma il sesto match point per il definitivo 6-2.

Diana Shnaider, testa di serie numero quindici, sorprende l’americana Jessica Pegula, numero tre del seeding, 6-3 6-3 in un’ora e quattordici minuti. La russa, dopo aver salvato la palla del possibile 2-3, opera il break nell’ottavo gioco per il 5-3 e chiude 6-3 al secondo set point. Nel secondo set la testa di serie numero quindici strappa il servizio alla rivale per il 2-1, Pegula reagisce però per l’immediato 2-2. Shnaider rompe l’equilibrio sul 3-3 e con una serie di tre giochi consecutivi firma il definitivo 6-3.

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