Pallavolo
Volley, l’Italia vince la classica contro il Brasile e si lancia verso gli Europei
L’Italia ha sconfitto il Brasile per 3-1 (21-25; 25-20; 25-18; 25-20) nell’amichevole andata in scena al PalaRescifina di Messina, riscattando la battuta d’arresto rimediata due giorni fa con il massimo scarto contro Cuba. Gli azzurri si sono imposti nella grande classica della pallavolo internazionale, in quello che era l’ultimo test prima degli Europei 2026 di volley maschile, che si apriranno il prossimo 9 settembre presso la Piazza del Plebiscito a Napoli. Dopo aver perso la prima frazione, i Campioni del Mondo hanno alzato il ritmo e sono riusciti a rimontare con grande disinvoltura, mettendo in mostra un buon livello di gioco e facendo un passo in avanti rispetto al confronto di venerdì sera con i caraibici.
Il CT Fefé De Giorgi è tornato ad affidarsi al palleggiatore Simone Giannelli (due giorni fa era stato impiegato Bryan Argigolas, dopo la maratona contro la Germania che aveva messo in difficoltà il capitano e Riccardo Sbertoli), ha schierato l’opposto Kamil Rychlicki (oggi preferito a Yuri Romanò), ha puntato sugli schiacciatori Mattia Bottolo e Daniele Lavia (in attesa del recupero completo di Alessandro Michieletto, che potrebbe tornare in scena durante la rassegna continentale), al centro hanno giocato Giovanni Sanguinetti e Gianluca Galassi, Fabio Balaso il libero.
Ryclicki ha chiuso da top scorer con 15 punti, 13 marcature per Lavia e Bottolo, 8 a testa per Galassi e Giannelli, 7 per Sanguinetti. Tra le fila del Brasile i migliori sono stati Darlan (13), Lucarelli (9) e Adriano (9).
LA CRONACA DI ITALIA-BRASILE
Primo set equilibrato fino al 14-14, quando un mani-out di Darlan e un muro di Cachopa regalano il break al Brasile (16-14). Un ace di Lucarelli amplia il margine (18-15), poi Bottolo sbaglia un diagonale (21-17) e i sudamericani devono soltanto controllare, chiudendo i conti con un primo tempo di Nunes.
Gli azzurri forzano la mano in avvio della seconda frazione: diagonale di Rychlicki, pipe di Bottolo, invasione su attacco di Lavia (8-5). Su 12-9 i Campioni del Mondo riescono a operare un altro strappo: errore al servizio del Brasile, primo tempo fuori di Judson e poi il vincente di Lavia per il 15-9. Gli uomini di De Giorgi controllano e pareggiano con l’ace di Sanguinetti.
Altro allungo di forza nel terzo parziale: primo tempo di Sanguinetti, ace di Giannelli, muro di Bottolo su Darlan, stampatona di Sanguinetti su Judson per il +5 (8-3). Galassi giganteggia con due muri e un primo tempo (13-7), poi arrivano l’ace di Rychlicki e il diagonale di Bottolo che valgono la fuga (16-9). Finale in gestione, chiusura con il diagonale di Bottolo.
Una pipe di Lavia e un muro di Sanguinetti permettono all’Italia di allungare nel quarto set (6-3), gli azzurri riescono a difendere il break (11-9) e poi allungano con un diagonale di Bottolo e un errore di Darlan (13-9). Una parallela di Bottolo e un ace di Giannelli valgono il 15-10, l’Italia ha in mano la partita (20-15), non si fa distrarre (23-19) e poi festeggia su un’invasione.
ITALIA – BRASILE 3-1 (21-25, 25-20, 25-18, 25-20)
ITALIA: Lavia 13, Galassi 8, Giannelli 8, Bottolo 13, Sanguinetti 7, Rychlicki 15, Balaso (L). Sani , Romanò, Porro. N.e: Argilagos, Laurenzano, Michieletto, Mati. All. De Giorgi
BRASILE: Judson 4, Cachopa, Adriano 9, Flavio 8, Darlan 13, Lucarelli 9, Maique (L). Bryan, Arthur 6, Pinta 2, Honorato N.e. Pureza, Burgmann 3. All. Bernardo de Rezende
Arbitri: 1°Cesare 2° Giorgianni
Spettatori: 4.100 spettatori
Durata: 30’, 32’, 30’,
Italia: a 7, bs 17, m 12, et 22
Brasile: a 4 , bs 15 , m 2 , et 25 .