Pallavolo

Volley, Italia sconfitta da Cuba in amichevole. Azzurri rimontati a Messina verso gli Europei

Stefano Villa

Pubblicato

il

Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha perso contro Cuba per 3-2 (25-22; 21-25; 16-25; 25-19; 15-13) nell’amichevole andata in scena al PalaRescifina di Messina, penultima tappa di avvicinamento agli Europei di volley maschile, che scatteranno il prossimo 9 settembre da Piazza del Plebiscito a Napoli. Dopo l’infinita partita contro la Germania, caratterizzata dal set più lungo della storia (66-64 in un’ora e ventinove minuti di gioco), gli azzurri si sono rimessi in gioco a 48 ore di distanza dalla maratona di Reggio Calabria, portandosi in vantaggio per 2-1 e subendo poi la rimonta da parte dei caraibici.

Il CT Fefé De Giorgi ha fatto esordire il giovane palleggiatore Bryan Argilagos, chiamato per prendere il posto di Riccardo Sbertoli dopo il problema fisico accusato contro la Germania, e ha inizialmente tenuto in panchina il capitano Simone Giannelli. Yuri Romanò è stato schierato come opposto, Daniele Lavia e Francesco Sani gli schiacciatori di riferimento (a riposo Mattia Bottolo e ancora fuori dal sestetto Alessandro Michieletto), al centro Gianluca Galassi e Pardo Mati, Fabio Balaso il libero. Nel corso dell’incontro c’è stato ampio spazio per il martello Luca Porro.

Yuri Romanò ha chiuso da top scorer (20 punti), 12 marcature per Sani, 6 per Lavia, 4 per Galassi. Tra le fila di Cuba si sono distinti Lopez (19), Simone (7) e Yant (22). L’Italia tornerà in campo domenica 30 agosto (ore 21.00), sempre nella località siciliana, per affrontare il Brasile nell’ultimo test prima degli Europei.

LA CRONACA DI ITALIA-CUBA

Il primo set si è giocato punto a punto fino al 18-18, poi Yant si è scatenato con un mani-out e un muro su Romanò, seguito da un errore in diagonale di Lavia per il 21-18 in favore dei caraibici. Gli azzurri provano a rimettersi in scia con un diagonale di Romanò e un pallonetto di Sani, ma poi esce l’attacco dell’opposto e il primo tempo di Simone chiude i conti.

Un mani-out di Romanò e una pipe di Porro permettono all’Italia di allungare nelle battute iniziali della seconda frazione (10-7). Romanò e Sani si fanno apprezzare, poi Porro mura Masso per il 14-10 e piazza un bel pallonetto (15-11). Gli azzurri riescono a controllare la situazione (18-12), Mati si fa sentire a muro (21-17), primo tempo di Galassi e chiusura con la parallela di Porro.

I Campioni del Mondo vanno sotto 1-4 nel terzo parziale, ma recuperando con un diagonale e un ace di Romanò (4-4). Si lotta punta a punto fino al 10-10, poi i padroni di casa mettono la freccia con gli errori di Yant, Fiel e Angel Lopez (13-10). Romanò sale in cattedra con un paio di vincenti di lusso, seguiti da una fiammata di porro e da un errore di Gonzalez (19-13). Basta controllare la situazione fino all’errore di Yant.

Un errore offensivo di Sani e un ace di Angel Lopez permettono a Cuba di portarsi sul 7-4 nel quarto set, ma l’Italia non demorde e riesce a rimanere in scia (8-11), pareggiando poi a quota dodici grazie a una doppia fiammata di Galassi. Lopez risponde di forza, botta e risposta a suon di stampatone tra Simon e Porro, Sani pareggia (15-15). Yant e Wilson hanno una marcia in più nel finale e riescono a trascinare la contesa al tie-break.

Frazione decisiva giocata sul filo del cambio palla fino all’8-8, poi un primo tempo di Wilson e un ace di Gomez hanno permesso a Cuba di ottenere il break (10-8). Romanò si carica il peso dell’attacco sulle spalle e mette a segno tre punti (12-12), poi si decide tutto con un paio di errori: Sani pesta la riga dei nove metri al servizio e Porro attacco fuori il diagonale da posto quattro. Cuba ha a disposizione due match-point e alla seconda occasione utile riesce a vincere.

ITALIA – CUBA  2-3 (22-25, 25-21, 25-16, 19-25, 13-15)
ITALIA: Sani 12, Galassi 4, Romanò 20, Lavia 6, Mati 2, Argilagos 3, Balaso (L). Porro 12, Sanguinetti 7, Bottolo, Laurenzano, N.e: Michieletto, Giannelli, Rychlicki. All. De Giorgi.
CUBA: Lopez 19, Simon 7, Thondike 1, Yant 22, Fiel 5, Masso 6, Garcia (L). Gomez Galves 1, Gonzalez 6, Velazquez 6, Nivaldo, Lazaro (L), Ne: Suarez Mendoza. All. Cruz Lopez
Arbitri: Ciaccio, Giorgianni
Spettatori: 3.800 spettatori
Durata: 33’, 26’, 34’, 27’, 20’
Italia: a 4, bs 19 , m 9 , et 29
Cuba: a 4 , bs 23  , m 10 , et  38.

Exit mobile version