Nuoto
Pagelle Europei nuoto 2026 (10 agosto): Razzetti timbra il cartellino, D’Ambrosio progredisce, Mao spremuta
PAGELLE EUROPEI NUOTO 2026 OGGI
Lunedì 10 agosto
Alberto Razzetti 8.5: valutazione alta per il ligure perché il ritorno a una medaglia su una distanza che ultimamente gli era riuscita complicata merita considerazione. L’approccio fin dalle batterie è stato corretto e il ligure l’ha replicato in finale, lottando fino al termine col russo Borodin. Ottimi segnali in vista della prosecuzione del programma degli Europei.
Nicolò Martinenghi 8: alzi la mano chi avrebbe potuto prevedere una prestazione del genere del campione olimpico. Nei 100 rana di Parigi l’azzurro ha trovato brillantezza e soprattutto una seconda vasca che ha ricordato quella dei Giochi. Se il trend dovesse confermarsi, il metallo più pregiato sarebbe un obiettivo concreto.
Sara Curtis 7.5: la batteria del mattino non l’aveva evidentemente soddisfatta. In semifinale, tutta la sua aggressività made in USA si è notata. Un passaggio ai 50 metri aggressivo e una chiusura sotto i 53″ da secondo crono in semifinale alle spalle della primatista mondiale Steenbergen. E nell’atto conclusivo ci sarà voglia di sfidare l’olandese e si vedrà, per conquistare una medaglia che nei 100 sl continentale sarebbe storica per l’Italia al femminile.
Carlos D’Ambrosio 7.5: un’apertura in staffetta da record italiano (200 sl) era il segnale che l’italo-cubano ricercava. Una prestazione di altissimo livello, che può rilanciare anche a livello individuale, seppur in un contesto altamente qualificato. Ma Carlos sembra pronto al definitivo salto di qualità.
Thomas Ceccon 7: ci chiedevamo un po’ tutti che versione avremmo visto del campione veneto. La gestione dei 50 farfalla è stata in linea col Ceccon ben focalizzato, ovvero gestione delle energie e in crescendo di turno in turno. La medaglia per domani è difficile, ma l’obiettivo di Thomas dovrebbe essere il record italiano. Vedremo.
Simona Quadarella 7: nelle batterie degli 800 stile libero fa quello che vuole e con agio si prende il miglior tempo di ingresso in finale. Domani, contro la tedesca Isabel Gose, sarà una battaglia. La romana, però, è pronta, galvanizzata dall’esperienza di inizio stagione in Australia e vogliosa di dimostrare a se stessa e alle avversarie di essere sempre la migliore in Europa nel mezzofondo. Il tempo poi nella 4×200 sl fa capire che la condizione c’è.
Simone Cerasuolo 6: approccio molto aggressivo del romagnolo nella semifinale dei 100 rana, che poi ha pagato negli ultimi 10 metri. Entrato in finale per il rotto della cuffia, servirà sistemare qualcosa. Le possibilità di medaglia ci sono, ma va tutto massimizzato.
Alessandra Mao 5: troppo spremuta la 15enne in questo day-1 degli Europei. Lanciata nelle batterie dei 100 stile libero, l’azzurrina ha affrontato entrambi i turni della 4×200 sl, arrivando scarica nell’atto conclusivo. Una stagione alla rincorsa per Mao, affrontando anche gli Eurojunior. Forse, si è preteso un po’ troppo e la prestazione non è arrivata come si pensava.