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LIVE Atletica, Mondiali U20 2026 in DIRETTA: TRIPUDIO AZZURRO! Tris d’oro per Di Fabio, 4×100 mista (Doualla superba!) e Inzoli!

Enrico Spada

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Serena Di Fabio / Grana/FIDAL

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LA CRONACA DELL’ORO DI INZOLI

LA CRONACA DELL’ORO DELLA 4X100 MISTA

IL RIEPILOGO DELLE FINALI DELLA NOTTE

6.00. L’Italia balza clamorosamente al secondo posto del medagliere alle spalle degli inarrivabili padroni di casa statunitensi. Un’altra gemma delle squadre azzurre giovanili che negli ultimi anni si stanno prendendo grandi soddisfazioni. Per il momento è tutto, l’appuntamento è a questa sera dalle 21.00 con l’ultima sessione di finali del Mondiale Under 20 di Eugene

5.57: E’ stata una giornata indimenticabile per l’atletica italiana, l’ennesima bisogna dire. Si è aperta con la cavalcata trionfale di Serena Di Fabio che ha conquistato uno splendido oro nei 5 km  di marcia, è proseguita con il bronzo di Vidal nella 5 km di marcia maschile e poi nella nottata è arrivato prima il trionfo della 4×100 mista con Galvan, Valensin, Pagliarini e Doualla che hanno fatto segnare anche il record mondiale under 20 e infine il successo di giustezza di Daniele Inzoli nel salto in lungo, degno erede ma presto rivale di un atleta ancora giovanissimo come Mattia Furlani e del fratello Francesco Inzoli che è già a Birmingham per gli Europei. Da segnalare anche i sesti posti di Alessia Succo nei 100 ostacoli e di Margherita Castellani nei 200 e il decimo posto di Marzola nell’alto, utti risultati di assoluto valore

5.56: Sesto posto per Margherita Castellani nella finale dei 200 metri. L’azzurra paga un avvio piuttosto macchinoso e, questa volta, non riesce a distendersi nel rettilineo conclusivo con la stessa efficacia mostrata in semifinale: chiude in 23.28. Titolo alla statunitense Mia Maxwell, nettamente la più veloce con il personale di 22.37, davanti alla giamaicana Shanoya Mikalia Douglas (22.68) e all’altra statunitense Mariah Maxwell (22.77).

5.53: Non è finita! C’è ancora Italia in pista. margherita Castellani ci prova nei 200. Questa la lista delle prtoagoniste:

1 Jamilia Bernhardsson (SWE) – 23.12
2 Tyra Fenton (ANT) – 23.15
3 Sashana Johnson (JAM) – 22.92
4 Margherita Castellani (ITA) – 22.99
5 Mia Maxwell (USA) – 22.49
6 Shanoya Mikalia Douglas (JAM) – 22.11
7 Mariah Maxwell (USA) – 22.44
8 Oghene Success Oyibu (NGR) – 22.90
9 Rume Burger (RSA) – 23.17

5,50: Daniele Leonardo Inzoli dunque è campione mondiale Under 20! E’ il terzo oro per l’Italia nella giornata americana di oggi! L’azzurro resiste fino all’ultimo assalto e conquista il titolo con il 7,97 (+0,7) realizzato al secondo tentativo. Finale da brividi, perché l’australiano Mason McGroder si ferma a un solo centimetro, argento con il record personale di 7,96. Bronzo all’indiano Shahnavaz Khan con 7,84. Inzoli porta così all’Italia un altro titolo mondiale, al termine di una gara condotta in testa praticamente dall’inizio alla fine.

5.48. OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO INZOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! UN CENTRIMETROOOOOOOOOOOOO! Ancora un gran salto dell’australiano McGroder che però si ferma a 7.96, sfiorando soltanto il 7.97 dell’azzurro che è campione del mondo!

5.43: INZOLI SUL PODIO!

5.44: Liam Belo da Silva conquista il titolo del decathlon con 8112 punti, firmando la migliore prestazione mondiale Under 20 stagionale. Lo svedese costruisce il successo soprattutto con il 2,15 nell’alto, il 51,95 nel disco e il 4,80 nell’asta, chiudendo poi i 1500 in 4:39.51. Argento all’olandese Mikai Snoek, autore del personale con 7887 punti, bronzo al ceco Adam Juliš, anche lui al personale con 7877. Grande decathlon di Matteo Sorci, che chiude ottavo con 7663 punti e record nazionale Under 20. L’azzurro è stato a lungo in piena zona podio, terzo dopo i 110 ostacoli, e ha firmato prestazioni di rilievo con 10.81 nei 100, 2,03 nell’alto, 48.32 nei 400, 14.51 nei 110 ostacoli e 4:34.52 nei 1500. A penalizzarlo soprattutto il giavellotto da 45,68, ma resta una prova complessiva di altissimo livello.

1 Liam Belo da Silva (SWE) – 8112 WU20L
2 Mikai Snoek (NED) – 7887 PB
3 Adam Juliš (CZE) – 7877 PB
4 Kilian Trochain (FRA) – 7856 PB
5 David Berglund (SWE) – 7700 PB
6 Daniel von der Heyden (RSA) – 7696 AU20R
7 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 7691
8 Matteo Sorci (ITA) – 7663 NU20R
9 Wyatt Hill (AUS) – 7595 PB
10 Tristan Konso (EST) – 7538 PB
11 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 7511
12 Bohuslav Čertík (CZE) – 7383
13 Brody Foster (USA) – 7374
14 Nevis Thommen (SUI) – 7350
15 Xavier Davie (AUS) – 7338 PB
16 Denis Hrabar (POR) – 7324 NU20R
17 Samuel Falieu-Mané (POR) – 7230
18 Kenny Moxey (BAH) – 7179 PB
19 Eoin O’Callaghan (IRL) – 7159 PB
20 Samuel Newton (GBR) – 7110
21 Kacper Góralczyk (POL) – 7105
22 Andre Jürisson (EST) – 7085
23 Zalán Zemen (HUN) – 7080
24 Mads Vincentsen (DEN) – 7033
25 Kiichi Miyashita (JPN) – 6946
26 Walid Fares Ghettas (ALG) – 6659
27 Mani Anker (SUI) – 6340
28 Darius Jones (USA) – 5698

5.42: Matteo Sorci chiude in bellezza il suo decathlon: altra vittoria e altro record personale per l’azzurro! Nei 1500 metri, ultima delle dieci prove, l’italiano si impone nettamente in 4:34.52, migliorando il proprio personale e raccogliendo 715 punti. Alle sue spalle i francesi Mael-Bephassou Lannurien (4:37.55) e Kilian Trochain (4:37.78), entrambi al personale. Una chiusura di grande spessore per Sorci, che conferma le sue qualità e si propone come un prospetto molto interessante per il decathlon italiano.

5.40: Sorci in testa all’ultimo giro

5.39: E’ Sorci ad andare all’inseguimento di Belo da Silva

5.37: Lo svedese Belo da Silva non vuole sorprese e prende subito un buon vantaggio

5.35: Sorci al via nella seconda e ultima serie dei 1500 del decathlon. Si decide il podio, l’azzurro lotta per la top 10:

1 Liam Belo da Silva (SWE) – 4:39.84
2 Adam Juliš (CZE) – 4:59.05
3 Mikai Snoek (NED) – 4:54.37
4 Kilian Trochain (FRA) – 4:44.32
5 David Berglund (SWE) – 5:11.42
6 Daniel Von Der Heyden (RSA) – 4:49.60
7 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 4:40.77
8 Brody Foster (USA) – 4:49.42
9 Matteo Sorci (ITA) – 4:37.85
10 Wyatt Hill (AUS) – 4:33.86
11 Tristan Konso (EST) – 4:52.78
12 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 4:42.98
13 Nevis Thommen (SUI) – 5:15.94
14 Bohuslav Čertík (CZE) – 4:48.60

5.33: Inzoli resta primo quando manca un solo salto alla conclusione della finale del lungo! L’azzurro incappa nel terzo nullo consecutivo al quinto tentativo, ma il 7,97 (+0,7) della seconda rotazione continua a resistere. Mason McGroder resta secondo con 7,94, dopo un 7,80 al quinto salto, mentre Shahnavaz Khan è terzo con 7,84 e piazza un insidioso 7,83. Sale invece al quarto posto lo statunitense Quincy Isaac con 7,79. Ultima rotazione: Inzoli ha tre centimetri di vantaggio sull’australiano.

5.33: Kiichi Miyashita si aggiudica la prima serie dei 1500 metri, ultima prova del decathlon. Il giapponese chiude in 4:27.25, personale stagionale che gli vale 763 punti, precedendo di appena 24 centesimi l’australiano Xavier Davie, al record personale in 4:27.49 (761). Terzo il portoghese Denis Hrabar in 4:33.68 (721), davanti a Mads Vincentsen, personale in 4:35.56 (709). Ora manca la seconda serie per completare definitivamente il decathlon.

5.28. L’indiano Arjunan e il britannico Emegbor non potranno disputare l’ultimo salto del lungo e sono rispettivamente settimo e ottavo

5.26: Tra poco la prima serie dei 1500 che chiudono il decathlon. Nella seconda e ultima Sorci. I protagonisti:

1 Kenny Moxey (BAH) – 5:10.62
2 Denis Hrabar (POR) – 4:29.42
3 Andre Jürisson (EST) – 5:17.14
4 Samuel Falieu-Mané (POR) – 4:44.58
5 Xavier Davie (AUS) – 4:35.14
6 Samuel Newton (GBR) – 4:44.70
7 Eoin O’Callaghan (IRL) – 4:41.79
8 Kacper Góralczyk (POL) – 4:46.40
9 Zalán Zemen (HUN) – 4:57.97
10 Mads Vincentsen (DEN) – 4:40.12
11 Alexander Adler (GER) – DNS
12 Kiichi Miyashita (JPN) – 4:27.62
13 Walid Fares Ghettas (ALG) – 4:25.00
14 Mani Anker (SUI) – 4:38.63
15 Darius Jones (USA) – 4:54.39

5.24: Daniele Inzoli resta al comando della finale del lungo dopo quattro rotazioni complete. L’azzurro incappa nel secondo nullo consecutivo, questa volta con vento +1,2, ma conserva la leadership grazie al 7,97 (+0,7) del secondo salto. Sempre vicinissimo l’australiano Mason McGroder, secondo con 7,94, misura ripetuta anche al quarto tentativo. Terzo l’indiano Shahnavaz Khan con 7,84. Restano due salti per decidere le medaglie, con Inzoli avanti di appena tre centimetri.

5.22: FENOMENOOOOOO TEAYLOOOOOR! E’ BIS IRIDATO! Tate Taylor domina la finale dei 200 metri e firma il record dei campionati! Lo statunitense vola in 19.83, unico atleta sotto la barriera dei 20 secondi, e infligge quasi mezzo secondo al connazionale Blake Hamilton, argento in 20.31. Doppietta dunque per gli Stati Uniti, mentre il bronzo va a Jayden Green (BAR) in 20.55. Quarto Makaelan Isiah Randall Woods (TTO) in 20.58, seguito da Tomoro Ide (JPN) in 20.67 e Gary Card (JAM) in 20.74.

5.19: Tuitto pronto per la finale dei 200 uomini

5.17: Nicole Krutilová conquista il titolo nella finale dell’asta femminile. La ceca è l’unica a superare 4,45, misura valicata al primo tentativo, dopo un percorso senza errori da 4,25 in avanti. Argento all’ucraina Olha Belchenko, che si ferma a 4,40 eguagliando il record personale, mentre il bronzo va alla statunitense Kylie Neira, autrice del personale di 4,35.

5.13: Nulli per Koulouris e Buzoiu che sono rispettivamente nono e decimo e non effettueranno altri salti

5.10: A breve un’altra gara molto attesa, la finale dei 200 maschili. Questi i protagonisti:

1 Chae-min Jun (KOR) – 20.88
2 Emile Mumenthaler (SUI) – 20.62
3 Pedro Afonso (POR) – 20.66
4 Makaelan Isiah Randall Woods (TTO) – 20.47
5 Tate Taylor (USA) – 19.75
6 Tomoro Ide (JPN) – 20.53
7 Blake Hamilton (USA) – 20.02
8 Jayden Green (BAR) – 20.42
9 Gary Card (JAM) – 20.28

5.09. Daniele Inzoli resta al comando della finale del salto in lungo dopo le prime tre rotazioni. L’azzurro guida con il 7,97 (+0,7) ottenuto al secondo tentativo, ma l’australiano Mason McGroder si avvicina pericolosamente con 7,94 (+1,2), nuovo record personale. Terzo l’indiano Shahnavaz Khan, salito a 7,84 (+1,4). I dieci ammessi al salto successivo: Inzoli 7,97; McGroder 7,94; Khan 7,84; Omori 7,76; Bilokon 7,75; Isaac 7,67; Arjunan 7,59; Emegbor 7,50; Koulouris 7,42; Buzoiu 7,42.

5.08: Krutilova piazza il colpo da oro e supera 5.45 al primo tentativo, errore per Belchenko che tiene i due tentativi per 4.50

5.07: Buona prova di Sofia Ferrari nella finale dei 3000 metri, con l’azzurra che chiude 11ª in 9:17.44, firmando il nuovo record personale. Ferrari, rimasta inizialmente nella parte arretrata del gruppo, porta a termine una gara in crescendo e termina a ridosso della top-10, appena 3.70 alle spalle dell’ugandese Bentalin Yeko, decima. Più indietro Viola Paoletti, che conclude 26ª in 9:38.84. Davanti doppietta etiope con Yordanos Tsigab oro in 8:43.65 e Shito Gumi argento in 8:45.06, bronzo all’ugandese Charity Cherop in 8:45.59.

5.05: Doppietta etiope nella finale dei 3000 metri, con Yordanos Tsigab e Shito Gumi che bruciano in volata Charity Cherop! L’ugandese aveva provato a fare la differenza con una decisa azione nel finale, scavando il solco, ma sul rettilineo conclusivo viene rimontata dalle due etiopi. Tsigab conquista il titolo con il personale di 8:43.65, Gumi è argento in 8:45.06, mentre Cherop deve accontentarsi del bronzo in 8:45.59. Quarta la svedese Carmen Cernjul, autrice del record nazionale Under 20 in 8:52.60.

5.03: Tre atlete si giocano il titolo nell’ultimo giro dei 3000 metri! Ai 2600 metri l’etiope Yordanos Tsigab passa in 7:03.19, con l’ugandese Charity Cherop praticamente affiancata a un solo centesimo e l’altra etiope Shito Gumi ancora pienamente in corsa a 67 centesimi. Si è invece aperto un solco alle loro spalle: Mercy Chepngeno Mageso è quarta a 4.82, seguita dalla svedese Carmen Cernjul a 5.23. Ultimo giro per decidere le tre medaglie.

5.02: Kylie Neira conquista il bronzo nella finale dell’asta femminile! La statunitense chiude con il record personale di 4,35, precedendo per minor numero di errori l’australiana Jamison Harding, quarta con la stessa misura e anche lei al personale. La sfida per l’oro resta tra Nicole Krutilová (CZE) e Olha Belchenko (UKR): entrambe superano 4,40 al primo tentativo, con l’ucraina che eguaglia il personale. Ora il titolo è una questione a due.

5.01: i spezza il gruppo a metà gara nella finale dei 3000 metri. Ai 1500 metri passa davanti l’etiope Shito Gumi in 4:46.76, praticamente affiancata alla keniana Mercy Chepngeno Mageso (+0.01) e all’ugandese Charity Cherop (+0.05). Sono nove le atlete racchiuse in meno di un secondo, con la giapponese Yuua Nagamori nona a 0.96. Si apre poi un primo vero buco: la cinese Rongli Su è decima a 5.51.

5.00. L’indiano Khan si porta al terzo posto nel lungo con 7.84

4.59: Gruppo ancora compatto dopo il primo chilometro della finale dei 3000 metri. Passa al comando l’ugandese Charity Cherop in 3:02.43, seguita a pochi centesimi dalla keniana Mercy Chepngeno Mageso e dall’etiope Shito Gumi. Sofia Ferrari transita 19ª in 3:05.75, con un ritardo di 3.32 dalla testa: l’azzurra è ancora nel gruppo, in una gara tutta da costruire.

4.56: McGroder si avvicina minaccioso a Inzoli e consolida la seconda posizione con 7.94

4.55: Due azzurre nella finale secca dei 3000 donne., Sofia Ferrari e Viola Paoletti Queste le protagoniste:

Venus Teffera (NOR) – 9:13.95
2 Sandrine Niyomugenga (RWA) – 9:39.18
3 Nodoka Ashida (JPN) – 8:59.45
4 Julia Ehrle (GER) – 9:14.76
5 Sofia Ferrari (ITA) – 9:23.98
6 Eliza Lawton (AUS) – 9:12.83
7 Anna Marianna Jędrzejczyk (POL) – 9:20.25
8 Imogen Baker (AUS) – 9:12.17
9 Eleanor Voykin (CAN) – 9:22.29
10 Scarlett Robb (NZL) – 9:19.21
11 Viola Paoletti (ITA) – 9:18.79
12 Kaate Mulders (NED) – 9:14.08
13 Fanny Szalkai (SWE) – 9:13.58
14 Kenya Cuahutle (MEX) – DNS
15 Chiara Dailey (USA) – 9:11.66
16 Allison Wasson (CAN) – 9:22.81
17 Wilma Bekkemoen Torbiörnsson (NOR) – 9:03.25
18 Rosalie Ten Bruggencate (NED) – 9:11.28
19 Katie Pye (GBR) – 9:11.54
20 Rongli Su (CHN) – 9:14.40
21 Yuua Nagamori (JPN) – 9:00.84
22 Faith Rono (KEN) – 8:58.22
23 Bentalin Yeko (UGA) – 8:57.07
24 Mercy Chepngeno Mageso (KEN) – 8:59.00
25 Shito Gumi (ETH) – 8:41.18
26 Carmen Cernjul (SWE) – 8:54.26
27 Yordanos Tsigab (ETH) – 8:56.83
28 Charity Cherop (UGA) – 8:39.22

4.55: Inzoli resta al comando della finale del lungo dopo due rotazioni complete. L’azzurro, dopo il 7,93 iniziale e il 7,97 (+0,7) del secondo tentativo, incappa in un nullo al terzo salto. Alle sue spalle si avvicina l’australiano Mason McGroder, che sale a 7,87 (+0,5), a dieci centimetri dall’azzurro. Terzo il giapponese Eito Omori con 7,76, poi Adam Bilokon 7,75 e Shahnavaz Khan 7,72. Inzoli conserva dunque la leadership con 7,97.

4.54: Krutilova e Belchenko superano 4.40 al primo tentativo

4.52: Matteo Sorci scende al nono posto quando manca solo l’ultima prova del decathlon. Questa la classifica:

1 Liam Belo da Silva (SWE) – 7429
2 Adam Juliš (CZE) – 7210
3 Mikai Snoek (NED) – 7197
4 Kilian Trochain (FRA) – 7162
5 David Berglund (SWE) – 7122
6 Daniel von der Heyden (RSA) – 7050
7 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 6995
8 Brody Foster (USA) – 6972
9 Matteo Sorci (ITA) – 6948
10 Wyatt Hill (AUS) – 6941
11 Tristan Konso (EST) – 6925
12 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 6898
13 Nevis Thommen (SUI) – 6833
14 Bohuslav Čertík (CZE) – 6739
15 Kenny Moxey (BAH) – 6705
16 Denis Hrabar (POR) – 6603
17 Andre Jürisson (EST) – 6601
18 Samuel Falieu-Mané (POR) – 6593
19 Xavier Davie (AUS) – 6577
20 Samuel Newton (GBR) – 6571
21 Eoin O’Callaghan (IRL) – 6528
22 Kacper Góralczyk (POL) – 6498
23 Zalán Zemen (HUN) – 6471
24 Mads Vincentsen (DEN) – 6324
25 Alexander Adler (GER) – 6228
26 Kiichi Miyashita (JPN) – 6183
27 Walid Fares Ghettas (ALG) – 6078
28 Mani Anker (SUI) – 5750

4.51: Mikai Snoek fa la differenza nel gruppo B del giavellotto del decathlon: l’olandese firma un grande record personale di 70,25, raccogliendo 893 punti. Secondo l’australiano Wyatt Hill con 61,55 (761), terzo il ceco Adam Juliš con 59,92 (737). Matteo Sorci si migliora con 45,68, nuovo record personale, ma la misura gli porta soltanto 525 punti: l’azzurro chiude ottavo nel gruppo e cede terreno in classifica generale.

4.50: Allika Inkeri Moser prova il tutto per tutto, ma saluta la finale dell’asta. L’estone, dopo due errori a 4,35, aveva deciso di conservare l’ultimo tentativo e portarlo a 4,40, ma non riesce a superare la quota e chiude quinta con 4,25, a pari merito con la francese Moana Peyrard. Restano dunque in quattro: Nicole Krutilová (CZE), Olha Belchenko (UKR), Kylie Neira (USA) e Jamison Harding (AUS), tutte con 4,35.

4.48: Le’Ezra Brown domina la finale dei 110 ostacoli e trionfa con uno straordinario 12.72, tempo che eguaglia il record mondiale Under 20. Lo statunitense fa il vuoto alle proprie spalle: argento al giapponese Jeremy Koga in 12.97, bronzo all’altro americano Zacchaeus Brocks, che eguaglia il personale con 12.98. Quarto il norvegese Anthony Johnsen con il record nazionale Under 20 di 13.00, seguito da Jahcario Wilson (13.08, record nazionale Under 20), Odair Goncalves (13.15, record sudamericano Under 20) e Koray Uygun (13.20, record nazionale Under 20).

4.45: Harding supera la misura di 3.35 al terzo tentativo

4.45: Tra poco il via della finale dei 110 ostacoli

4.43: Younes Ayachi conquista il titolo nel salto in alto! L’algerino è l’unico dei tre atleti arrivati a 2,21 ad aver superato tutte le quote fino a quella misura senza commettere errori e si impone grazie al percorso netto. Argento all’indiano Basant, che valica 2,21 al secondo tentativo, bronzo al britannico Otis Poole, riuscito nell’impresa alla terza prova. Tutti e tre falliscono poi i tre tentativi a 2,24. Alberto Marzola aveva concluso al decimo posto con 2,12, superati al primo tentativo, prima dei tre errori a 2,17.

4.42: L’australiano McGroder si inserisce al secondo posto nel lungo con 7.87

4.41: Daniele Inzoli parte si migliora al secondo salto! L’azzurro aveva aperto con 7,93 (+0,7), prendendo immediatamente il comando, e alla seconda prova atterra a 7,97 (+0,7), consolidando la leadership. Alle sue spalle il giapponese Eito Omori con 7,76 e l’ucraino Adam Bilokon con 7,75. Seguono Mason McGroder (7,69), Quincy Isaac e Shahnavaz Khan, entrambi a 7,67. Inzoli è dunque saldamente al comando dopo un avvio di gara di altissimo livello.

4.39: Due errori a testa a 2.24 per i tre protagonisti ancora in gara nell’alto

4.38. Questi i finalisti dei 110 ostacoli, altra gara che si preannuncia scoppiettante:

1 Phenyo Miyen (RSA) – 13.28
2 Jahcario Wilson (BAH) – 13.17
3 Koray Uygun (TUR) – 13.29
4 Le’Ezra Brown (USA) – 12.89
5 Jeremy Koga (JPN) – 12.95
6 Anthony Johnsen (NOR) – 13.07
7 Zacchaeus Brocks (USA) – 12.98
8 Odair Goncalves (BRA) – 13.19
9 Jim Putter (NED) – 13.30

4.37: Belchenko e Neira superano 4.35 al primo tentativo

4.36: Madeline Cooper trionfa nella finale dei 100 ostacoli con un fantastico 12.91, eguagliando la migliore prestazione mondiale Under 20 stagionale. La statunitense precede la sudafricana Tumi Ramokgopa, argento in 12.96, e la giamaicana Tiana Marshall, bronzo con il record personale di 12.97. Alessia Succo chiude al sesto posto in 13.19. Per la medaglia sarebbe servita la gara perfetta che non è arrivata. Quarta la svizzera Jil Sanchez in 13.03, quinta la tedesca Daryl Ndasi in 13.11.

4.33: Krutilova supera 4.35 al primo tentativo, atlete dei 100 ostacoli ai blocchi

4.31: Restano in sei nella finale dell’asta femminile dopo quota 4,25, ora l’asticella sale a 4,35. Al comando con percorso netto Allika Inkeri Moser (EST) e Moana Peyrard (FRA), entrambe capaci di superare 4,25 al primo tentativo. Avanzano anche Nicole Krutilová (CZE), Olha Belchenko (UKR), Jamison Harding (AUS) e Kylie Neira (USA). Si fermano invece a 4,10 Lotte Gretzler, Anna Hiesinger, Julie Bourgis, Kyani Joosten e Anna Cherkashina.

4.30: Restano in tre a contendersi le medaglie nella finale del salto in alto. A 2,21 guida l’algerino Younes Ayachi, autore fin qui di un percorso perfetto e capace di superare la quota al primo tentativo. Secondo l’indiano Basant, che valica 2,21 alla seconda prova, mentre il britannico Otis Poole ce la fa al terzo tentativo. Eliminati a 2,21 Maddox Krotzer, Samuel James, Charalampos Alivizatos, Dawid Barański, Joshua Harel e David Brown. Il podio è dunque già definito nei suoi tre protagonisti, resta da stabilire l’ordine.

4.29: E’ il momento di Alessia Succo. Tra poco la promettente azzurra al via della finale dei 100 ostacoli. Queste le protagoniste:

1 Laura Frličková (SVK) – 13.22
2 Madeline Cooper (USA) – 12.91
3 Jil Sanchez (SUI) – 12.96
4 Daryl Ndasi (GER) – 13.10
5 Tumi Ramokgopa (RSA) – 12.93
6 Tiana Marshall (JAM) – 12.98
7 Tori Goodson (USA) – 13.15
8 Hana Sekne (SLO) – 13.17
9 Alessia Succo (ITA) – 13.14

4.28: Non si migliora con 44.58 Sorci nel secondo lancio del giavellotto

4.27: Inizia con 7.93 la gara di Daniele Inzoli nel lungo

4.26: Lo statunitense Poole supera 2.21 al terzo tentativo ed è il terzo a riuscirci

4.21: L’indiano Basant regala una gara all’ato. Al secondo tentativo supera 2.21, il secondo del gruppo

4.20: Dominio europeo nella finale degli 800 metri femminili, con il Vecchio Continente che monopolizza il podio. Trionfa la slovena Živa Remic in 2:03.03, al termine di un serratissimo duello con la greca Ioulianna Roussou, argento ad appena cinque centesimi in 2:03.08. Bronzo alla britannica Shaikira King in 2:03.52. Giù dal podio le due etiopi: Habtam Gebeyehu è quarta in 2:03.99, Derartu Shibiru settima in 2:04.81. Quinta la giapponese Rin Kubo in 2:04.00.

4.18: C’è Daniele Inzoli tra qualche minuto in pedana per la finale del salto in lungo. Questi i protagonisti:

1 Daniele Leonardo Inzoli (ITA) – 8.15
2 Quincy Isaac (USA) – 7.91
3 Mason McGroder (AUS) – 7.83
4 Adam Bilokon (UKR) – 7.77
5 Shahnavaz Khan (IND) – 8.30
6 Eito Omori (JPN) – 7.74
7 Vasileios Magouliotis (GRE) – 7.70
8 Arsenios Koulouris (GRE) – 7.80
9 Maidis Gorrillot (FRA) – 7.78
10 Daniel Emegbor (GBR) – 7.73
11 Denis Marius Buzoiu (ROU) – 7.60
12 R.C. Jithin Arjunan (IND) – 8.12

4.17. Anche Harding supera 2.25 nell’asta

4.16. Questa la startlist della finale degli 800 femminili, al via tra poco:

1 Derartu Shibiru (ETH) – 2:03.41
2 Chloe Symon (CAN) – 2:02.38
3 Róża Olchawa (POL) – 2:01.90
4 Ioulianna Roussou (GRE) – 2:01.27
5 Živa Remic (SLO) – 1:59.64
6 Paige Sheppard (USA) – 2:00.65
7 Habtam Gebeyehu (ETH) – 1:59.72
8 Shaikira King (GBR) – 2:01.49
9 Rin Kubo (JPN) – 2:01.54

4.15: peyrard al primo tentativo, Belchenko al secondo tentativo superano 4.25 nell’asta

4.13: Sorci impreziosisce la sua gara con un altro record personale, quello del giavellotto con 45.68 che per il momento frutta 525 punti

4.11: Imad Bouchajda trionfa nella finale degli 800 metri! Il marocchino domina la gara e conquista il titolo con un eccellente 1:44.64, precedendo l’australiano Daniel Williams, argento in 1:45.36. Bronzo allo spagnolo Alejandro Rios, che firma il record personale in 1:46.25. Quarto lo sloveno Benjamin Lakošeljac in 1:46.81, mentre i due keniani Collins Tajewou e Nashon Pkiach chiudono soltanto quinto e sesto.

4.07: L’ugandese Murungi in testa ai 400

4.05: L’agerino Ayachi supera 2.21 al primo tentativo

4.05: Nell’asta donne Moser e Krutilova supera 2.25 al primo tentativo

4.03: Alberto Marzola chiude al decimo posto la finale del salto in alto. L’azzurro supera 2,06 e 2,12 al primo tentativo, poi commette tre errori a 2,17 e termina la propria gara. A quota 2,17 restano in testa senza errori Younes Ayachi (ALG), Otis Poole (GBR) e Maddox Krotzer (USA). Superano la misura anche Basant (IND), Samuel James (GBR), Charalampos Alivizatos (GRE), Dawid Barański (POL), Joshua Harel (ISR) e David Brown (JAM).

4.02: Tra pochi minuti il via di una finale degli 800 maschili che si preannuncia incertissima e spettacolare. Questi i protagonisti:

1 Alejandro Muñoz (ESP) – 1:47.64
2 Harry Halleen (AUS) – 1:48.17
3 Alejandro Rios (ESP) – 1:46.66
4 Benjamin Lakošeljac (SLO) – 1:46.17
5 Imad Bouchajda (MAR) – 1:44.38
6 Nashon Pkiach (KEN) – 1:45.82
7 Daniel Williams (AUS) – 1:44.37
8 Collins Tajewou (KEN) – 1:46.18
9 Shafeck Murungi (UGA) – 1:46.41

4.01. Questi i protagonisti del gruppo B del giavellotto del decathlon, c’è anche l’azzurro Sorci:

1 Liam Belo da Silva (SWE) – 54.74
2 Bohuslav Čertík (CZE) – 49.33
3 Samuel Falieu-Mané (POR) – 46.35
4 David Berglund (SWE) – 43.92
5 Wyatt Hill (AUS) – 62.10
6 Mikai Snoek (NED) – 65.09
7 Matteo Sorci (ITA) – 43.37
8 Adam Juliš (CZE) – 59.85
9 Brody Foster (USA) – 58.05
10 Denis Hrabar (POR) – 46.52
11 Kilian Trochain (FRA) – 45.20
12 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 47.81
13 Kacper Góralczyk (POL) – 48.25
14 Tristan Konso (EST) – 39.19

4.00: Purtroppo esce di scena l’azzurro Marzola a 2.17, arriva anche il terzo errore

3.59: Taiju Goto domina la terza semifinale dei 400 ostacoli e conquista la finale con un eccellente 49.19. Il giapponese precede il sudafricano Matodzi Ndou, secondo in 49.66, e lo statunitense Keenen Davis, terzo in 50.47.

3.56: Undici atlete ancora in gara nella finale dell’asta femminile dopo quota 4,10. Al comando senza errori a questa misura Allika Inkeri Moser (EST), Moana Peyrard (FRA), Lotte Gretzler (GER), Anna Hiesinger (GER), Olha Belchenko (UKR) e Kylie Neira (USA). Superano 4,10 anche Jamison Harding (AUS), Julie Bourgis (FRA), Kyani Joosten (BEL), Nicole Krutilová (CZE) e Anna Cherkashina (KAZ), ma con almeno un errore nel percorso. Eliminata la statunitense Katherine Blue a 3,95, mentre la svedese Beate Pott non è partita. Si sale a 4.25

3.54. Questa la lista di partenza della terza e ultima semifinale dei 400 ostacoli:

1 Juan David Arboleda (COL) – 51.45
2 Lucas De Almeida (BRA) – 50.82
3 Omari Brown (TTO) – 50.91
4 Diego Espeso (ESP) – 50.59
5 Taiju Goto (JPN) – 48.09
6 Matodzi Ndou (RSA) – 48.64
7 Keenen Davis (USA) – 49.20
8 Robert Miller (JAM) – 49.96
9 Naif Rashid Alsubaie (KSA) – 50.39

3.52:  Secondo errore per Marzola a 2.17

3.51: Michal Rada domina la seconda semifinale dei 400 ostacoli e conquista la finale con 49.67. Il ceco precede il sudafricano Lesibe Dikgale, secondo in 50.50, e l’irlandese Ethan Dewhirst, terzo in 50.53: sono loro i tre qualificati, senza ripescaggi. Eliminato per appena sei centesimi il britannico Rayhan Mourtada, quarto nonostante il record personale di 50.59.

3.46: Questa la startlist della seconda semifinale dei 400 ostacoli:

1 Joel Reyes (PUR) – 51.54
2 Rashad Gibson (BAR) – 51.60
3 Steven Mateus Mendez (ECU) – 50.61
4 Ethan Dewhirst (IRL) – 50.51
5 Lesibe Dikgale (RSA) – 49.67
6 Rayhan Mourtada (GBR) – 50.68
7 Michal Rada (CZE) – 48.89
8 Adam Namar (MAR) – 50.76
9 Ryo Chiba (JPN) – 50.78

3.45: Diego Mancini sfiora la finale dei 400 ostacoli. L’azzurro chiude quinto nella prima semifinale con il record personale di 50.64, ma non basta per avanzare: passavano direttamente soltanto i primi tre, senza ripescaggi. Vittoria dello statunitense Miller Warme in 49.48, davanti al giamaicano Jahvanie K. Tyrell, personale in 49.98, e al ceco Marek Váňa in 50.22. Quarto il colombiano Samuel David Mosquera con il personale di 50.54

3.43. Errore per Marzola a 2.17

3.40: Eliminati Sechi e Courtine nell’alto, restano in 10, si sale a 2.17

3.39: Avanti tutte a 3.95 nella finale dell’asta donne, si sale a 4.10

3.38: Kiichi Miyashita domina il gruppo A del giavellotto del decathlon con un eccellente record personale di 64,42, misura che vale al giapponese 805 punti. Netto il vantaggio sul sudafricano Daniel von der Heyden, secondo con il personale di 57,68 (703), e sul tedesco Alexander Adler, terzo con 57,34 (698). Passaggio delicato per il leader Mael-Bephassou Lannurien, soltanto 11° con 48,24: per il francese è comunque record personale e 563 punti.

3.36: c’è l’azzurro Diego Mancini al via della prima semifinale dei 400 ostacoli. I primi tre di ogni serie vanno in finale. Questi i protagonisti:

1 Samuel David Mosquera (COL) – 50.67
2 Juan Francisco Ibarra (MEX) – 51.11
3 Des O’Neill (IRL) – 51.45
4 Brady Tse (CAN) – 50.97
5 Miller Warme (USA) – 49.28
6 Jahvanie K. Tyrell (JAM) – 50.27
7 Alex Ibañez (ESP) – 50.10
8 Marek Váňa (CZE) – 49.74
9 Diego Mancini (ITA) – 51.02

3.34: Mariam Kareem domina la terza semifinale dei 400 ostacoli e conquista la finale con 56.39, nuovo record nazionale Under 20 degli Emirati Arabi Uniti. Alle sue spalle avanzano anche la turca Duru Iklim Kadanali, seconda in 56.91 con il record nazionale Under 20, e la greca Eleni Iakovaki, terza in 57.10, anche lei al record nazionale Under 20. Eliminata la canadese Sydney Freeman, quarta nonostante il personale di 57.62.

3.27. Queste le protagoniste della terza semifinale dei 400 ostacoli:

1 Tatum Lynn (USA) – 56.57
2 Ellis Mc Hugh (IRL) – 58.96
3 Marria Crossfield (JAM) – 58.22
4 Lisa Frank (SUI) – 58.95
5 Eleni Iakovaki (GRE) – 57.41
6 Mariam Kareem (UAE) – 56.93
7 Sydney Freeman (CAN) – 57.64
8 Duru Iklim Kadanali (TUR) – 57.77
9 Zoë Van Gils (NED) – 58.35

3.26: Tumi Ramokgopa vince al fotofinish la seconda semifinale dei 400 ostacoli. La sudafricana chiude in 56.80, stesso tempo della tedesca Rebekka Feirle, seconda per appena cinque millesimi e al record personale. Terza e ultima qualificata alla finale la bahamense Kei-Mahri Hanna in 57.55.

3.25: Marzola supera 2.12 al primo tentativo

3.22: Tutti superano 2.06 nella finale dell’alto, si sale a 2.12

3.21. Questa la startlist della seconda semifinale dei 400 ostacoli:

1 Shakira Harding (AUS) – 58.54
2 Ksenija Kozlova (LAT) – 59.31
3 Uyana Granger (LUX) – 58.54
4 Natalie Dumas (USA) – 56.13
5 Tumi Ramokgopa (RSA) – 56.05
6 Rachel Gardner (JPN) – 56.99
7 Rebekka Feirle (GER) – 57.43
8 Kei-Mahri Hanna (BAH) – 56.78
9 Kyara Belfort (BRA) – 58.16

3.19: Benedetta Falleti paga nel rettilineo finale e manca l’accesso alla finale dei 400 ostacoli. L’azzurra si presenta in terza posizione agli ultimi 100 metri, ma nel tratto conclusivo perde terreno e chiude sesta in 58.30, consolandosi comunque con il record personale. Vittoria della romena Alexandra Ștefania Uță in 56.87, davanti alla marocchina Rania El Hamdaoui (57.36, record nazionale Under 20) e alla giamaicana Shevaughn Thomas (57.56, personale), tutte qualificate alla finale.

3.16: Non ci sono azzurre al via della finale dell’asta donne. Queste le protagoniste:

1 Allika Inkeri Moser (EST) – 4.40
2 Lotte Gretzler (GER) – 4.22
3 Nicole Krutilová (CZE) – 4.52
4 Olha Belchenko (UKR) – 4.40
5 Anna Cherkashina (KAZ) – 4.10
6 Anna Hiesinger (GER) – 4.40
7 Jamison Harding (AUS) – 4.27
8 Beate Pott (SWE) – 4.10
9 Katherine Blue (USA) – 4.28
10 Kyani Joosten (BEL) – 4.20
11 Julie Bourgis (FRA) – 4.40
12 Kylie Neira (USA) – 4.25
13 Moana Peyrard (FRA) – 4.46

3.15: C’è Benedetta Falleti al via della prima semifinale dei 400 ostacoli. Le prime tre in finale. Questa la startlist:

1 Luana Cibele Sousa (BRA) – 58.83
2 Zarja Žižek (SLO) – 58.66
3 Benedetta Falleti (ITA) – 58.51
4 Megan Nieman (RSA) – 56.54
5 Shevaughn Thomas (JAM) – 58.36
6 Rania El Hamdaoui (MAR) – 57.67
7 Alexandra Ștefania Uță (ROU) – 56.09
8 Lynn Pöppelmann (GER) – 58.30
9 Emma Juntunen (FIN) – 57.76

3.14. Marzola supera 2.06 al primo tentativo

3.13: Iniziata la finale dell’alto uomini con l’azzurro Alberto Marzola. Questi i protagonisti:

1 Alberto Marzola (ITA) – 2.15
2 Léo Courtine (SUI) – 2.14
3 Maddox Krotzer (USA) – 2.21
4 Samuel James (GBR) – 2.25
5 Younes Ayachi (ALG) – 2.28 i
6 Leonard Nowoczyn (FRA) – 2.18
7 Otis Poole (GBR) – 2.18
8 Charalampos Alivizatos (GRE) – 2.25 i
9 Dawid Barański (POL) – 2.14
10 Joshua Harel (ISR) – 2.18
11 Basant (IND) – 2.21
12 David Brown (JAM) – 2.19 i
13 Yudai Sechi (JPN) – 2.19

3.10. Questi i tempi individuali degli azzurri: Edwin Fermin Galvan 10.67, Elisa Valensin 10.58, Francesco Pagliarini 9.79, Kelly Ann Maevane Doualla Edimo 10.17.

3.09: Gli azzurri Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Ann Maevane Doualla Edimo trionfano in una finale spettacolare con 41.21, firmando il record mondiale Under 20. Alle spalle dell’Italia la Gran Bretagna, argento con il record nazionale di 41.38, e gli Stati Uniti, bronzo con il record stagionale di 41.39. Quarta la Nigeria in 41.77, poi Giamaica, Germania e Polonia. DNF per Australia e Francia.

3.07: UNA STAFFETTA DA SOIGNO QUELLA DELL’iTALIA, DOPO LE DELUSIONI DELLA SERATA CON L’ELIMINAZIONE DELLE DUE 4×100. Gli azzurri hanno puntato giustamente sulla mista, sapevano di avere chances e i ragazzi non hanno tradito. Cambi di qualità, gara di testa e una Doualla perfetta in chiusra a suggellare un trionfo da leggenda, condito dal primato mondiale Under 20

3.06: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! RECORD DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

3.05: Atleti sui blocchi, tutto pronto per la prima finale della 4×100 mista della storia dei Mondiali under 20

3.00. Tra 5 minuti il via della finale della 4×100 mista. Queste le protagoniste:

1 Polonia – Kacper Latkowski, Aleksandra Jeż, Jakub Sarlej, Maja Gondek – 42.18
2 Germania – Jakob Bauerschlag, Lena Anochili, Alvin Mawumba, Delisha Benelisa Domingos – 42.12
3 Giamaica – Justin Stewart, Natrece East, Detarje Morgan, Renecia Edwards – 42.08
4 Italia – Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini, Kelly Ann Maevane Doualla Edimo – 41.74
5 Stati Uniti – Cy Lugo, Ahlayna Taylor, Nicholas Altheimer, Ava Kitchings – 41.82
6 Gran Bretagna – Divine Iheme, Savannah Mckenzie Morgan, Mathew Ajayi, Sophie Thomas – 41.60
7 Australia – Uwezo Lubenda, Maya Taber, Kelechi Ekwomadu, Thewbelle Philp – 41.64
8 Nigeria – Tejiri Godwin, Chigozie Rosemary Nwankwo, Perfect Faye, Oluebube Ezechukwu – 41.91
9 Francia – Thibaut Gromala, Diane Freart, Dylan Telo, Soudatou Niang – 42.16

2.55: Si avvicina il momento della finale della 4×100 mista, una novità a questi livellii. Per l’Italia gareggeranno Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini, Kelly Ann Maevane Doualla Edimo

2.45: Questa la startlist del gruppo A del giavellotto del decathlon:

1 Walid Fares Ghettas (ALG) – 44.44
2 Xavier Davie (AUS) – 55.76
3 Zalán Zemen (HUN) – 41.85
4 Eoin O’Callaghan (IRL) – 44.80
5 Kiichi Miyashita (JPN) – 62.06
6 Alexander Adler (GER) – 62.84
7 Kenny Moxey (BAH) – 49.44
8 Andre Jürisson (EST) – 41.21
9 Nevis Thommen (SUI) – 61.20
10 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 42.95
11 Darius Jones (USA) – 49.25
12 Mads Vincentsen (DEN) – 53.48
13 Mani Anker (SUI) – 54.02
14 Samuel Newton (GBR) – 53.34
15 Daniel von der Heyden (RSA) – 57.51

2.44. Questa la situazione del decathlon a due prove dalla fine. L’azzurro Sorci è sceso all’ottavo posto ma non si vuole fermare:

1 Liam Belo da Silva (SWE) – 6754
2 Kilian Trochain (FRA) – 6621
3 David Berglund (SWE) – 6619
4 Tristan Konso (EST) – 6512
5 Adam Juliš (CZE) – 6473
6 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 6445
7 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 6432
8 Matteo Sorci (ITA) – 6423
9 Daniel von der Heyden (RSA) – 6347
10 Brody Foster (USA) – 6312
11 Mikai Snoek (NED) – 6304
12 Bohuslav Čertík (CZE) – 6270
13 Nevis Thommen (SUI) – 6185
14 Wyatt Hill (AUS) – 6180
15 Kenny Moxey (BAH) – 6136
16 Andre Jürisson (EST) – 6132
17 Denis Hrabar (POR) – 6086
18 Samuel Falieu-Mané (POR) – 6043
19 Kacper Góralczyk (POL) – 5978
20 Zalán Zemen (HUN) – 5965
20 Samuel Newton (GBR) – 5965
22 Xavier Davie (AUS) – 5906
23 Eoin O’Callaghan (IRL) – 5866
24 Mads Vincentsen (DEN) – 5702
25 Walid Fares Ghettas (ALG) – 5669
26 Alexander Adler (GER) – 5530
27 Kiichi Miyashita (JPN) – 5378
28 Mani Anker (SUI) – 5135

2.43: Per l’Italia sarà una giornata di grande densità e di possibili svolte nel medagliere. La marcia offre le opportunità più concrete: salti, ostacoli e mezzofondo aprono scenari interessanti. A una giornata dalla conclusione, Eugene entra nella fase in cui non conta più soltanto passare i turni: ora si corre, si salta e si lancia per il podio.

2.40: La notte proseguirà con la finale dei 3000 femminili alle 4.53, dove l’Italia schiera sicuramente Sofia Ferrari e Viola Paoletti, due atlete con caratteristiche differenti ma entrambe capaci di correre su ritmi importanti. Ferrari ha un personale di 9’23”98, Paoletti è scesa a 9’18”79 e può provare a inserirsi nella lotta per le prime posizioni. Alle 5.16 sarà il momento della finale dei 200 maschili, mentre alle 5.50 si chiuderà con la finale dei 200 femminili, nella quale c’è Margherita Castellani

2.37: Alle 4.33 si assegnerà il titolo dei 100 ostacoli femminili, con la possibilità di vedere Alessia Succo e Veronica Cioccoloni in finale. Succo, primatista italiana Under 20 con 13”14, è una delle giovani azzurre con maggiore prospettiva. Dieci minuti dopo, alle 4.43, toccherà ai 110 ostacoli maschili, dove Alberico Ghedina e Filippo Vedana proveranno a completare il percorso verso la finale.

2.34: Dalle 4.08 inizierà una sequenza di finali praticamente senza pause. Gli 800 maschili potrebbero vedere al via Valerio Ciaramella, mentre nei due giri femminili alle 4.17 l’Italia spera in Caterina Caligiana e Giulia Macchi. Alle 4.25 sarà il momento del lungo maschile, con Daniele Inzoli candidato a inserirsi in una gara nella quale la misura di 7,78 non racconta completamente il suo potenziale.

2.31: Le semifinali dei 400 ostacoli rappresenteranno un altro passaggio importante: alle 3.15 quelle femminili con possibili protagoniste Sofia Copiello e Benedetta Falleti, alle 3.41 quelle maschili con Tommaso Ardizzone e Diego Mancini. Mancini, campione Eyof, ha mostrato in stagione di poter competere ad alto livello e può puntare alla finale.

2.28: La sessione notturna sarà ricchissima anche nelle gare in cui la presenza azzurra dipenderà dall’esito dei turni precedenti. Alle 3.05 si assegnerà il titolo della 4×100 mista, nuova specialità del programma mondiale: l’Italia proverà a essere della partita dopo le batterie. Poco dopo, alle 3.10, finale dell’alto maschile con possibile presenza di Alberto Marzola e Iacopo Storai, mentre alle 3.20 toccherà all’asta femminile con l’eventuale qualificazione di Letizia Paolatto.

2.25: Buonanotte e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon.

00.51 Per stasera è tutto amici di OA Sport, questa Diretta Live testuale termina qua. Grazie per averci seguito e buona notte.

00.50 E’ stata una bellissima giornata per l’Italia, con l’oro splendido di Di Fabio nella 5km di marcia femminile. Altri bei risultati sono arrivati dalla 4×400 femminile, che ha vinto la propria batteria co personalità, e dal lanciatore del disco D’Angelo, che approda in finale con la seconda migliore misura. Purtroppo anche qualche delusione, in particolare dalle staffette veloci 4×100, entrambe eliminate in batteria.

00.48 Questa la classifica del decathlon dopo la prova dell’asta. Purtroppo Sorci perde un po’ di terreno dalle posizioni di vertice, ma tutto è ancora aperto per le ultime due prove di domani.

Liam BELO DA SILVA — SWE — 6754 punti
Kilian TROCHAIN — FRA — 6621 punti
David BERGLUND — SWE — 6619 punti
Tristan KONSO — EST — 6512 punti
Adam JULIŠ — CZE — 6473 punti
Nikolaos KOSMOPOULOS — GRE — 6445 punti
Mael-Bephassou LANNURIEN — FRA — 6432 punti
Matteo SORCI — ITA — 6423 punti
Daniel VON DER HEYDEN — RSA — 6347 punti
Brody FOSTER — USA — 6312 punti
Mikai SNOEK — NED — 6304 punti
Bohuslav ČERTÍK — CZE — 6270 punti
Nevis THOMMEN — SUI — 6185 punti
Wyatt HILL — AUS — 6180 punti
Kenny MOXEY — BAH — 6136 punti
Andre JÜRISSON — EST — 6132 punti
Denis HRABAR — POR — 6086 punti
Samuel FALIEU-MANÉ — POR — 6043 punti
Kacper GÓRALCZYK — POL — 5978 punti
Zalán ZEMEN — HUN — 5965 punti
Samuel NEWTON — GBR — 5965 punti
Xavier DAVIE — AUS — 5906 punti
Eoin O’CALLAGHAN — IRL — 5866 punti
Mads VINCENTSEN — DEN — 5702 punti
Walid Fares GHETTAS — ALG — 5669 punti
Alexander ADLER — GER — 5530 punti
Kiichi MIYASHITA — JPN — 5378 punti
Mani ANKER — SUI — 5135 punti
Darius JONES — USA — 4603 punti

00.45 Niente da fare per Berglund, lo svedese non passa i 5,10 metri. Ottima comunque la prova del decatleta scandinavo, che risale decisamente la classifica.

00.42 Anche il secondo salto alla quota di 5,10 metri non va a buon fine per lo svedese. Ancora un tentativo per ridefinire il proprio personale.

00.40 Errore al primo tentativo per Berglund.

00.38 Lo svedese proverà i 5,10 metri, misura che se superata diventerebbe il suo primato.

00.36 Niente da fare per Certik e Foster, che escono di scena ai 5,00 metri. Rimane in gara solo lo svedese Berglund, che può continuare per cercare di ottenere il maggior numero possibile di punti.

00.33 Certik e Foster hanno sbagliati i primi due tentativi alla quota di 5,00 metri. Ancora un salto per entrambi gli atleti, che se passassero la misura segnerebbero il loro nuovo primato personale.

00.30 Al primo tentativo Berglund! Lo svedese passa la quota di 5,00 metri!

00.26 Passa all’ultimo tentativo Berglund! Rimangono dunque tre i decatleti ancora in corsa nell’asta. Fuori invece a 4,90 Trochain, Belo Da Silva e Julis.

00.22 Due errori sia per Belo Da Silva sia per Trochain. I primi due della classifica, anche se dovessero uscire, possono sicuramente dirsi soddisfatti visto la belle prestazione e la gran mole di punti che stanno raccogliendo in questa prova dell’asta.

00.19 Anche Certik passa i 4,90 metri al primo tentativo!

00.17 Primato personale per Foster! Lo statunitense era ad un passo dall’eliminazione alla quota precedente, ma co grande personalità è riuscito a saltare al primo tentativo i 4,90 metri!

00.14 Sono cinque i decatleti che affronteranno i 4,90 metri. Lo statunitense Foster ha saltato la quota precedente all’ultimo tentativo.

00.11 All’ultimo tentativo Da Silva! Lo svedese raggiunge il rivale Trochain a 4,80. Anche l’altro ceco in gara Julis supera la misura.

00.08 Anche il ceco Certik supera la misura! Sono in tre ad aver passato questo difficile step. Il leader Belo Da Silva rischia invece l’eliminazione dopo due errori.

00.05 Trochain e Berglund sorpassano la quota di 4,80 al primo tentativo!

00.01 Sono rimasti in 7 ancora in gara nel gruppo A del salto con l’asta del decathlon. Fra questi ci sono anche lo svedese Belo Da Silva e il francese Trochain, rispettivamente primo e secondo della classifica prima di questa prova.

23.57 Si è conclusa la gara del gruppo A del salto con l’asta del decathlon. I migliori sono stati Snoek, Kosmopoulos e Goralczyk, che, grazie alla misura di 4,40 metri, ottengono 731 punti. Sorci si ferma 10 centimetri più in basso e ne prende 702.

23.54 L’azzurro D’Angelo approda all’atto conclusivo con il secondo miglior lancio delle qualificazioni. Sono addirittura 13 i lanciatori che hanno sorpassato i 60 metri e si sono qualificati direttamente alla finale:

1 Stefan GAISBAUER AUT 63.11
2 Francesco D’ANGELO ITA 62.63
3 Joseph Richard SALMON JAM 62.10
4 Jakub RODZIAK POL 61.58
5 Yaroslav LYSTOPAD UKR 61.50
6 Maxim SAZHNEV KAZ 61.37
7 Yehia Khalid Helmy Mohame SAWABY EGY 61.29
8 Joshua GERBER RSA 61.19
9 Sten-Erik IIR EST 61.03
10 Simon ROSSELLI USA 60.84
11 Elijah WILSON AUS 60.67
12 Kamari KENNEDY JAM 60.65
13 Toms SAMAUSKIS LAT 60.61

23.51 L’ucraino Lystopad lancia il disco a 61,50 e ottiene il pass per la finale all’ultimo tentativo.

23.49 Si migliora l’azzurro Bartolini, che scaglia il disco a 55,30 metri. Il lanciatore italiano non rientra purtroppo fra i migliori 12 che disputeranno la finale, fra i queli invece c’è l’altro azzurro D’Angelo.

23.46 Il gruppo B del salto con l’asta del decathlon è arrivato alla misura di 4,70 metri. Il francese Trochain e lo svedese Belo Da Silva, entrambi avanti a Sorci in classifica, sono ancora in corsa e potrebbero allungare sull’azzurro.

23.43 Anche il sudafricano Gerber e il giamaicano Salmon approdano in finale nel lancio del disco. misura sopra i 60 metri per entrambi i lanciatori.

23.40 Stavolta non riesce il salto all’ultimo tentativo per l’azzurro. Sorci esce di scena alla misura di 4,40 metri ottenendo 702 punti.

23.37 Anche il lettone Samauskis oltrepassa i 60 metri e si qualifica direttamente alla finale del lancio del disco.

23.35 Altro tentativo per Sorci ai 4,40 metri. L’azzurro ha un’ultima possibilità per cercare di passare la misura.

23.32 Nullo al secondo tentativo di lancio per Bertolini. L’azzurro ha solo un lancio a disposizione per migliorare la propria misura ed entrare nei migliori 12 che disputeranno la finale.

23.28 Sorci fa cadere l’asticella al primo tentativo alla misura di 4,40 metri.

23.25 Il kazako Sazhnev e lo statunitense Rosselli approdano in finale grazie oltre la misura di  60 metri, che garantisce il passaggio del turno.

23.21 Primo lancio a 54,96 metri per Mattia Bartolini. L’azzurro deve migliorarsi di qualche metro nei prossimi tentativi per sperare nella qualificazione. Al momento il dodicesimo nella classifica complessiva fra i due gruppi è l’indiano Nishchai con 59,19 metri.

23.18 4,30 alla prima per Sorci! L’azzurro continua la propria gara dopo le difficoltà nelle misure precedente.

23.15 Comincia la gara del gruppo B della qualificazione del lancio del disco. In gara anche l’azzurro Bartolini.

23.11 Sorci prima di questa prova era quinto nella classifica del decathlon. Fra i quattro atleti che si trovavano davanti all’azzurro Von Der Heyden e Lannurien sono stati eliminati ai 4,20 metri , mentre Belo Da Silva e Trochain hanno già superato i 4,50 metri.

23.08 Ancora una volta all’ultimo tentativo! Che cuore dell’azzurro! Sorci supera anche la misura di 4,20 metri.

23.04 Secondo errore a 4,20 per Sorci. Azzurro nuovamente a rischio eliminazione.

23.00 Questa la start list del gruppo B del lancio del disco:

1 Chang-hyun SON KOR
2 Joshua GERBER RSA
3 Joseph Richard SALMON JAM
4 Jacob MCKINLAY GBR
5 . NISHCHAY IND
6 Yaroslav LYSTOPAD UKR
7 Austin MCDOUGALL NZL
8 Mattia BARTOLINI ITA
9 Simon ROSSELLI USA
10 Toms SAMAUSKIS LAT
11 Max Louis EMMRICH GER
12 Maxim SAZHNEV KAZ
13 Eghosa EHIGIATOR CAN
14 Szymon ZAJĄC POL
15 Brandon Ariel DELGADO MEX

22.55 Sorci sbaglia il primo tentativo a 4,20 metri.

22.51 Prosegue anche la gara del gruppo B del salto con l’asta del decathlon, che è arrivato adesso alla misura di 4,40 metri. Lo svedese Belo Da Silva comincia, leader della classifica, comincia ora la gara dopo aver passato le prime misure.

22.47 Ce le fa Sorci! L’azzurro supera la misura di 4,10 metri al terza tentativo!

22.44 Altro errore per L’azzurro a 4,10! Sorci rischia di uscire di scena decisamente presto, mettendo a rischio la sua corsa al podio.

22.40 Errore di Sorci ai 4,10 metri. L’azzurro fa cadere l’asticella al primo tentativo alla nuova misura.

22.36 Siamo quasi alla conclusione di questa sessione di gare dei Mondiali di atletica under 20. Mancano all’appello solo il salto con l’asta del decathlon e la gara del gruppo B del lancio del disco.

22.32 Fra qualche minuto prenderà il via anche la qualificazione del gruppo B del lancio del disco. Anche qui è presente un azzurro, il giovane lanciatore Mattia Bertolini.

22.26 Nel gruppo B del salto con l’asta del decathlon sono presenti gli atleti con i personali migliori in questa specialità. Il secondo gruppo in gara sta già saltando la misura di 4,20 metri, mentre Sorci è fermo alla misura di 4,10. L’azzurro deve cercare di limitare i danni in questa prova.

22.23 Si è conclusa la gara del gruppo A del lancio del disco maschile. Sono 7 gli atleti sicuri di passare in finale, fra questi anche l’azzurro D’Angelo!

22.20 Passa al secondo tentativo Sorci! L’azzurro supera i 4,00 metri e si aggiudica quanto meno 617 punti.

22.17 Il brasiliano Kennedy lancia il disco a 60,15 metri e passa in finale! E’ già il sesto atleta a ottenere il pass diretto per l’atto conclusivo, forse una misura minima troppo bassa posta dall’organizzazione.

22.15 Anche il gruppo B del decathlon comincia la sua prova nel salto con l’asta.

22.12 Entra in gara Sorci nel salto con l’asta. L’azzurro purtroppo sbaglia il primo tentativo a 4,00 metri.

22.10 Si aggiunge anche Rodziak alla lista dei qualificati alla finale del lancio del disco. Il polacco si piazza appena alle spalle di D’Angelo con la misura di 61,58.

22.07 Anche Gaisbauer supera la misura limite per l’approdo in finale diretto. Il lanciatore austriaco sale in vetta alla classifica con il suo 63,11.

22.04 Il gruppo A del salto con l’asta del decathlon è arrivato alla misura di 4,00 metri. L’azzurro Sorci dovrebbe entrare in gara proprio a questa misura, 50 centimetri sotto il suo record personale.

22.00 Sono già tre gli atleti ad avere ottenuto il pass per la finale. Oltre all’azzurro D’Angelo anche l’estone Iir e l’egiziano Sawaby hanno lanciato oltre la misura di qualificazione diretta.

21.57 Gran lancio di D’Angelo! L’azzurro manda il disco a 62,63 metri e passa direttamente in finale! Che avvio di mondiale per il lanciatore tricolore.

21.54 Sta cominciando la qualificazione del lancio del disco maschile. Nel gruppa A è presente anche l’azzurro Francesco D’Angelo. Questa la start list:
1 Louis-David GAGNON CAN
2 Sten-Erik IIR EST
3 Stefan GAISBAUER AUT
4 Danylo BATARCHUK UKR
5 Kamari KENNEDY JAM
6 Chris MARCELL USA
7 Francesco D’ANGELO ITA
8 Yehia Khalid Helmy Mohame SAWABY EGY
9 Jakub RODZIAK POL
10 Ludvig ELLGREN SWE
11 Denzel PHILLIPS LCA
12 Hamad Dhawi ALSULTAN QAT
13 Emilios ALEXANDROU CYP
14 Elijah WILSON AUS

21.50 Peccato! Errore all’ultimo cambio per gli azzurri! L’Italia non porta a termina la batteria. Stati Uniti e Svizzera passano il turno.
1 United States 38.87
2 Switzerland 39.32
3 PR of China 40.09
4 Korea 40.23
5 Bahamas 40.93
6 Hungary 41.25
Italy DNF

21.47 Queste le avversarie dell’Italia nella batteria della 4×100 maschile:

2 Italy
3 Hungary
4 PR of China
5 Bahamas
6 Korea
7 United States
8 Switzerland

21.45 Nella quarta e ultima batteria è presente anche l’Italia! Saranno Daniele Orlando, Luca Castellazzi, Diego Nappi e Leo Oumar Domenis a difendere i colori azzurri.

21.42 Ecco l’ordine d’arrivo della terza batteria della staffetta 4×100 maschile. Passano Gran Bretagna e Germania, mentre il Belgio esce di scena per soli 6 centesimi. Questo l’ordine d’arrivo:
1 Great Britain 39.38
2 Germany 39.39
3 Belgium 39.45
4 Botswana 39.84
5 British Virgin Islands 40.70
6 Bulgaria 40.88

21.38 Ecco la terza batteria della 4×100 maschile:

2 British Virgin Islands
3 Botswana
4 Great Britain
5 Belgium
6 Germany
7 Bulgaria
8 Nigeria

21.35 Trinidad and Tobago e Sud Africa passano il turno! Questo l’ordine d’arrivo della seconda  batteria della staffetta veloce maschile
1 Trinidad and Tobago 39.40
2 South Africa 39.86
3 Czechia 40.30
4 Ireland 40.39
5 Slovak Republic 40.53
6 India 41.01
7 Guyana 41.11
8 Papua New Guinea 43.53

21.33  Ecco le nazioni al via della seconda batteria della 4×100 maschile:

2 Ireland
3 Papua New Guinea
4 Guyana
5 Slovak Republic
6 Trinidad and Tobago
7 South Africa
8 Czechia
9 India

21.31 Prosegue la gara del salto con l’asta, Sorci per sta passando tutte le misure in attesa di altezze più provanti. Per il momento l’asta è posta a quota 3,70 metri; l’azzurro ha un record personale di 4,50.

21.28 Questo l’ordine d’arrivo della prima batteria della 4×100 maschile. Essendo di più le nazionali al via rispetto alla competizione femminile passano solo le prime due squadre.
1 Jamaica 39.51
2 Japan 39.65
3 Hong Kong, China 39.66
4 Australia 39.73
5 Brazil 40.42
6 Poland 40.56
7 Canada 42.05

21.25 Queste le nazionale al via della prima batteria:

2 Japan
3 Canada
4 Poland
5 Australia
6 Hong Kong, China
7 Jamaica
8 Brazil

21.22 Sta per cominciare la prima batteria della 4×100 maschile, azzurri al via nella quarta gara.

21.19 E’ terminata anche per il gruppo B del decathlon la gara del lancio del disco, lo svedese Da Silva sempre più in testa. Sorci si ritrova quinto non lontano dal podio; le ultime tre competizioni saranno decisive!

 

21.17 Una terza batteria decisamente squilibrata rispetto alle prime due, con Australia Jamaica e Nigeria che firmano i tre migliori tempi delle semifinali. Anche le statunitensi rimangono fuori dalla finale nonostante il quarto tempo complessivo! Le azzurre escluse con il buon tempo di 44,61, Canada e Trinidad e Tobago accedono all’atto conclusivo con tempi peggiori.

21.14 Eliminate purtroppo le azzurre! Con loro anche le statunitensi e le francesi! E’ stata una batteria piuttosto sorprendente con l’australia che è scappata subito e non si è fatta più riprendere. Questo l’ordine d’arrivo:

1 Australia 43.44
2 Jamaica 43.61
3 Nigeria 43.65
4 United States 43.67
5 France 44.26
6 Italy 44.61
7 Slovenia 45.36

21.11 Questa la start list della batteria con le azzurre:
2 France
3 Sweden
4 Jamaica
5 Slovenia
6 Italy – Veronica CIOCCOLONI, Elisa CALZOLARI, Viola CANOVI, Carlotta SUPPINI
7 Nigeria
8 United States
9 Australia

21.10 E’ cominciata intanto la gara di salto con l’asta del decathlon. Nel gruppo A presente anche l’azzurro Sorci, ancora in lotta per il podio a tre gare dalla fine.

21.08 La prossima batteria sarà quella delle azzurre! L’Italia è capitata nella semifinale senza dubbio più forte e se la vedrà anche con le potenze Stati Uniti e Giamaica.

21.06 Questo l’ordine d’arrivo nella seconda batteria della 4×100 femminile, approdano in finale le prime tre:

1 Germany 44.09
2 Trinidad and Tobago 45.03
3 Canada 45.03
4 Hungary 45.80
5 Croatia 45.87
6 India 45.91
7 PR of China 46.79
DNF Brazil DNF

21.04 Belo Da Silva lancia ancora più lontano! Lo svedese scaglia il disco oltre 51 metri e allunga nella classifica generale el decathlon con 908 punti.

21.01 Queste le nazionali pronte a partire nella seconda batteria della 4×100 femminile:

2 India
3 Brazil
4 Germany
5 Canada
6 Croatia
7 Trinidad and Tobago
8 PR of China
9 Hungary

20.58 Tutte europee le nazionali che passano il turno dalla prima batteria. Svizzera, Belgio e Spagna approdano in finale!
1 Switzerland
Mara SCHWITTER
Xenia BURI
Milla TONAZZI
Joy UMEGBOLU 43.99
2 Belgium
Lore FOESTERS
Lauren PETROCI-CONINX
Martha GEERARDYN
Ilona DHAENENS 44.33
3 Spain
Maria PORTELA
Celia CORTES
Marina DELGADO
Carla AGUIRRE 44.54
4 Poland
Marcelina ROZMYS
Aleksandra JEŻ
Oliwia KASPRZAK
Maja GONDEK 44.60
5 Czechia
Klára KADĚROVÁ
Eliška MATYSOVÁ
Mia PLAČKOVÁ
Jolana MITYSKOVÁ 44.75
6 Estonia
Miia OTT
Mia Mireia UUSORG
Pia Lauren MATSALU
Ellen Ingrid AADAMSOO 45.64
7 Slovak Republic
Nina JAROŠOVÁ
Ema BENDOVÁ
Romana HRNČÁROVÁ
Nina HEJČÍKOVÁ 45.66
8 South Africa
Faith KONDE
Ashlynn NORMAN
Sarah REED
Chrystabel DAVIS 45.96
9 Chile
Leonor FERREIRO
Pilar RODRÍGUEZ
Elisa AGUADO
Roxana RAMÍREZ 46.22

20.54 Questa la start list della prima batteria della 4×100:

1 Slovak Republic
Nina JAROŠOVÁ
Ema BENDOVÁ
Romana HRNČÁROVÁ
Nina HEJČÍKOVÁ
2 South Africa
Faith KONDE
Ashlynn NORMAN
Sarah REED
Chrystabel DAVIS
3 Belgium
Lore FOESTERS
Lauren PETROCI-CONINX
Martha GEERARDYN
Ilona DHAENENS
4 Estonia
Miia OTT
Mia Mireia UUSORG
Pia Lauren MATSALU
Ellen Ingrid AADAMSOO
5 Czechia
Klára KADĚROVÁ
Eliška MATYSOVÁ
Mia PLAČKOVÁ
Jolana MITYSKOVÁ
6 Switzerland
Mara SCHWITTER
Xenia BURI
Milla TONAZZI
Joy UMEGBOLU
7 Spain
Maria PORTELA
Celia CORTES
Marina DELGADO
Carla AGUIRRE
8 Poland
Marcelina ROZMYS
Aleksandra JEŻ
Oliwia KASPRZAK
Maja GONDEK
9 Chile
Leonor FERREIRO
Pilar RODRÍGUEZ
Elisa AGUADO
Roxana RAMÍREZ

20.51 Fra poco partirà la prima delle tre batteria della 4×100 femminile. L’Italia gareggerà nella terza semifinale.

20.48 Prosegue la gara del disco del decathlon maschile. Lo svedese Belo Da Silva ha lanciato oltre 48 metri al primo tentativo, misura che gli garantisce 838 punti e la testa della classifica generale del decathlon.

20.45 Niente da fare per i quattrocentisti azzurri, l’Italia non va oltre l’ottavo posto. L’ultima batteria viene vinta con autorità dagli Stati Uniti, questo l’ordine d’arrivo ufficiale:

1 United States
Ade LLOYD
Cameron TUCKER
Carlo JOHNSON
Alexander OSAYEMI 3:04.55
2 South Africa
Ryno RIEKERT
Kryn ROMIJN
Abelines SCHOEMAN
Leendert KOEKEMOER 3:05.08
3 Jamaica
Nishawn WALKER
Jordan REHEDUL
Jaeden CAMPBELL
Jabulani MCLEOD 3:06.44
4 Trinidad and Tobago
Zachery FRANK
Jaden CLEMENT
Joshua PERRY
Kiile ALEXANDER 3:07.43
5 India
Sayed SABEER
Ranjith KUMAR
Piyush RAJ
Mohammed ASHFAQ 3:08.56
6 Croatia
Frane DELONGA
Mihael BARTOLINČIĆ
Lovro ŠOUREK
Dominik JEZERNIK 3:10.52
7 Canada
Adam NYARKO
William TAPODI
Ryan GEORGESON
Zachary JEGGO 3:13.28
8 Italy
Filippo GALLENI
Francesco MIORINI
Tommaso ARDIZZONE
Nicolo’ BORELLO 3:13.59
9 Puerto Rico
Yariel PEREZ
Jatzyel HERNANDEZ
Pablo VALENTIN
Enrique RAMOS 3:14.75

20.43 Italia settima a metà gara, il terzo posto però non è distante.

20.41 E’ partita la 4×400 azzurra!

20.38 Fra pochissimo l’ultima delle tre batterie, in gara anche gli azzurri! Ecco la start list:

1 Canada Adam NYARKO
William TAPODI
Ryan GEORGESON
Zachary JEGGO
2 Croatia Frane DELONGA
Mihael BARTOLINČIĆ
Lovro ŠOUREK
Dominik JEZERNIK
3 India Sayed SABEER
Ranjith KUMAR
Piyush RAJ
Mohammed ASHFAQ
4 Puerto Rico Yariel PEREZ
Jatzyel HERNANDEZ
Pablo VALENTIN
Enrique RAMOS
5 South Africa Ryno RIEKERT
Kryn ROMIJN
Abelines SCHOEMAN
Leendert KOEKEMOER
6 Jamaica Nishawn WALKER
Jordan REHEDUL
Jaeden CAMPBELL
Jabulani MCLEOD
7 United States Ade LLOYD
Cameron TUCKER
Carlo JOHNSON
Alexander OSAYEMI
8 Trinidad and Tobago Zachery FRANK
Jaden CLEMENT
Joshua PERRY
Kiile ALEXANDER
9 Italy Filippo GALLENI
Francesco MIORINI
Tommaso ARDIZZONE
Nicolo’ BORELLO

20.34 E’ terminata la seconda batteria della 4×400 maschile. Gli australiani approdano in finale vincendo la propria semifinale davanti alla Polonia e allo Zimbabwe, anche loro qualificati. Questo l’ordine d’arrivo ufficiale:

1 Australia 3:07.04 —
2 Poland 3:07.12 +0.08
3 Zimbabwe 3:08.56 +1.52
4 Bahamas 3:09.09 +2.05
5 Spain 3:09.17 +2.13
6 Belgium 3:09.25 +2.21
7 Barbados 3:13.48 +6.44
8 Saudi Arabia 3:15.43 +8.39
9 Slovak Republic 3:19.38 +12.34

20.30 Sta per cominciare anche per i decatleti del gruppo B la gara di lancio del disco. L’azzurro Sorci ha già concluso la propria prova ottenendo 691 punti grazie alla misura di 41,29 metri. L’italiano è ancora in corsa per una medaglia!

20.27: Queste le protagoniste della seconda batteria della 4×400 maschile:

1 Poland – Oliwier Dondziło, Bartłomiej Adamczyk, Michał Kiernożycki, Oliwier Frąckowiak – 3:07.43
2 Spain – Alejandro Nuñez, Aaron Gaston, Oscar Crespo, Pablo Rojo – 3:09.40
3 Bahamas – Zion Shepherd, Javano Bridgewater, Jonathan Higgs, Sonycko Ilet – 3:07.03
4 Barbados – Nadal Seale, Aidan Moore, Zachary Wall, Jahkye Brewster – 3:05.49
5 Australia – Seth Kennedy, Fred Hamblin, Dylan Ruming, Chase Grant – 3:13.91
6 Slovak Republic – Zoltán Hogya, Tomáš Žigo, Jakub Fojtík, Samuel Krepop – 3:11.12
7 Zimbabwe – Nenyasha Chihora, Emmanuel Uriga, Gift Khumalo, Ropafadzo Liberty Mzondo – 3:09.68
8 Saudi Arabia – Meshal Abdullah Hazazi, Ali Abdulfattah Alrumayh, Mohammed Hezam Alshahrani, Faisal Hassan Alasmari – 3:14.73
9 Belgium – Louis Smeets, Matteo Vercruysse, Jakob Verleyen, Paul Noirhomme – 3:11.57

20.24: Botswana primo nella prima batteria della 4×400 maschile, vinta in 3:08.22 con il personale stagionale grazie a Warona Mbigi Mokgosi, Junior Phatsima, Mabua Resego e Tsaone Dintwa. Finale conquistata anche dalla Francia, seconda per appena sei centesimi in 3:08.28, e dalla Germania, terza con il personale stagionale di 3:08.88. Tutte e tre le formazioni avanzano direttamente alla finale.

20.18: Al via tra poco la prima delle tre batterie della 4×400 maschile. Prime tre in finale, queste le protagoniste:

2 Chile – Tomas Peñaloza, Manuel Guzman, Marc Anderson Donat, Cristobal Keim – 3:12.92
3 Germany – Amir Bilal Chaib Cuti, Tjark Schult, Milan Stadler, Michal Fatyga – 3:09.74
4 France – Lucas Couderc, Rayan Bouhouche, Kristen Colly, Hugo Charlet – 3:06.43
5 Mexico – Braulio Fernandez, Gerardo Hernández, Carlos Daniel Fierro, Esteban Avena – 3:10.43
6 Sri Lanka – Mohamed Atheeb Riffai, Rajakaruna Mudiyanselage, Iresh Maduwantha Bogodalage, Thisen Ranvidu Omaththa – 3:05.60
7 Botswana – Warona Mbigi Mokgosi, Junior Phatsima, Mabua Resego, Tsaone Dintwa – 3:02.81
9 Guyana – Tishawn Easton, Dejaun Grant, Skylar Charles, Malachi Austin – 3:13.67

20.15: Germania davanti a tutte nella terza e ultima batteria della 4×400 femminile. Le tedesche Ida Carlotta Schröder, Luna Fischer, Hannah Schwind ed Eni Kuske vincono in 3:34.35, personale stagionale, precedendo la Slovenia, seconda con il record nazionale Under 20 di 3:35.60, e la Giamaica, terza in 3:35.93: tutte e tre conquistano la qualificazione diretta alla finale.

20.06: Queste le protagoniste della terza e ultima semifinale della 4×400 femminile:

2 Slovenia – Mija Marušič, Manca Marčelja, Gaja Kovačec, Maša Medjimurec – 3:43.14
3 Jamaica – Daniellia Dixon, Kristen Herbert, Davine Dickenson, Shanika Lindsay – 3:34.03
4 Poland – Jasmine Maria Kanakanti, Maja Zbielska, Maja Małyszek, Lena Pajęcka – 3:39.92
5 Brazil – Hemily De Jesus, Luana Cibele Sousa, Isadora Justiniana, Leticia Evelyn Lopes – 3:51.12
6 Ecuador – Gloria Cañola, Pamela Nicol Barreto, Daniela Astrid Castro, Génesis Nicole Cañola – 3:45.84
7 New Zealand – Kendra Scally-Tu’i, Boh Ritchie, Mia De Jager, Poppy Healy – 3:59.74
8 Czechia – Nela Bořková, Kateřina Čechová, Viktorie Kulhánková, Sophie Pischnothová – 3:39.31
9 Germany – Ida Carlotta Schröder, Luna Fischer, Hannah Schwind, Eni Kuske – 3:34.87

20.01: L’Italia è in finale nella 4×400 femminile e lo fa con una prova di grande spessore: le azzurre vincono la batteria in 3:33.63, nuovo record italiano under 20. Matilde Abelli apre in 53.86, Laura Frattaroli firma 52.93, Alicya Maria Trotta corre in 54.60 e Giulia Macchi completa l’opera con una notevole ultima frazione da 52.24. Alle spalle dell’Italia si qualificano direttamente Gran Bretagna in 3:33.82 e Nigeria in 3:35.28, entrambe al personale stagionale. Quarto il Sudafrica in 3:36.92.

20.00. ITALIA IN FINALEEEEE! LE AZZURRE VINCONO LA SECONDA BATTERIA CON IL CRONO DI 3’33″63, NUOVO RECORD NAZIONALE UNDER 20!

19.59: Terzo cambio Gbr, Italia, Nigeria

19.58: Secondo cambio: Gbr, Italia, Sud Africa

19.57: Al primo cambio Gbr, Italia, Sud Africa

19.53. Queste le squadre al via della seconda batteria:

2 Nigeria – Becky Ebiyadi, Jecinta Lawrence, Tejiri Praise Ugoh, Faith Ezechukwu – 3:38.68
3 Spain – Rocio Navarro, Ana Alba Ruiz, Carla Rodriguez, Alaine Aguerralde – 3:41.43
4 Mexico – Regina Maldonado, Alisson Judith Martinez, Susana Montes, Paula Diaz – 3:46.07
5 Ireland – Maria Zakharenko, Sofia Granjo, Róisín Murray, Erin Friel – 3:37.69
6 Canada – Sasha Salwonchuk, Mary Maclean, Kate Fink, Charlotte Bosma – 3:50.73
7 Italy – Matilde Abelli, Laura Frattaroli, Alicya Maria Trotta, Giulia Macchi – 3:40.13
8 Great Britain – Caitlin Hadfield, Shiloh Omotosho, Noa Chodokufa, Camiah Bennett – 3:33.83
9 South Africa – Davida Strong, Christi Loggenberg, Zanté Van Der Merwe, Isabella Gunter

19.51: Abelli, Frattaroli, Trotta e Macchi per l’Italia a caccia di un posto in finale in una semifinale che si preannuncia molto combattuta

19.50: Gli Stati Uniti dominano la prima batteria della 4×400 femminile e conquistano l’accesso alla finale in 3:32.66. Seconda l’Australia, che firma il record stagionale in 3:33.68, mentre il terzo posto e la qualificazione diretta vanno all’India in 3:39.53. Per le statunitensi hanno corso Ashtyn Lewis, Taylor-Nicole Overton, Sydney Kuhn e Olivia Harris.

19.48. A metà gara Usa, Australia, Slovacchia

19.42: Al via la prima delle tre semifinali della 4×400 femminile. Le prime tre in finale. Queste le protagoniste:

3 Australia – Shari Hurdman, Xanthee Watts, Charlotte McAuliffe, Alice Hill – 3:46.90
4 Belgium – Maya Wintquin, Ellemieke Maenhoudt, Sterre Provost, Marie-Lou Warnier – 3:40.92
5 Barbados – Ariel Archer, Ashlyn Simmons, Nyah Clarke, Aniya Nurse – 3:40.68
6 Slovak Republic – Lenka Gymerská, Lucia Bortlíková, Anabel Beláková, Katka Mičániová – 3:48.02
7 India – Bhoomika Nehate, Tahura Khatun, Tanu Chaudhary, Thiya Arumugam – 3:38.07
8 United States – Ashtyn Lewis, Taylor-Nicole Overton, Sydney Kuhn, Olivia Harris – 3:29.7

19.36: Matteo Sorci si migliora con 41.29 al terzo lancio del disco ma i punti difficilmente saranno sufficienti per farlo restare nelle prime posizioni della classifica

19.35: Elisa Valenti conquista la finale del salto triplo! L’azzurra supera la qualificazione con 13,07 (+0,5), ottava misura complessiva. Davanti a tutte la romena Daria Vrînceanu con 13,60, seguita dalla svedese Johanna Sundén con 13,58 e dalla tedesca Antonia Bronnert con 13,43. Le 12 finaliste: Daria Vrînceanu (ROU) 13,60; Johanna Sundén (SWE) 13,58; Antonia Bronnert (GER) 13,43; Ana Estrella De Leon (ESP) 13,33; Solveig Zola (FRA) 13,17; Naida Calonge (ESP) 13,16; Nika Jordan Cujnik (SLO) 13,13; Elisa Valenti (ITA) 13,07; Paola Del Real (MEX) 13,04; Viktoria Angelova (BUL) 13,03; Amayelle Sy De Vaucher (FRA) 13,02; Shi’eana Hall (USA) 13,00.

19.34: Nicolò Vidal sfiora il podio nella 5 km di marcia! L’azzurro, protagonista di una grande rimonta nella seconda metà di gara, chiude quarto con il record personale di 18:56.19, ad appena 1.76 dal bronzo. Vittoria per l’australiano Isaac Beacroft, che nel finale piega il cinese Huajia Pu e firma il record mondiale Under 20 in 18:40.37. Pu è argento in 18:43.70, record asiatico Under 20, mentre il giapponese Naoto Roppongi conquista il bronzo con il personale di 18:54.43.

19.31: Peccato, davvero per Nicolò Vdal che non riesce a colmare il gap con il giapponese e chiude quarto al termine di una gara di alto spessore in cui ha sbriciolato il personale

19.30: Nicolò Vidal si gioca il bronzo nell’ultimo giro della 5 km di marcia! Davanti è testa a testa totale tra il cinese Huajia Pu e l’australiano Isaac Beacroft, separati da appena 6 centesimi. Terzo il giapponese Naoto Roppongi, ma Vidal è quarto e gli è ormai vicinissimo: appena 1.21 separano l’azzurro dal podio. Ultimo giro tutto da vivere!

19.29: Nicolò Vidal sale al quarto posto a due giri dalla fine e vede il podio! Davanti continua il duello tra il cinese Huajia Pu, leader in 15:46.51, e l’australiano Isaac Beacroft, ad appena 11 centesimi. Il giapponese Naoto Roppongi è terzo a 5.63, ma Vidal è quarto a 7.28: appena 1.65 lo separano dalla medaglia di bronzo. L’azzurro ha inoltre scavalcato l’indiano Nitin Gupta, ora quinto

19.27: Nicolò Vidal resta pienamente in corsa per il podio nella 5 km di marcia. Ai 3800 metri l’azzurro è sempre quinto, a 7.55 dal leader australiano Isaac Beacroft, che precede di 40 centesimi il cinese Huajia Pu. La lotta per il bronzo è apertissima: Naoto Roppongi è terzo a 5.62, Nitin Gupta quarto a 6.30 e Vidal è ad appena 1.93 dalla terza posizione.

19.25: Nicolò Vidal guadagna posizioni e sale al quinto posto nella 5 km di marcia! Ai 3400 metri l’azzurro transita in 12:51.44, a 6.34 dalla testa e a meno di due secondi dalla zona podio. Davanti prosegue il duello tra l’australiano Isaac Beacroft, primo in 12:45.10, e il cinese Huajia Pu, staccato di appena 14 centesimi. Terzo il giapponese Naoto Roppongi a 4.01, quarto l’indiano Nitin Gupta a 4.55.

19.24: Nicolò Vidal resta agganciato alla lotta per le posizioni di vertice nella 5 km di marcia. Ai 3 km torna al comando l’australiano Isaac Beacroft in 11:15.79, tallonato dal cinese Huajia Pu a 22 centesimi, con l’indiano Nitin Gupta terzo a 93 centesimi. Vidal è settimo a 4.94 dalla testa, ma soltanto a mezzo secondo dalla quinta posizione. Davanti all’azzurro anche i giapponesi Naoto Roppongi e Toshiya Inoue e il messicano Emiliano Barba.

19.23: Nicolò Vidal reagisce e torna a ridosso dei migliori nella 5 km di marcia. Al nuovo rilevamento guida il cinese Huajia Pu in 10:30.79, con l’australiano Isaac Beacroft a soli 13 centesimi e l’indiano Nitin Gupta a 17. Vidal è risalito al settimo posto e ha ridotto il distacco ad appena 4.34, tornando vicino al gruppo che si gioca le posizioni di vertice.

19.22: Isaac Beacroft prova ad aumentare il ritmo nella 5 km di marcia maschile. A metà gara, ai 2500 metri, l’australiano passa in 9:22.94, con il cinese Huajia Pu ancora incollato a soli 14 centesimi e il giapponese Naoto Roppongi terzo a 76 centesimi. Gli azzurri perdono terreno: Nicolò Vidal è nono a 6.98, mentre Alessio Coppola è 11° a 11.36 dalla testa.

19.20: Isaac Beacroft prende il comando della 5 km di marcia maschile al passaggio dei 2 km. L’australiano transita in 7:53.73, con il cinese Huajia Pu vicinissimo a 17 centesimi. Nicolò Vidal resta pienamente nel gruppo di testa, settimo a 2.29, mentre Alessio Coppola è decimo a 4.96. Tra i due azzurri anche Naoto Roppongi, Toshiya Inoue, Nitin Gupta, Chengxi Shi, José Duvan Ccoscco Sueldo ed Emiliano Barba.

19.17: Elisa Valenti trova il salto che potrebbe portarla in finale! 13.07 al terzo tentativo per l’azzurra che è settima quando mancano però ancora alcuni salti dell’ultima rotazione

19.17: Gruppo ancora compattissimo dopo il primo chilometro della 5 km di marcia maschile. Ai 1000 metri guida il cinese Chengxi Shi in 3:26.33, seguito a soli 4 centesimi dall’australiano Isaac Beacroft e a 9 dal messicano Osvaldo Miramontes. Alessio Coppola è settimo a 98 centesimi, mentre Nicolò Vidal occupa la nona posizione a 1.19 dalla testa.

19.13: Partita la 5 km di marcia uomini: Coppola e Vidal nelle posizioni di testa del gruppo

19.07: Primo lancio da 40.27 per Sorci nel disco del decathlon

19.05: Anche Bronnert si qualifica direttamente per la finale del triplo con 13.43, mentre Valenti è scesa al 13mo posto e dunque dovrà migliorarsi per entrare in finale

19.04: In arrivo altre emozioni con Alessio Coppola e Nicolò Vidal al via della 5 km di marcia maschile. Questi i protagonisti che partiranno fra 5 minuti:

1 Nitin Gupta (IND) – 18:54.37
2 José Duvan Ccoscco Sueldo (PER) – 19:27.12
3 Alessio Coppola (ITA) – 19:30.77
4 Emiliano Barba (MEX) – 19:37.52
5 Isaac Beacroft (AUS) – 19:42.80
6 Séamus Clarke (IRL) – 19:45.34
7 Sheng-Qin Lo (TPE) – 19:56.17
8 Clement Rabreau (FRA) – 19:56.79
9 Nicolo’ Vidal (ITA) – 19:59.15
10 Owen Toyne (AUS) – 19:59.42
11 Derian Jair Robalino Cordona (ECU) – 20:00.22
12 Matthew Newell (IRL) – 20:08.79
13 Ruei-Kai Chen (TPE) – 20:08.89
14 Cesar Hidalgo (ESP) – 20:10.86
15 George Efrain Espinoza (PER) – 20:12.38
16 Joel Peltonen (FIN) – 20:16.07
17 Osvaldo Miramontes (MEX) – 20:19.20
18 Patrik Pivarski (CRO) – 20:24.43
19 Pablo Zárate (ESP) – 20:25.92
20 Sebastia Vinicio Barrera Quinde (ECU) – 20:27.88
21 Illia Tyshkevych (UKR) – 20:28.33
22 Mohamed Amine Naiji (TUN) – 20:31.84
23 Sergio Santiago Nieto Moreno (COL) – 20:33.39
24 Mohamed Amin Mejri (TUN) – 20:34.45
25 Ziad Sherif Anis Hassan (EGY) – 20:35.80
26 Davi Gabriel Bastos (BRA) – 20:35.95
27 Youssef Mohsen Ramadan (EGY) – 20:39.82
28 Przemysław Jasiński (POL) – 20:40.04
29 Vitalii Tarasiuk (UKR) – 20:41.12
30 Sherkhan Egizbay (KAZ) – 20:41.92
31 Negero Adugna (ETH) – 20:44.62
32 Gael Plasencia (USA) – 20:46.25
33 Beom-su Seo (KOR) – 20:52.26
34 Denis Jared Estrada Collado (GUA) – 21:10.26
35 Jakub Mažgút (SVK) – 21:11.57
36 Yegor Strukov (KAZ) – 21:20.77
37 Toshiya Inoue (JPN) – 20:17.66
38 Naoto Roppongi (JPN) – 20:44.03
39 Seong-in Song (KOR) – 21:17.38
40 Huajia Pu (CHN)
41 Chengxi Shi (CHN)

19.02: Si migliora Elisa Valenti ma al momento è 11ma con 12.68, serve ancora qualcosa in più per la certezza di strappare il pass per la finale, già staccato solo dalla rumena Vrinceanu con 13.60

19.01: Iniziato anche il lancio del disco del decathlon. Una specialità in cui Sorci, ora terzo, dovrà cercare di limitare i danni in vista delle ultime tre prove

19.00: 12.51 il primo salto di Elisa Valenti nel triplo, tra poco il secondo tentativo, serve molto di più per la finale

18.57: Serena Di Fabio domina dunque la 5 km di marcia e conquista il titolo! L’italiana prende progressivamente il largo e taglia il traguardo completamente sola in 20:57.57, coronando una gara condotta da protagonista. Argento alla francese Chloe Le Roch in 21:17.92, nuovo record nazionale Under 20, bronzo alla cinese Yutong Yang con il personale di 21:31.99. Grande Italia anche con Beatrice Palmonari, sesta con il record personale di 21:59.41.

18.55. E’ stato un vero e proprio show quello dell’azzurra, che dopo poco più di un km ha lasciato sul posto le rivali ed ha guadagnato progressivamente terreno dominando letteralmente la 5km con una marcia pulita ed efficace. Ha rifilato mezzo minuto alla seconda, titolo mai in discussione con l’azzurra che entra nell’albo delle grandi dell’atletica giovanile, regala il primo oro ad Eugene all’Italia che torna a vincere un titolo a questi livelli dopo 4 anni

18.54: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DI FABIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! CHE DOMINIO DELL’AZZURRA

18.53: ULTIMO GIRO PER SERENA DI FABIO! La francese Leroch stacca le avversarie nella lotta per il secondo posto ma è lontanissima

18.52: Serena Di Fabio vola verso il titolo nella 5 km di marcia! Ai 4400 metri l’azzurra è sempre saldamente al comando in 18:20.95 e continua ad aumentare il vantaggio: il margine sulla francese Chloe Le Roch è ormai di circa 28 secondi, con la tunisina Imen Saii e la cinese Yutong Yang ancora più staccate. Restano appena 600 metri e Di Fabio ha ormai un vantaggio enorme da amministrare.

18.50: Serena Di Fabio è sempre più padrona della 5 km di marcia! Ai 4 km l’azzurra transita al comando in 16:41.21 e ha ormai portato il vantaggio a circa 24 secondi sul terzetto delle inseguitrici. La francese Chloe Le Roch è seconda, seguita a breve distanza dalla tunisina Imen Saii e dalla cinese Yutong Yang. Più lontana la giapponese Ibuki Hori, quinta a oltre 32 secondi. Manca un solo chilometro e Di Fabio ha un margine nettissimo.

18.47: Serena Di Fabio continua ad aumentare il vantaggio nella 5 km di marcia! Ai 3400 metri l’azzurra passa in 14:06.30 e il margine sulle inseguitrici è ormai vicino ai 20 secondi. Alle sue spalle restano raccolte la tunisina Imen Saii, la cinese Yutong Yang e la francese Chloe Le Roch, mentre la giapponese Ibuki Hori accusa oltre 26 secondi di ritardo. Di Fabio è sempre più sola al comando.

18.46: Serena Di Fabio sta facendo il vuoto nella 5 km di marcia! Ai 3 km l’azzurra transita nettamente al comando in 12:26.76, con oltre 13 secondi di vantaggio sulle prime inseguitrici. La tunisina Imen Saii è seconda a 13.18, praticamente affiancata dalla cinese Yutong Yang a 13.20, mentre la francese Chloe Le Roch è quarta a 13.68. Più lontana la giapponese Ibuki Hori, quinta a 21.76.

18.45: Terza ammonizione per Saii che si dovrà fermare per 2 minuti

18.43: Saii, Yang e Leroch le tre atlete all’inseguimento di Di Fabio che aumenta progressivamente il suo vantaggio

18.42: Seconda ammonizione per Saii che ora deve rallentare e viene raggiunta dalle due atlete alle sue spalle, Di Fabio aumenta il vantaggio

18.41: resta la tunisina Saii all’inseguimento dell’azzurra dopo 2 km

18.40: Se ne va Serena Di Fabio. Ai 1800 ha staccato le rivali

18.39: Serena Di Fabio prova ad allungare nella 5 km di marcia! Ai 1400 metri l’azzurra resta al comando in 5:48.84 e comincia a guadagnare qualche metro sulle inseguitrici. La francese Chloe Le Roch è seconda a 1.19, seguita dalla tunisina Imen Saii a 1.49 e dalla cinese Yutong Yang a 1.64. Beatrice Palmonari è settima, staccata di 9.33 dalla connazionale.

18.38: Serena Di Fabio detta il ritmo nel primo chilometro della 5 km di marcia! L’azzurra transita al comando ai 1000 metri in 4:34.74, con il gruppo di testa ancora compatto. Alle sue spalle la francese Chloe Le Roch è staccata di appena 6 centesimi, quindi la tunisina Imen Saii a 72 centesimi. Seguono le giapponesi Harumi Tabata e Ibuki Hori e la cinese Yutong Yang, tutte racchiuse in meno di un secondo e mezzo da Di Fabio

18.35. Dopo i primi 500 metri è Di Fabio a fare l’andatura del gruppo, Palmonari è in fondo al drappello di testa

18.32. Queste le protagoniste del gruppo B:

1 Nika Jordan Cujnik (SLO) – 13.19
2 Eylül Dönmez (TUR) – 13.45
3 Zaria Kaličanin (SRB) – 13.03
4 Hala Khadidja Mefti (ALG) – 13.05
5 Karine Martins (BRA) – 13.02
6 Paola Del Real (MEX) – 13.29
7 Anzhelina Petkova (BUL) – 13.15
8 Solveig Zola (FRA) – 13.20
9 Shi’eana Hall (USA) – 13.36
10 Vivienne Kreuzer (SUI) – 13.03
11 Seannah Parsons (TTO) – 13.12
12 Johanna Sundén (SWE) – 13.17
13 Despoina Pasiou (GRE) – 13.17

18.31: C’è l’azzurra Elisa Valenti tra poco impegnata nella qualificazione del triplo. 13.35 la misura per il passaggio diretto in finale. Queste le protagoniste del gruppo A:

1 Ella Alvelin Malm (SWE) – 13.43
2 Ana Estrella De Leon (ESP) – 13.49
3 Lotta Edzards (GER) – 13.35
4 D’Anna Cotton (USA) – 13.13
5 Brenda Džiliana Apsīte (LAT) – 13.90
6 Elisa Valenti (ITA) – 13.16
7 Qi-Chi Ukpai (GBR) – 13.14
8 Viktoria Angelova (BUL) – 13.98
9 Amayelle Sy De Vaucher (FRA) – 13.43
10 Antonia Bronnert (GER) – 13.65
11 Stela Ćuk (SRB) – 13.14
12 Daria Vrînceanu (ROU) – 13.52
13 Naida Calonge (ESP) – 13.53

18.28: Momento importante per l’Italia. C’è Serena Di Fabio in pista a caccia del podio nei 5 km di marcia. Al via anche Beatrice Palmonari. Queste le protagoniste:

1 Serena Di Fabio (ITA) – 20:42.74
2 Chloe Le Roch (FRA) – 21:41.80
3 Imen Saii (TUN) – 22:00.00
4 Zoe Woods (AUS) – 22:10.69
5 Beatrice Palmonari (ITA) – 22:29.44
6 Naomi Luis (MEX) – 22:29.67
7 Gina Torres (ESP) – 22:38.87
8 Xiomara Orihuela (PER) – 22:40.22
9 Veronika Tkachuk (UKR) – 22:42.48
10 Andia Arotaipe Rocio (PER) – 22:48.45
11 Nelci Rojas (BOL) – 22:48.85
12 Lison Charpentier (FRA) – 22:59.56
13 Katherine Dayanna Barreto (ECU) – 23:03.91
14 Ella Rautawaara (FIN) – 22:14.83
15 Irene Vega (ESP) – 23:12.94
16 Ipek Özkavlak (TUR) – 23:13.74
17 Dunja Eremić (SRB) – 23:13.86
18 Sophie Polkinghorne (AUS) – 23:17.23
19 Margarita Storozhenko (KAZ) – 23:26.59
20 Chara Gerou (GRE) – 23:29.44
21 Isabel Luís (POR) – 23:32.01
22 Maria José Gonzalez (COL) – 23:33.20
23 Linda Nujić (CRO) – 23:37.93
24 Natalia Mendiola (MEX) – 23:42.55
25 Matilde Angélico (POR) – 23:43.84
26 Rim Slimi (TUN) – 23:45.60
27 Aya Zenkhri (ALG) – 23:46.71
28 Seo-Rhin Kwon (KOR) – 23:12.96
29 Sára Kata Alföldi (HUN) – 23:49.06
30 Aleksandra Zembrowska (POL) – 23:56.44
31 Petra Kusá (SVK) – 23:49.22
32 Danna Valentina Rivera (COL) – 23:44.83
33 Kristína Zámečníková (SVK) – 24:26.69
34 Grace Wagener (USA) – 24:53.95
35 Harumi Tabata (JPN) – 22:43.11
36 Ibuki Hori (JPN) – 23:40.46
37 Nika Helene Illing (GER) – 26:28.18
38 Marlen Staudacher (AUT)
39 Xiaoxue Sun (CHN)
40 Yutong Yang (CHN)

18.26: Matteo Sorci sale in terza posizione nel decathlon. Questa la classifica dopo la sesta prova:

1 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 5234
2 Kilian Trochain (FRA) – 5055
3 Matteo Sorci (ITA) – 5030
4 David Berglund (SWE) – 5026
5 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 5014
6 Liam Belo da Silva (SWE) – 4994
7 Daniel von der Heyden (RSA) – 4991
8 Tristan Konso (EST) – 4942
9 Andre Jürisson (EST) – 4917
10 Adam Juliš (CZE) – 4913
11 Kenny Moxey (BAH) – 4895
12 Kiichi Miyashita (JPN) – 4843
13 Wyatt Hill (AUS) – 4810
14 Zalán Zemen (HUN) – 4790
15 Mikai Snoek (NED) – 4773
16 Kacper Góralczyk (POL) – 4739
17 Nevis Thommen (SUI) – 4738
18 Brody Foster (USA) – 4709
19 Denis Hrabar (POR) – 4702
20 Eoin O’Callaghan (IRL) – 4672
21 Samuel Falieu-Mané (POR) – 4670
22 Xavier Davie (AUS) – 4663
23 Samuel Newton (GBR) – 4640
24 Ernests Lešinskis (LAT) – 4600
25 Bohuslav Čertík (CZE) – 4587
26 Walid Fares Ghettas (ALG) – 4498
27 Mads Vincentsen (DEN) – 4490
27 Mani Anker (SUI) – 4490
29 Alexander Adler (GER) – 4026
30 Darius Jones (USA) – 3953

18.22: Zalán Zemen firma il miglior tempo della quarta e ultima serie dei 110 ostacoli del decathlon. L’ungherese vola in 13.70 e raccoglie ben 1014 punti, precedendo il ceco Adam Juliš, secondo con il personale stagionale di 13.71 (1012). Terzo il francese Kilian Trochain in 13.88 (990), davanti al leader del decathlon Mael-Bephassou Lannurien, che corre in 13.99 e aggiunge 976 punti alla propria classifica. Seguono l’estone Tristan Konso in 14.02 (972) e lo svedese David Berglund in 14.27 (940).

18.16: Questi i protagonisti della quarta e ultima serie:

1 Adam Juliš (CZE) – 13.67
2 Tristan Konso (EST) – 13.89
3 Kilian Trochain (FRA) – 13.76
4 David Berglund (SWE) – 13.97
5 Darius Jones (USA) – 13.97
6 Bohuslav Čertík (CZE) – 13.87
7 Zalán Zemen (HUN) – 13.44
8 Mael-Bephassou Lannurien (FRA) – 13.50

18.15: Samuel Falieu-Mané è il più veloce nella terza serie dei 110 ostacoli del decathlon. Il portoghese chiude in 14.25 e incassa 942 punti, precedendo il greco Nikolaos Kosmopoulos e l’australiano Wyatt Hill, entrambi a 14.30 e 936 punti, con Hill al record personale. Quarto lo svizzero Nevis Thommen in 14.35 (930), mentre l’irlandese Eoin O’Callaghan corre in 14.48 (913). Più indietro il bahamense Kenny Moxey, ottavo in 14.88 (864).

18.11: Questi i protagonisti della terza serie dei 100 ostacoli:

1 Wyatt Hill (AUS) – 14.49
2 Kenny Moxey (BAH) – 14.38
3 Eoin O’Callaghan (IRL) – 14.44
4 Nikolaos Kosmopoulos (GRE) – 14.20
5 Mads Vincentsen (DEN) – 14.46
6 Samuel Falieu-Mané (POR) – 14.19
7 Nevis Thommen (SUI) – 14.19
8 Samuel Newton (GBR) – 14.33

18.10: Grandissimo avvio di seconda giornata per Matteo Sorci nel decathlon! L’azzurro stampa il record personale nei 110 ostacoli con 14.51, migliorando nettamente il precedente 14.76 e conquistando 910 punti. Sorci chiude secondo nella serie alle spalle dell’estone Andre Jürisson, anche lui al personale con 14.46 (916). Passaggio importante anche in chiave classifica generale, perché Sorci guadagna punti sul sudafricano Daniel von der Heyden, terzo in 14.93 (858), e sullo svedese Liam Belo da Silva, settimo in 15.12 (835).

18.03: Questi i protagonisti della seconda serie, dove tra gli altri c’è l’azzurro Sorci che deve limitare i danni in questa specialità:

1 Matteo Sorci (ITA) – 14.76
2 Denis Hrabar (POR) – 14.72
3 Liam Belo Da Silva (SWE) – 14.72
4 Daniel Von Der Heyden (RSA) – 14.49
5 Walid Fares Ghettas (ALG) – 14.80
6 Andre Jürisson (EST) – 14.49
7 Mani Anker (SUI) – 14.78
8 Kacper Góralczyk (POL) – 14.52

18.02: Kiichi Miyashita è il più veloce nella prima serie dei 110 ostacoli del decathlon. Il giapponese firma il record personale in 14.78, conquistando 876 punti, davanti all’olandese Mikai Snoek, anche lui al personale con 14.89 (863). Terzo il lettone Ernests Lešinskis in 14.98 (852), seguito dall’australiano Xavier Davie in 15.20 (825) e dallo statunitense Brody Foster in 15.37 (805). DNF per l’austriaco Lorenz Wirth, che non raccoglie punti.

18.00: Questi i protagonisti della prima serie dei 110 ostacoli del decathlon.

2 Brody Foster (USA) – 15.20
3 Mikai Snoek (NED) – 15.11
4 Xavier Davie (AUS) – 15.17
5 Lorenz Wirth (AUT) – 14.85
6 Ernests Lešinskis (LAT) – 14.94
7 Kiichi Miyashita (JPN) – 14.92
8 Alexander Adler (GER) – 15.76

17.59: Interessante anche il disco maschile, con qualificazioni dalle 21.55. L’Italia schiererà Francesco D’Angelo e Mattia Bartolini. D’Angelo vanta un personale di 61,22, settima misura tra gli iscritti e quinta prestazione italiana Under 20 di sempre. Bartolini, argento all’Eyof 2025, parte da 57,62. Il giamaicano Joseph Richard Salmon, leader mondiale con 67,55, resta il riferimento principale.

17.56: Alle 20.55 sarà invece il momento della 4×100 femminile, gara particolarmente attesa perché potrà riportare in pista Kelly Doualla dopo il bronzo individuale. La sprinter azzurra rappresenta il punto di forza di un quartetto che può contare anche su Carlotta Suppini, Elisa Valensin, Margherita Castellani ed Elisa Calzolari. La priorità sarà un passaggio di testimone pulito: in una staffetta giovanile, la qualità dei cambi può valere più della somma dei tempi individuali. Alle 21.25 scatterà la 4×100 maschile, con l’Italia che potrà attingere al gruppo composto da Daniele Orlando, Leonardo Pratali, Edwin Fermin Galvan, Francesco Pagliarini e dagli specialisti dei 200 metri.

17.53: La parte centrale del programma sarà dominata dalle staffette. Alle 19.45 correrà la 4×400 femminile, seguita alle 20.20 dalla 4×400 maschile. L’Italia potrà contare su un gruppo profondo nel giro di pista, costruito attorno ad atleti come Matilde Abelli, Laura Frattaroli, Riccardo Fumagalli, Francesco Miorini, Diego Mancini e Giulia Macchi, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alle finali.

17.50: Spazio anche al triplo femminile con Elisa Valenti, impegnata nelle qualificazioni dalle 18.35. L’azzurra, bronzo europeo Under 18 nel 2024, si presenta con 13,16, in una specialità guidata dalla bulgara Viktoria Angelova, capace di 13,98. L’obiettivo sarà conquistare l’accesso alla finale senza consumare troppi tentativi. Nel frattempo proseguirà anche il decathlon di Matteo Sorci, chiamato ad affrontare una giornata massacrante: 110 ostacoli alle 18.00, disco, asta, giavellotto e infine i 1500 metri alle 5.25. Il campione italiano juniores continua il proprio percorso dopo un debutto impegnativo e dovrà mantenere regolarità in tutte le prove tecniche, soprattutto nei concorsi, per cercare di migliorare la propria posizione finale.

17.48: Alle 19.10 toccherà alla marcia maschile, con Alessio Coppola e Nicolò Vidal. Coppola, campione europeo Under 18, parte dal terzo tempo delle entry list con 19’30”77, alle spalle dell’indiano Nitin Gupta, leader stagionale con 18’54”37. Vidal, oro all’Eyof 2025, è tornato sotto i venti minuti in stagione e può inserirsi nelle posizioni di vertice. Per l’Italia, dunque, la marcia rappresenta il cuore della prima parte di giornata.

17.46: Il primo grande appuntamento arriverà già alle 18.30 italiane con i 5000 metri di marcia femminile, gara nella quale l’Italia parte con ambizioni altissime grazie a Serena Di Fabio e Beatrice Palmonari. Di Fabio si presenta con il miglior tempo mondiale stagionale, 20’42”74, crono che vale anche il record europeo e italiano Under 20. È una delle più chiare possibilità di medaglia della spedizione azzurra. Palmonari, sesta nelle liste mondiali con 22’29”44, completa una coppia che può puntare a un risultato di grande prestigio.

17.43: La quarta e penultima giornata dei Mondiali Under 20 di Eugene può diventare una delle più importanti per l’Italia, che finora ha trovato la propria medaglia simbolo nel bronzo di Kelly Doualla sui 100 metri. Oggi la velocista lombarda tornerà protagonista nella 4×100 femminile, mentre il programma offrirà diverse occasioni concrete tra marcia, salti, lanci e le numerose finali della sessione notturna.

17.40: Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon.

Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon. La quarta e penultima giornata dei Mondiali Under 20 di Eugene può diventare una delle più importanti per l’Italia, che finora ha trovato la propria medaglia simbolo nel bronzo di Kelly Doualla sui 100 metri. Oggi la velocista lombarda tornerà protagonista nella 4×100 femminile, mentre il programma offrirà diverse occasioni concrete tra marcia, salti, lanci e le numerose finali della sessione notturna.

Il primo grande appuntamento arriverà già alle 18.30 italiane con i 5000 metri di marcia femminile, gara nella quale l’Italia parte con ambizioni altissime grazie a Serena Di Fabio e Beatrice Palmonari. Di Fabio si presenta con il miglior tempo mondiale stagionale, 20’42”74, crono che vale anche il record europeo e italiano Under 20. È una delle più chiare possibilità di medaglia della spedizione azzurra. Palmonari, sesta nelle liste mondiali con 22’29”44, completa una coppia che può puntare a un risultato di grande prestigio. Alle 19.10 toccherà alla marcia maschile, con Alessio Coppola e Nicolò Vidal. Coppola, campione europeo Under 18, parte dal terzo tempo delle entry list con 19’30”77, alle spalle dell’indiano Nitin Gupta, leader stagionale con 18’54”37. Vidal, oro all’Eyof 2025, è tornato sotto i venti minuti in stagione e può inserirsi nelle posizioni di vertice. Per l’Italia, dunque, la marcia rappresenta il cuore della prima parte di giornata.

Spazio anche al triplo femminile con Elisa Valenti, impegnata nelle qualificazioni dalle 18.35. L’azzurra, bronzo europeo Under 18 nel 2024, si presenta con 13,16, in una specialità guidata dalla bulgara Viktoria Angelova, capace di 13,98. L’obiettivo sarà conquistare l’accesso alla finale senza consumare troppi tentativi. Nel frattempo proseguirà anche il decathlon di Matteo Sorci, chiamato ad affrontare una giornata massacrante: 110 ostacoli alle 18.00, disco, asta, giavellotto e infine i 1500 metri alle 5.25. Il campione italiano juniores continua il proprio percorso dopo un debutto impegnativo e dovrà mantenere regolarità in tutte le prove tecniche, soprattutto nei concorsi, per cercare di migliorare la propria posizione finale.

La parte centrale del programma sarà dominata dalle staffette. Alle 19.45 correrà la 4×400 femminile, seguita alle 20.20 dalla 4×400 maschile. L’Italia potrà contare su un gruppo profondo nel giro di pista, costruito attorno ad atleti come Matilde Abelli, Laura Frattaroli, Riccardo Fumagalli, Francesco Miorini, Diego Mancini e Giulia Macchi, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alle finali. Alle 20.55 sarà invece il momento della 4×100 femminile, gara particolarmente attesa perché potrà riportare in pista Kelly Doualla dopo il bronzo individuale. La sprinter azzurra rappresenta il punto di forza di un quartetto che può contare anche su Carlotta Suppini, Elisa Valensin, Margherita Castellani ed Elisa Calzolari. La priorità sarà un passaggio di testimone pulito: in una staffetta giovanile, la qualità dei cambi può valere più della somma dei tempi individuali. Alle 21.25 scatterà la 4×100 maschile, con l’Italia che potrà attingere al gruppo composto da Daniele Orlando, Leonardo Pratali, Edwin Fermin Galvan, Francesco Pagliarini e dagli specialisti dei 200 metri.

Interessante anche il disco maschile, con qualificazioni dalle 21.55. L’Italia schiererà Francesco D’Angelo e Mattia Bartolini. D’Angelo vanta un personale di 61,22, settima misura tra gli iscritti e quinta prestazione italiana Under 20 di sempre. Bartolini, argento all’Eyof 2025, parte da 57,62. Il giamaicano Joseph Richard Salmon, leader mondiale con 67,55, resta il riferimento principale.

La sessione notturna sarà ricchissima anche nelle gare in cui la presenza azzurra dipenderà dall’esito dei turni precedenti. Alle 3.05 si assegnerà il titolo della 4×100 mista, nuova specialità del programma mondiale: l’Italia proverà a essere della partita dopo le batterie. Poco dopo, alle 3.10, finale dell’alto maschile con possibile presenza di Alberto Marzola e Iacopo Storai, mentre alle 3.20 toccherà all’asta femminile con l’eventuale qualificazione di Letizia Paolatto. Le semifinali dei 400 ostacoli rappresenteranno un altro passaggio importante: alle 3.15 quelle femminili con possibili protagoniste Sofia Copiello e Benedetta Falleti, alle 3.41 quelle maschili con Tommaso Ardizzone e Diego Mancini. Mancini, campione Eyof, ha mostrato in stagione di poter competere ad alto livello e può puntare alla finale.

Dalle 4.08 inizierà una sequenza di finali praticamente senza pause. Gli 800 maschili potrebbero vedere al via Valerio Ciaramella, mentre nei due giri femminili alle 4.17 l’Italia spera in Caterina Caligiana e Giulia Macchi. Alle 4.25 sarà il momento del lungo maschile, con Daniele Inzoli candidato a inserirsi in una gara nella quale la misura di 7,78 non racconta completamente il suo potenziale. Alle 4.33 si assegnerà il titolo dei 100 ostacoli femminili, con la possibilità di vedere Alessia Succo e Veronica Cioccoloni in finale. Succo, primatista italiana Under 20 con 13”14, è una delle giovani azzurre con maggiore prospettiva. Dieci minuti dopo, alle 4.43, toccherà ai 110 ostacoli maschili, dove Alberico Ghedina e Filippo Vedana proveranno a completare il percorso verso la finale.

La notte proseguirà con la finale dei 3000 femminili alle 4.53, dove l’Italia schiera sicuramente Sofia Ferrari e Viola Paoletti, due atlete con caratteristiche differenti ma entrambe capaci di correre su ritmi importanti. Ferrari ha un personale di 9’23”98, Paoletti è scesa a 9’18”79 e può provare a inserirsi nella lotta per le prime posizioni. Alle 5.16 sarà il momento della finale dei 200 maschili, con l’eventuale presenza di Luca Castellazzi, Leo Oumar Domenis e Diego Nappi, mentre alle 5.50 si chiuderà con la finale dei 200 femminili, nella quale potrebbero esserci Margherita Castellani ed Elisa Valensin. In entrambe le gare il livello internazionale sarà elevatissimo e ogni centesimo potrà pesare.

Per l’Italia sarà una giornata di grande densità e di possibili svolte nel medagliere. La marcia offre le opportunità più concrete, la 4×100 femminile può trasformare il bronzo di Doualla in qualcosa di ancora più pesante, mentre salti, ostacoli e mezzofondo aprono scenari interessanti. A una giornata dalla conclusione, Eugene entra nella fase in cui non conta più soltanto passare i turni: ora si corre, si salta e si lancia per il podio.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della quarta giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che vanno in scena ad Eugene in Oregon: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 18.00 con la prima sessione di gare, dalle 2.45 la sessione principale. Buon divertimento a tutti.

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