Atletica
LIVE Atletica, Giochi del Mediterraneo 2026 in DIRETTA: trionfi per 4×100 uomini, Polzonetti e Del Buono! Argento Carraro, tris di bronzi azzurri
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20.22: per oggi è tutto, grazie per averci seguito e buona serata! Appuntamento a domani alle 17.50 per la terza giornata di gare a Taranto
20.21. Si chiude un’altra bella serata per l’atletica italiana che si era aperta con la doppietta Polzonetti-Carraro nei 100 ostacoli. Brave le azzurre a sopravanzare la francese Alessandrini, favorita della vigilia. Gli altri due ori portano la firma di Federica Del Buono che ha portato a termine una grande rimonta nei 10 mila e della 4×100 maschile che ha vinto nonostante le tante assenze, confermando la bontà e profondità del movimento in una nno dove tante cose sono andate storte per la velocità azzurra. L’ultima l’errore al primo cambio della staffetta 4×100 femminile che poteva vincere il titolo. Sono arrivati anche tre bronzi, firmati da Idea Pieroni nel salto in alto, da Alessio Mannucci nel lancio del disco e da Sara Verteramo nel getto del peso
20.20: ORO PER L’ITALIA NELLA 4×100 MASCHILE! Gli azzurri Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo conquistano la vittoria in 39″.03, resistendo per appena sei centesimi alla Turchia, seconda in 39″.09. Completa il podio la Slovenia con 39″.29, mentre la Grecia è quarta in 39″.42.
1 Italia 39″03
2 Turchia 39″09
3 Slovenia 39″29
4 Grecia 39″42
20.18: Senza Tortu, senza Marek, senza Dezza, l’Italia è riuscita comunque ad avere la meglio sulla Turchia che era la rivale più pericolosa. Discreti i cambi, bravi Cappelletti e Randazzo nelle ultime due frazioni
20.17: OROOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Sul filo di lana stavolta hanno ragione gli azzurri sulla Turchia!
20.15: Atleti sui blocchi
20.06: Italia al via nella finale della 4×100 maschile con Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo. Questi i protagonisti:
4 Slovenia – Stas Tin Lorbar, Filip Oiclj, Andrej Skocir, Anej Curin Prapotnik – 38.91
5 Italia – Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti, Filippo Randazzo – 37.50
6 Grecia – Ioannis Voskopoulos, Nikolaos Panagiotopoulos, Sotirios Gkaragkanis, Vasileio Myrianthopoulos – 38.61
7 Turchia – Ertan Ozkan, Kayhan Ozer, Batuhan Altintas, Oguz Uyar – 37.98
20.04: Con notevole ritardo arrivano i tempi ufficiali dei 10 mila. Splendida vittoria dell’azzurra Federica Del Buono nei 10000, chiusi in 35’02”.28. Del Buono riesce a precedere la portoghese Mariana Machado Carvalho, argento in 35’05”.10, mentre il bronzo va alla marocchina Kaoutar Farkoussi in 35’13”.57. Successo dunque per l’Italia in una gara nella quale le prime tre riescono a fare la differenza rispetto al resto del gruppo.
1 Federica Del Buono (ITA) 35’02″28
2 Mariana Machado Carvalho (POR) 35’05″10
3 Kaoutar Farkoussi (MAR) 35’13″57
4 Fatima Aafir (MAR) 35’29″22
5 Derya Kunur (TUR) 35’30″22
6 Aude Clavier (FRA) 35’40″87
7 Yonca Kutluk Ala (TUR) 35’43″71
8 Souad Ait Salem (ALG) 35’55″40
9 Celia Tabet (FRA) 36’16″43
20.03: Il Portogallo conquista la 4×100 femminile al termine di una finale molto serrata. La formazione lusitana si impone in 43″.57, precedendo di appena quattro centesimi la Grecia, seconda in 43″.61. Il bronzo va alla Turchia con 44″.05, mentre la Francia chiude quarta in 44″.69. Ritirata la formazione azzurra con l’errore al primo cambio
1 Portogallo 43″57
2 Grecia 43″61
3 Turchia 44″05
4 Francia 44″69
20.01: Errore al primo cambio per l’Italia che è costretta al ritiro
20.00: Italia a caccia del podio nella finale della 4×100 femminile con Alice Pagliarini, Alessia Pavese, Dalia Kaddari e Rachele Torchio. Queste le protagoniste:
3 Francia – Naomily Oeslick, Grace Tade, Romane Colletin, Sacha Alessandrini – 41.78
4 Turchia – Busra Akay, Sila Kologlu, Simay Ozciftci, Elif Polat – 44.38
5 Portogallo – Maria R Dos Santos Kgasi, Cata Da Fonseca Lourenço, Beat Da Silva Castelhano, Ariali Gandulla Martinez – 43.06
6 Italia – Alice Pagliarini, Alessia Pavese, Dalia Kaddari, Rachele Torchio – 42.14
7 Grecia – Sofia Iosifidou, Ra Spanoudaki Chatziriga, Dimitra Tsoukala, Polyniki Emmanouilidou – 43.07
19.51: BRONZO PER ARIANNA BATTISTELLA! L’azzurra chiude la finale del salto in lungo al terzo posto con 6.45, misura trovata nella terza rotazione e sufficiente per salire sul podio. La vittoria va alla cipriota Filippa Fotopoulou con 6.59, mentre Carmen Rosales Ruiz conquista l’argento con 6.50. Greta Brugnolo termina settima con 6.26, completando la presenza di due italiane tra le prime sette.
1 Filippa Fotopoulou (CYP) 6.59
2 Carmen Rosales Ruiz (ESP) 6.50
3 Arianna Battistella (ITA) 6.45
4 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY) 6.35
5 Angelica Berriot (FRA) 6.34
6 Natalia Besi (GRE) 6.30
7 Greta Brugnolo (ITA) 6.26
8 Yasemin Zehra Borekci (TUR) 6.20
9 Vanessa Lokuli (FRA) 6.10
10 Tugba Danismaz (TUR) 5.96
19.49: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO FEDERICA DEL BUONOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! CHE RIMONTA DELL’AZZURRA!
19.48. Se ne va Federica Del Buono!
19.48. Del Buono in rimonta sulle prime due all’ultimo giro!
19.47: E’ BRONZAO PER BATTISTELLA NEL LUNGO! Nullo il suo ultimo salto
19.46: Del Buono ha agganciato Kunur e può giocarsi il bronzo
19.44: A tre giri dalla fine Del Buono è quarta e prova la rimonta almeno sulla terza che è la turca Kunur
19.42: Brugnolo chiude settima il salto in lunga. Ultima rotazione iniziata
19.41: Prima azione nei 10 mila a 6 giri dalla fine. La marocchina Farkoussi, seguita da Afafir e Machado Carvalho. Non risponde Del Buono
19.40: BRONZO PER SARA VERTERAME NEL GETTO DEL PESO!
19.39: ITALIA A PODIO ANCHE NEL PESO FEMMINILE: se lo giocheranno all’ultimo lancio Nalesso e Verterame
19.38: Auriol Dongmo Mekemnang mette una seria accelerazione alla gara del peso con un poderoso 19.42 al quinto lancio. La portoghese incrementa nettamente il proprio vantaggio sulla connazionale Jessica Da Silva Inchude, seconda con 18.86. Sara Verteramo resta terza con 16.79, mentre Anita Nalesso è quarta con 16.57: le due azzurre si presentano all’ultima rotazione separate da appena 22 centimetri. Migliora anche la francese Naomie Wuta, quinta con 16.05.
19.37: Si deciderà tutto nel finale nei 10 mila metri. Del Buono davanti ma ad un’andatura lenta
19.36: Secondo nullo consecutivo per Arianna Battistella, che conserva comunque la terza posizione nel salto in lungo. L’azzurra resta ferma al 6.45 ottenuto nella terza rotazione e avrà a disposizione un ultimo tentativo. Davanti restano Filippa Fotopoulou con 6.59 e Carmen Rosales Ruiz con 6.50, mentre alle spalle di Battistella l’egiziana Esraa Mohamed Samir Owis è quarta con 6.35. Greta Brugnolo è settima con 6.26.
19.33: Anita Nalesso avvicina sensibilmente il podio nella quarta rotazione del peso. L’azzurra piazza un ottimo 16.57 e si porta a soli 22 centimetri da Sara Verteramo, ancora terza con 16.79. Davanti continua a migliorare Auriol Dongmo Mekemnang, che allunga fino a 18.98 e porta a 12 centimetri il vantaggio sulla connazionale Jessica Da Silva Inchude, seconda con 18.86. Italia dunque terza e quarta a due lanci dalla conclusione.
19.31: Ritmo non elevatissimo nei 10 milla donne. Del Buono è nella pancia del gruppo composto da nove atlete
19.30: Sara Verteramo resta in zona podio dopo le prime tre rotazioni del peso, mentre davanti si accende il duello tutto portoghese. Auriol Dongmo Mekemnang trova 18.90 al terzo tentativo e scavalca Jessica Da Silva Inchude, che a sua volta migliora fino a 18.86: appena quattro centimetri separano le prime due. Verteramo è terza con 16.79, mentre Anita Nalesso sale a 15.90 ed è quarta, portando per il momento due italiane nelle prime quattro posizioni.
19.29: Arianna Battistella scivola dunque al terzo posto dopo la quarta rotazione del lungo. Nullo per l’azzurra al quarto tentativo: resta ferma al 6.45 della terza prova, mentre la spagnola Carmen Rosales Ruiz trova 6.50 e la supera. Al comando rimane Filippa Fotopoulou con 6.59. Greta Brugnolo è settima con 6.26, mentre risale al quarto posto Esraa Mohamed Samir Owis con 6.35. Battistella resta comunque in piena zona podio a due salti dal termine.
19.26: BRONZO PER ALESSIO MANNUCCI! Finale straordinario dell’azzurro nel lancio del disco, che proprio all’ultimo tentativo trova 63.89, personale stagionale, e mette al sicuro il terzo posto dopo essere stato insidiato dal 61.82 del portoghese Emanuel Barbosa De Sousa. L’oro va al grande favorito Kristjan Ceh con 68.70, mentre Diego Casas Garrido completa una serie in crescendo e con l’ultimo lancio sale a 65.62, conquistando l’argento. Enrico Saccomano chiude sesto con 60.53, completando una buona prova complessiva dell’Italia.
1 Kristjan Ceh (SLO) 68.70
2 Diego Casas Garrido (ESP) 65.62
3 Alessio Mannucci (ITA) 63.89
4 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 61.82
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 60.93
6 Enrico Saccomano (ITA) 60.53
7 Iosif Michalis Papa (CYP) 58.71
8 Omer Sahin (TUR) 58.46
19.23: Idea Pieroni, dunque, conquista il terzo posto nel salto in alto con 1.90, misura superata al terzo tentativo. La vittoria va alla montenegrina Marija Vukovic con 1.94, davanti alla cipriota Elena Kulichenko, argento con 1.92. Pieroni sale dunque sul podio, mentre l’altra italiana Marta Morara chiude al nono posto con 1.80.
1 Marija Vukovic (MNE) 1.94
2 Elena Kulichenko (CYP) 1.92
3 Idea Pieroni (ITA) 1.90
4 Solene Gicquel (FRA) 1.87
5 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.87
6 Panagiota Dosi (GRE) 1.87
7 Lia Apostolovski (SLO) 1.84
8 Styliana Ioannidou (CYP) 1.84
9 Marta Morara (ITA) 1.80
19.22. BRONZO MANNUCCI! Si migliora nell’ultima rotazione l’azzurro e suggella una grande gara, chiusa con 63.89
19.21: Kulichenko e Vukovic si giocano l’oro a 1.96. Resta un solo tentativo per la cipriota
19.20: Cambiano gli equilibri nel peso dopo la seconda rotazione. Auriol Dongmo Mekemnang reagisce al nullo iniziale con 18.50 e sale al secondo posto, completando per ora l’uno-due portoghese alle spalle di Jessica Da Silva Inchude, sempre leader con 18.67. Migliora Sara Verteramo, che passa da 16.46 a 16.79 e occupa la terza posizione. Anita Nalesso è quinta con 15.69.
19.19: Scende al terzo posto Battistella superata dalla spagnola Rosales Ruiz con 6.50
19.18: Saccomano non si migliora e chiuderà sesto con 60.53 nel disco
19.17: Alessio Mannucci è ancora in zona podio dopo la quinta rotazione del disco, ma il margine si assottiglia drasticamente. L’azzurro resta terzo con 61.92, appena dieci centimetri davanti al portoghese Emanuel Barbosa De Sousa, che con l’ultimo lancio sale a 61.82. Davanti Kristjan Ceh guida con 68.70, mentre Diego Casas Garrido migliora a 64.61. Enrico Saccomano è sesto con 60.53. Per Mannucci e Saccomano resta ancora un tentativo.
19.15: E’ BRONZO PER IDEA PIERONI! L’azzurra commette l’errore all’unico tentativo a 1.94. Un errore anche per Kulichenko
19.14: Federica Del Buono, dopo il colpo di calore di ieri nei 5000, rappresenta l’Italia nella finale dei 10.000 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Souad Ait Salem (ALG) 32:13.15
2 Celia Tabet (FRA) 32:50.15
3 Kaoutar Farkoussi (MAR) 32:17.32
4 Aude Clavier (FRA) 34:28.32
5 Derya Kunur (TUR) 32:40.60
6 Mariana Machado Carvalho (POR) 32:11.96
7 Federica Del Buono (ITA) 31:25.41
8 Yonca Kutluk Ala (TUR) 32:42.96
9 Fatima Aafir (MAR) 34:03.08
19.13: Vukovic supera 1.94 al primo tentativo
19.12: Ottimo avvio di Sara Verteramo nel getto del peso: dopo la prima rotazione l’azzurra è seconda con 16.46. Davanti a tutte c’è la portoghese Jessica Da Silva Inchude, che mette subito una seria ipoteca sulla gara con 18.67. Buona partenza anche per Anita Nalesso, quarta con 15.69, preceduta dalla francese Naomie Wuta (15.79). Nullo invece il primo tentativo dell’altra portoghese Auriol Dongmo Mekemnang.
19.10: Pieroni passa e si tiene un tentativo a 1.94
19.09: Secondo errore per Pieroni, Kulichenko supera 1.92 al terzo tentativo
19.09: Arianna Battistella cambia volto alla finale del lungo con un gran terzo salto. L’azzurra vola a 6.45 e risale dalla ottava alla seconda posizione, alle spalle della sola Filippa Fotopoulou, ancora al comando con 6.59. Si inserisce al terzo posto la francese Angelica Berriot con 6.34, appena davanti a Carmen Rosales Ruiz (6.33). Greta Brugnolo è sesta con 6.26: entrambe le italiane superano il taglio dopo i primi tre salti e avranno a disposizione le prove successive.
1 Filippa Fotopoulou (CYP) 6.59
2 Arianna Battistella (ITA) 6.45
3 Angelica Berriot (FRA) 6.34
4 Carmen Rosales Ruiz (ESP) 6.33
5 Natalia Besi (GRE) 6.30
6 Greta Brugnolo (ITA) 6.26
7 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY) 6.22
8 Yasemin Zehra Borekci (TUR) 6.20
19.08: Si accende la lotta per il podio nel disco. Kristjan Ceh allunga ulteriormente al comando e porta la propria misura a 68.70, mentre Diego Casas Garrido consolida la seconda posizione migliorandosi a 63.67. Alessio Mannucci resta terzo con 61.92, ma alle sue spalle risale Dimitrios Pavlidis: il greco trova 60.56 e scavalca per appena tre centimetri Enrico Saccomano, ora quinto con 60.53. I due azzurri restano dunque entrambi nelle prime cinque posizioni.
19.07: Vukovic supera 1.92 al primo tentativo, Pieroni sbaglia il primo tentativo
19.06: Djamel Sedjati si impone negli 800 metri maschili, con l’algerino che chiude in 1’46”.00 e precede lo spagnolo David Barroso Bravo, secondo in 1’46”.35. Terza posizione per il croato Marino Bloudek in 1’46”.58, mentre Catalin Tecuceanu termina al settimo posto in 1’47”.10. Molto raccolta la classifica, con tutti gli otto atleti racchiusi in poco più di un secondo.
1 Djamel Sedjati (ALG) 1’46”.00
2 David Barroso Bravo (ESP) 1’46”.35
3 Marino Bloudek (CRO) 1’46”.58
4 Jordan Terrasse (FRA) 1’46”.69
5 Slimane Moula (ALG) 1’46”.72
6 Imad Bouchajda (MAR) 1’46”.95
7 Catalin Tecuceanu (ITA) 1’47”.10
8 Abdessalem Ayouni (TUN) 1’47”.19
19.05: Anita Nalesso e Sara Verteramo rappresentano l’Italia nella finale del getto del peso femminile. Queste le protagoniste:
1 Anita Nalesso (ITA) 16.67
2 Naomie Wuta (FRA) 15.99
3 Sara Verteramo (ITA) 16.94
4 Auriol Dongmo Mekemnang (POR) 20.43
5 Maria Magkoulia (GRE) 17.00
6 Jessica Da Silva Inchude (POR) 19.62
19.02: E’ trionfo Algeria con Sedjati, niente da fare per Tecuceanu che ha cambiato (in peggio) il suo schema di gara. Non serve a niente passare primo (oggi nemmeno troppo veloce) se poi si perde brillantezza nel finale
19.02: Tecuceanu in testa alla corda dopo i primi 300 metri
19.01: E’ PODIO PER PIERONI! L’azzurra conl’1.90 si mette alle spalle tre atlete e dunque salirà a 1.92 assieme a Kulichenko e Vukovic
19.00: IDEA PIERONIIIII! L’azzurra supera 1.90 al terzo tentativo
18.59: Catalin Tecuceanu rappresenta l’Italia nella finale degli 800 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Abdessalem Ayouni (TUN)
2 Catalin Tecuceanu (ITA)
3 David Barroso Bravo (ESP)
4 Djamel Sedjati (ALG)
5 Marino Bloudek (CRO)
6 Slimane Moula (ALG)
7 Jordan Terrasse (FRA)
8 Imad Bouchajda (MAR)
18.56: Secondo errore per Pieroni a 1.90
18.56: Ottimo il salto di Battistella che si inserisce al secondo posto con 6.45 al terzo tentativo
18.55: Non ci sarà Filippo Tortu nella 4×100. Doveva essere il rientro del campione olimpico ma evidentemente la condizione fisica non è ancora quella dei giorni migliori e quindi niente4 staffetta per lui. Non ci sarà anche Filippo Dezza
18.54: Gara di testa e vittoria per Nina Vukovic negli 800 metri femminili. La croata chiude in 1’59”.63, unica atleta capace di scendere sotto i due minuti, e precede la spagnola Lorea Ibarzabal Padorno, seconda in 2’00”.07, e la marocchina Souad Elhaddad, terza in 2’00”.15. Le due azzurre restano fuori dalle prime posizioni: Maria Colajanni è sesta in 2’01”.33, mentre Ngalula Gloria Kabangu chiude ottava in 2’01”.69.
1 Nina Vukovic (CRO) 1’59”.63
2 Lorea Ibarzabal Padorno (ESP) 2’00”.07
3 Souad Elhaddad (MAR) 2’00”.15
4 Charlotte Dumas (FRA) 2’00”.91
5 Julia Cherot (FRA) 2’01”.29
6 Maria Colajanni (ITA) 2’01”.33
7 Emmanouela Plaka (GRE) 2’01”.67
8 Ngalula Gloria Kabangu (ITA) 2’01”.69
18.52. Errore di Pieroni a 1.90
18.51: Italia con due uomini nelle prime quattro posizioni del disco dopo la terza rotazione. Alessio Mannucci risponde al 60.53 di Enrico Saccomano e trova un 61.92 al terzo lancio, riprendendosi così la terza posizione. Saccomano scivola al quarto posto, ma resta vicino al podio. Davanti Kristjan Ceh mantiene saldamente il comando con 67.82, seguito dallo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Migliora anche Dimitrios Pavlidis, quinto con 59.90.
18.50: Kulichenko e Vukovic superano 1.90 al primo tentativo
18.50: La croata Nina Vukovic vince nettamente con una gara di testa gli 800, azzurre giù dal podio
18.49: Dopo due rotazioni Filippa Fotopoulou conserva il comando nel salto in lungo con il 6.59 ottenuto al primo tentativo. Alle sue spalle restano Carmen Rosales Ruiz con 6.32 e Natalia Besi con 6.30. Greta Brugnolo è quarta con 6.26, ancora a soli quattro centimetri dalla zona podio. Arianna Battistella occupa invece l’ottava posizione con 6.02, misura ottenuta nella seconda prova dopo il nullo iniziale.
1 Filippa Fotopoulou (CYP) 6.59
2 Carmen Rosales Ruiz (ESP) 6.32
3 Natalia Besi (GRE) 6.30
4 Greta Brugnolo (ITA) 6.26
5 Angelica Berriot (FRA) 6.13
6 Vanessa Lokuli (FRA) 6.10
7 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY) 6.10
8 Arianna Battistella (ITA) 6.02
9 Tugba Danismaz (TUR) 5.96
10 Yasemin Zehra Borekci (TUR) 5.91
18.46: Kabangu terza al passaggio ai 400 metri
18.44: Restano in sei a giocarsi le posizioni di vertice nel salto in alto femminile, con Idea Pieroni ancora pienamente in corsa. L’azzurra ha superato 1.87 e prosegue la gara insieme a Elena Kulichenko, Solene Gicquel, Marija Vukovic, Una Stancev Stevanovic e Panagiota Dosi. Kulichenko occupa al momento la prima posizione, mentre Pieroni è quinta in base al conteggio degli errori.
1 Elena Kulichenko (CYP) 1.87
2 Solene Gicquel (FRA) 1.87
2 Marija Vukovic (MNE) 1.87
4 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.87
5 Idea Pieroni (ITA) 1.87
6 Panagiota Dosi (GRE) 1.87
18.43: Maria Colajanni e Ngalula Gloria Kabangu rappresentano l’Italia nella finale degli 800 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Emmanouela Plaka (GRE) 2:01.27
2 Maria Colajanni (ITA) 2:00.71
3 Julia Cherot (FRA) 2:00.33
4 Nina Vukovic (CRO) 1:58.38
5 Lorea Ibarzabal Padorno (ESP) 1:59.60
6 Charlotte Dumas (FRA) 1:59.09
7 Souad Elhaddad (MAR) 1:58.51
8 Soukaina Hajji (MAR) 1:59.98
8 Ngalula Gloria Kabangu (ITA) 2:01.07
18.41: Gran terzo lancio di Enrico Saccomano, che sale in zona podio nel disco. L’azzurro trova 60.53 e scavalca Alessio Mannucci, portandosi al terzo posto alle spalle di Kristjan Ceh, sempre leader con 67.82, e dello spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Mannucci resta quarto con 59.36, davanti al greco Dimitrios Pavlidis.
1 Kristjan Ceh (SLO) 67.82
2 Diego Casas Garrido (ESP) 63.17
3 Enrico Saccomano (ITA) 60.53
4 Alessio Mannucci (ITA) 59.36
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 59.21
6 Iosif Michalis Papa (CYP) 58.71
7 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 58.36
8 Omer Sahin (TUR) 56.59
9 Marc-Alexandre Delin (FRA) 53.53
10 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 52.27
11 Gabin Guerci (FRA) 49.08
18.40: Anche Pieroni supera 1.87 al secondo tentativo
18.39: Battistella atterra a 6.02 e si inserisce al settimo posto nel lungo
18.37: Errore per Pieroni a 1.87. Misura superata da Kulichenko, Gicquel e Vukovic
18.36: Completata la prima rotazione del salto in lungo, con Filippa Fotopoulou al comando grazie al 6.59 realizzato in apertura. La cipriota precede la spagnola Carmen Rosales Ruiz (6.32) e la greca Natalia Besi (6.30). Greta Brugnolo è quarta con 6.26, mentre Arianna Battistella, dopo il nullo iniziale, trova 6.02 al secondo tentativo ed è sesta. Entrambe le azzurre restano pienamente inserite nelle prime posizioni.
18.33: Il francese Erwann Cinna si prende i 110 ostacoli con un eccellente 13.22, riuscendo a precedere di appena tre centesimi il cipriota Milan Trajkovic, secondo in 13.25, con cui ha ingaggiato una vera e propria battaglia nella parte finale della gara. La Francia piazza due atleti nelle prime tre posizioni grazie anche a Thomas Wilkes, terzo in 13.40. Più staccato il turco Koray Uygun, quarto in 13.52 per un solo centesimo sullo spagnolo Hugo Chapado Cruz.
1 Erwann Cinna (FRA) 13.22
2 Milan Trajkovic (CYP) 13.25
3 Thomas Wilkes (FRA) 13.40
4 Koray Uygun (TUR) 13.52
5 Hugo Chapado Cruz (ESP) 13.53
6 Youssef Badawy S Ramadan (EGY) 13.77
7 Filip Jakob Demsar (SLO) 13.84
8 Gonzalo Lamborena Lasala (ESP) 13.90
18.30: Situazione invariata nelle prime posizioni del lancio del disco dopo il secondo tentativo degli azzurri. Kristjan Ceh resta nettamente al comando grazie al 67.82 ottenuto nella seconda prova, davanti allo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Alessio Mannucci conserva il terzo posto con 59.36 dopo aver fatto segnare 57.18 nella seconda rotazione. Enrico Saccomano è quinto con 58.16, misura trovata dopo il nullo iniziale. Tra i due italiani rimane il greco Dimitrios Pavlidis con 59.21.
1 Kristjan Ceh (SLO) 67.82
2 Diego Casas Garrido (ESP) 63.17
3 Alessio Mannucci (ITA) 59.36
4 Dimitrios Pavlidis (GRE) 59.21
5 Enrico Saccomano (ITA) 58.16
6 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 57.85
7 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 51.08
8 Omer Sahin (TUR) 49.95
9 Gabin Guerci (FRA) 48.26
10 Marc-Alexandre Delin (FRA) x
10 Iosif Michalis Papa (CYP) x
18.28. Si ferma l’avventura in finale di Marta Morara che commette tre errori a 1.84 e sarà nona. Restano in gara in otto tra cui Idea Pieroni
18.27: Non ci sono italiani nella finale dei 110 ostacoli maschili. Questi i protagonisti:
1 Gonzalo Lamborena Lasala (ESP) 13.56
2 Koray Uygun (TUR) 13.52
3 Hugo Chapado Cruz (ESP) 13.58
4 Erwann Cinna (FRA) 13.27
5 Milan Trajkovic (CYP) 13.25
6 Thomas Wilkes (FRA) 13.27
7 Filip Jakob Demsar (SLO) 13.47
8 Youssef Badawy S Ramadan (EGY) 13.45
18.23: Pieroni supera 1.84 al secondo tentativo, Morara un errore
18.20: Kristjan Ceh piazza subito la spallata nel lancio del disco: dopo il nullo iniziale, lo sloveno trova 67.82 al secondo tentativo e prende nettamente il comando. Alle sue spalle resta lo spagnolo Diego Casas Garrido con 63.17. Alessio Mannucci è terzo con 59.36, mentre Enrico Saccomano reagisce al nullo della prima prova con 58.16 e sale in quinta posizione, alle spalle del greco Dimitrios Pavlidis.
18.19: Eliminate Koskan e Gauthier nell’alto, si sale a 1.84
18.18: Doppietta azzurra nei 100 ostacoli! Celeste Polzonetti ed Elena Carraro occupano i primi due posti, con una prestazione di grande spessore per entrambe. Polzonetti si impone in 12.75, precedendo di appena quattro centesimi Carraro, seconda in 12.79, nuovo record personale. Le due italiane sono le uniche a scendere sotto i 12.90 e lasciano alle proprie spalle la francese Sacha Alessandrini, terza in 12.94. Più staccata la spagnola Paula Blanquer Iglesias, quarta in 13.16, davanti alla connazionale Lerato Mont Pages Maboka.
1 Celeste Polzonetti (ITA) 12.75
2 Elena Carraro (ITA) 12.79
3 Sacha Alessandrini (FRA) 12.94
4 Paula Blanquer Iglesias (ESP) 13.16
5 Lerato Mont Pages Maboka (ESP) 13.19
6 Mia Wild (CRO) 13.42
7 Milica Emini (SRB) 13.49
18.16. DOPPIETTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! PRIMA POLZONETTI E SECONDA CARRARO!
18.13: Celeste Polzonetti ed Elena Carraro rappresentano l’Italia nella finale dei 100 ostacoli femminili. Queste le protagoniste:
1 Mia Wild (CRO) 13.10
2 Lerato Mont Pages Maboka (ESP) 13.06
3 Celeste Polzonetti (ITA) 12.74
4 Sacha Alessandrini (FRA) 12.53
5 Nika Glojnaric (SLO) 12.76
6 Elena Carraro (ITA) 12.79
7 Paula Blanquer Iglesias (ESP) 13.07
8 Milica Emini (SRB) 12.99
18.12: Morara supera 1.80 al secondo tentativo
18.11: Prima rotazione nel lancio del disco con Alessio Mannucci subito nelle posizioni di vertice. L’azzurro apre con 59.36 ed è secondo alle spalle dello spagnolo Diego Casas Garrido, al comando con 63.17. Terzo il greco Dimitrios Pavlidis con 59.21. Nullo invece il primo lancio di Enrico Saccomano, così come quello dello sloveno Kristjan Ceh.
18.10: Nullo il primo lancio di Saccomano nel disco
18.09: Arianna Battistella e Greta Brugnolo rappresentano l’Italia nella finale del salto in lungo femminile. Questo l’ordine di salto:
1 Filippa Fotopoulou (CYP)
2 Carmen Rosales Ruiz (ESP)
3 Arianna Battistella (ITA)
4 Yasemin Zehra Borekci (TUR)
5 Greta Brugnolo (ITA)
6 Natalia Besi (GRE)
7 Angelica Berriot (FRA)
8 Vanessa Lokuli (FRA)
9 Tugba Danismaz (TUR)
10 Esraa Mohamed Samir Owis (EGY)
18.08: Pieroni supera 1.80 al primo tentativo, errore per Morara
18.07: Definito il quadro della finale dei 400 metri maschili, con due azzurri qualificati. Nella terza batteria Omar Marques Elkhatib vince in 45.45 davanti a Jorge Garcia Rodriguez (45.73). Con i primi due di ciascuna batteria ammessi direttamente, Luca Sito passa con il miglior tempo di ripescaggio grazie al 45.46, mentre l’altro posto va all’algerino Abdennour Bendjemaa con 45.87. In finale anche Lorenzo Benati, vincitore della prima batteria.
Qualificati alla finale:
Lorenzo Benati (ITA) 45.54
Benoit Moudio Priso (FRA) 45.68
Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.11
Dylan Mileau (FRA) 45.45
Omar Marques Elkhatib (POR) 45.45
Jorge Garcia Rodriguez (ESP) 45.73
Luca Sito (ITA) 45.46
Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.87
18.04: Nessun italiano nella terza batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Omar Marques Elkhatib (POR) 45.22
3 Bosko Kijanovic (SRB) 45.50
4 Rami Balti (TUN) 45.83
5 Rachid M’Hamdi (MAR) 45.40
6 Kubilay Encu (TUR) 45.27
7 Jorge Garcia Rodriguez (ESP) 45.63
18.01: Enrico Saccomano e Alessio Mannucci rappresentano l’Italia nella finale del lancio del disco maschile. Questi i protagonisti:
1 Kristjan Ceh (SLO) 72.61
2 Gabin Guerci (FRA) 56.19
3 Enrico Saccomano (ITA) 63.31
4 Diego Casas Garrido (ESP) 65.95
5 Dimitrios Pavlidis (GRE) 65.11
6 Alessio Mannucci (ITA) 65.60
7 Omer Sahin (TUR) 62.77
8 Abdelmoutaleb Yagoub (ALG) 57.16
9 Marc-Alexandre Delin (FRA) 61.29
10 Iosif Michalis Papa (CYP) 64.14
11 Emanuel Barbosa De Sousa (POR) 67.51
18.00: Luca Sito deve affidarsi ai tempi di ripescaggio nei 400 metri. L’azzurro chiude terzo la seconda batteria in 45.46, appena un centesimo alle spalle del francese Dylan Mileau (45.45). Vince il marocchino Mohamed Yassine Zerhoum in 45.11: i primi due accedono direttamente alla finale. Sito è però nettamente il migliore tra gli atleti in attesa del ripescaggio, seguito da Franko Burraj (46.19).
1 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.11
2 Dylan Mileau (FRA) 45.45
3 Luca Sito (ITA) 45.46
4 Franko Burraj (ALB) 46.19
5 Pavlos Nikolaou (CYP) 46.77
6 Matthew Galea Soler (MLT) 47.18
17.58: Luca Sito al via nella seconda batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Pavlos Nikolaou (CYP) 46.20
3 Matthew Galea Soler (MLT) 46.63
4 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45.00
5 Luca Sito (ITA) 44.75
6 Franko Burraj (ALB) 45.85
7 Dylan Mileau (FRA) 45.45
17.54: Pieroni e Morara superano 1.75 al primo tentativo
17.53: Lorenzo Benati vince la prima batteria dei 400 metri e conquista la finale. L’azzurro si impone in 45.54, precedendo il francese Benoit Moudio Priso (45.68) qualificato direttamente. In attesa della seconda batteria l’algerino Abdennour Bendjemaa (45.87) e Joao Agostinho Coelho (46.13)
1 Lorenzo Benati (ITA) 45.54
2 Benoit Moudio Priso (FRA) 45.68
3 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.87
4 Joao Agostinho Coelho (POR) 46.13
5 Ihsan Selcuk (TUR) 46.70
6 Spyridon-Ioa Konidaris (GRE) 47.39
17.48: Lorenzo Benati al via nella prima batteria dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Ihsan Selcuk (TUR) 46.21
3 Benoit Moudio Priso (FRA) 45.37
4 Spyridon-Ioa Konidaris (GRE) 46.94
5 Joao Ri Agostinho Coelho (POR) 44.79
6 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45.48
7 Lorenzo Benati (ITA) 45.21
17.42: Idea Pieroni e Marta Morara rappresentano l’Italia nella finale del salto in alto femminile. Queste le protagoniste:
1 Maelle Gauthier (FRA) 1.88
2 Styliana Ioannidou (CYP) 1.91
3 Una Stancev Stevanovic (ESP) 1.91
4 Marija Vukovic (MNE) 1.98
5 Solene Gicquel (FRA) 1.92
6 Jana Koscak (CRO) 1.92
7 Lia Apostolovski (SLO) 1.95
8 Elena Kulichenko (CYP) 1.97
9 Panagiota Dosi (GRE) 1.91
10 Idea Pieroni (ITA) 1.93
11 Marta Morara (ITA) 1.90
17.40: Due azzurre in finale nei 400 metri! Alessandra Bonora chiude al terzo posto la seconda batteria in 52.05, alle spalle della croata Veronika Drljacic (51.80) e della marocchina Salma Lehlali (51.83), conquistando la qualificazione diretta e raggiungendo Alice Mangione. Conclusi i due turni, passano con i tempi di ripescaggio Marina Lasserre (52.36) e Aleksandra Pesic (53.12).
Qualificate alla finale:
Veronika Drljacic (CRO) 51.80
Salma Lehlali (MAR) 51.83
Alessandra Bonora (ITA) 52.05
Houda Nouiri (MAR) 51.81
Alice Mangione (ITA) 52.06
Ana Prieto Benitez (ESP) 52.24
Marina Lasserre (FRA) 52.36
Aleksandra Pesic (SRB) 53.12
17.35: Alessandra Bonora al via nella seconda batteria dei 400 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Veronika Drljacic (CRO) 51.22
3 Anastasia Rapti (GRE) 52.82
4 Alessandra Bonora (ITA) 51.27
5 Kalliopi Kountouri (CYP) 52.58
6 Salma Lehlali (MAR) 51.79
7 Marina Lasserre (FRA) 52.32
17.33: Alice Mangione conquista l’accesso alla finale dei 400 metri con il secondo posto nella prima batteria in 52.06. Vittoria per la marocchina Houda Nouiri in 51.81, mentre il terzo pass diretto va alla spagnola Ana Prieto Benitez, terza in 52.24. In attesa della seconda batteria, Aleksandra Pesic (53.12) e Basant Mohamed Aw Hemida (53.31) occupano le due posizioni utili per il ripescaggio.
1 Houda Nouiri (MAR) 51.81
2 Alice Mangione (ITA) 52.06
3 Ana Prieto Benitez (ESP) 52.24
4 Aleksandra Pesic (SRB) 53.12
5 Basant Mohamed Aw Hemida (EGY) 53.31
17.29: Alice Mangione al via nella prima batteria dei 400 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Ana Prieto Benitez (ESP) 51.75
3 Basant Mohamed Aw Hemida (EGY) 50.10
4 Alice Mangione (ITA) 51.07
5 Houda Nouiri (MAR) 52.58
6 Thekla Alexandrou (CYP) 54.14
7 Aleksandra Pesic (SRB) 52.55
17.28: La serata si chiuderà con le finali dei 100 metri e soprattutto con la 4×400 mista delle 20.20, primo appuntamento con le staffette. Tra gli atleti convocati specificamente per la specialità figurano Lorenzo Benati, Luca Sito, Federico Falsetti, Alessandra Bonora e Sara Cirillo, ai quali potrebbero essere affiancati altri compagni squadra secondo le scelte tecniche. Sarà dunque una partenza subito intensa per l’Italia, con sette finali in programma nella sessione inaugurale e numerose possibilità di costruire fin dalla prima giornata un bottino importante.
17.25: La seconda parte del programma offrirà altre due importanti occasioni da medaglia nei lanci e nel mezzofondo. Nel giavellotto maschile saranno in pedana Michele Fina e Giovanni Frattini, mentre alle 19.30 arriverà la finale diretta dei 5000 metri femminili con Federica Del Buono e Micol Majori, reduce dallo splendido bronzo europeo, due delle protagoniste più attese della pattuglia azzurra nelle gare di resistenza.
17.22: Uno degli appuntamenti più attesi per l’Italia arriverà alle 18.45 con la finale del salto in lungo maschile, dove sarà impegnato Francesco Ettore Inzoli. Cinque minuti più tardi inizieranno le batterie degli 800 femminili, con Maria Colajanni e Ngalula Gloria Kabangu, mentre nel doppio giro di pista maschile toccherà a Giovanni Lazzaro e Catalin Tecuceanu, chiamati a superare il primo turno verso la finale.
17.19. Alle 17.50 spazio ai 110 ostacoli, con Oliver Mulas unico rappresentante italiano nel primo turno. Subito dopo l’attenzione si sposterà sulla velocità pura. Alle 18.10 scatteranno le batterie dei 100 metri femminili con Gloria Hooper e Alessia Pavese, mentre alle 18.25 saranno Eric Marek e Roberto Rigali a cercare l’accesso alla finale maschile. Entrambe le gare assegneranno il titolo già in serata: la finale femminile è prevista alle 19.55, quella maschile alle 20.05.
17.16: Si comincia alle 17.30 con il primo turno dei 100 ostacoli femminili, dove saranno impegnate Elena Carraro e Celeste Polzonetti. Cinque minuti più tardi arriverà già la prima finale della giornata, quella del martello maschile, con Davide Costa e Giorgio Olivieri chiamati a giocarsi immediatamente un posto sul podio. Alle 17.45 toccherà invece all’asta femminile, altra gara che assegnerà direttamente le medaglie e che vedrà al via Sonia Malavisi ed Elisa Molinarolo.
17.13: Scatta il programma dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con una prima giornata già ricca di appuntamenti e con diversi azzurri subito in corsa per le medaglie. L’Italia si presenta con una squadra particolarmente numerosa, 82 atleti complessivi, 41 uomini e 41 donne, e il debutto propone fin dal pomeriggio alcune finali di grande interesse insieme alle batterie delle gare di velocità e mezzofondo.
17.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata di gare per l’atletica dei Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata di gare per l’atletica dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Scatta il programma dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con una prima giornata già ricca di appuntamenti e con diversi azzurri subito in corsa per le medaglie. L’Italia si presenta con una squadra particolarmente numerosa, 82 atleti complessivi, 41 uomini e 41 donne, e il debutto propone fin dal pomeriggio alcune finali di grande interesse insieme alle batterie delle gare di velocità e mezzofondo.
Si comincia alle 17.30 con il primo turno dei 100 ostacoli femminili, dove saranno impegnate Elena Carraro e Celeste Polzonetti. Cinque minuti più tardi arriverà già la prima finale della giornata, quella del martello maschile, con Davide Costa e Giorgio Olivieri chiamati a giocarsi immediatamente un posto sul podio. Alle 17.45 toccherà invece all’asta femminile, altra gara che assegnerà direttamente le medaglie e che vedrà al via Sonia Malavisi ed Elisa Molinarolo. Alle 17.50 spazio ai 110 ostacoli, con Oliver Mulas unico rappresentante italiano nel primo turno. Subito dopo l’attenzione si sposterà sulla velocità pura. Alle 18.10 scatteranno le batterie dei 100 metri femminili con Gloria Hooper e Alessia Pavese, mentre alle 18.25 saranno Eric Marek e Roberto Rigali a cercare l’accesso alla finale maschile. Entrambe le gare assegneranno il titolo già in serata: la finale femminile è prevista alle 19.55, quella maschile alle 20.05.
Uno degli appuntamenti più attesi per l’Italia arriverà alle 18.45 con la finale del salto in lungo maschile, dove sarà impegnato Francesco Ettore Inzoli. Cinque minuti più tardi inizieranno le batterie degli 800 femminili, con Maria Colajanni e Ngalula Gloria Kabangu, mentre nel doppio giro di pista maschile toccherà a Giovanni Lazzaro e Catalin Tecuceanu, chiamati a superare il primo turno verso la finale.
La seconda parte del programma offrirà altre due importanti occasioni da medaglia nei lanci e nel mezzofondo. Nel giavellotto maschile saranno in pedana Michele Fina e Giovanni Frattini, mentre alle 19.30 arriverà la finale diretta dei 5000 metri femminili con Federica Del Buono e Micol Majori, reduce dallo splendido bronzo europeo, due delle protagoniste più attese della pattuglia azzurra nelle gare di resistenza.
La serata si chiuderà con le finali dei 100 metri e soprattutto con la 4×400 mista delle 20.20, primo appuntamento con le staffette. Tra gli atleti convocati specificamente per la specialità figurano Lorenzo Benati, Luca Sito, Federico Falsetti, Alessandra Bonora e Sara Cirillo, ai quali potrebbero essere affiancati altri compagni squadra secondo le scelte tecniche. Sarà dunque una partenza subito intensa per l’Italia, con sette finali in programma nella sessione inaugurale e numerose possibilità di costruire fin dalla prima giornata un bottino importante.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della seconda giornata di gare per l’atletica dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Appuntamento dalle 17.30 per la seconda sessione di gare tutta da vivere. Buon divertimento!