Atletica

L’Italia può vincere il medagliere agli Europei di atletica? La Gran Bretagna fa paura nell’ultima giornata

Federico Militello

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Larissa Iapichino / Lapresse

L’Italia sogna di bissare la vittoria del medagliere agli Europei di atletica, come avvenuto nell’edizione casalinga di Roma 2024. Sarà decisiva la giornata conclusiva a Birmingham, dove esite il pericolo di subire il sorpasso da parte dei padroni di casa della Gran Bretagna. Attualmente gli azzurri conducono con 8 ori, 4 argenti e 5 bronzi; segue il Regno Unito con 6-5-1. Come vedremo, si tratta di un vantaggio tutt’altro che rassicurante.

LE CARTE DELL’ITALIA NELL’ULTIMA GIORNATA

Le chance maggiori saranno riposte in Larissa Iapichino, primatista stagionale con il record nazionale di 7,12 metri nel salto in lungo. Dovrà fare i conti con la tedesca Malaika Mihambo, già a 7,05 nel 2026 ed autrice di un sontuoso 7,10 ventoso in qualificazione. Insomma, la teutonica appare in grande forma. Si annuncia in ogni caso una gara aperta a più soluzioni, con la portoghese Agate De Sousa, la francese Hilary Kpatcha e la britannica Jazmin Sawyers in grado di sbancare.

Per il resto, l’Italia dovrà confidare in qualche colpo a sorpresa. Magari nella maratona con Sofia Yaremchuk o Pietro Riva. C’è chiaramente la carta della 4×400 maschile: gli azzurri sapranno ripetersi dopo aver firmato il record dei Campionati nelle batterie? Quella gara, l’ultima del programma di questa rassegna continentale, potrebbe anche rivelarsi decisiva per il primato finale nel medagliere.

LE CARTE DA MEDAGLIA DELLA GRAN BRETAGNA 

Due ori appaiono già prenotati dai sudditi di Sua Maestà. Non si vedono potenziali avversari credibili né per Georgia Hunter Bell nei 1500 metri né per la 4×100 mista, specialità che sarà olimpica a Los Angeles 2028. Con 2 ori, la Gran Bretagna agguanterebbe l’Italia, per la quale sarebbe prezioso a quel punto anche raccogliere un argento per difendere il primato.

Oltre alla già citata Sawyers, i padroni di casa puntano forte anche sulla 4×400 maschile, dove si spera che dovranno fare i conti con gli azzurri, senza dimenticare un Belgio sempre temibile in questa specialità.

La Gran Bretagna è approdata in finale con il miglior tempo nella 4×400 femminile. Tuttavia la favorita al titolo in questo caso sembra l’Olanda, che potrà contare sugli innesti di Femke Bol e Lieke Klaver.

Insomma, si profila un vero e proprio arrivo in volata tra Italia e Gran Bretagna. Non è escluso che alla fine sia decisivo il maggior numero di argenti, se non addirittura bronzi.

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