Atletica
L’Italia batte la Gran Bretagna con la 4×100 donne: gran tempo in batteria, miglior tempo agli Europei
L’Italia ha destato una grandissima impressione nelle batterie della 4×100 femminile, qualificandosi alla finale degli Europei 2026 di atletica. Le azzurre hanno addirittura vinto la batteria con l’impattante tempo di 42.22, a otto centesimi dal record nazionale, precedendo la quotatissima Gran Bretagna (42.37) e lanciandosi verso l’atto conclusivo di stasera con il miglior tempo della sessione.
Il tutto senza fare affidamento su Zaynab Dosso, primatista italiana e Campionessa del Mondo sui 60 metri indoor, che potrebbe essere impegnata quando si lotterà per le medaglie. Spettacolare partenza di Alice Pagliarini (0.117 il tempo di reazione, il miglior del lotto), che ha percorso la curva iniziale in 11.34 portandosi in prima posizione. La 20enne ha passato il testimone a una rigenerata Gloria Hooper, che a 34 anni è in una delle migliori forme di sempre: 10.34 sul rettilineo opposto, ha corso sullo stesso livello della britannica Amy Hunt, fresca Campionessa d’Europa su 100 e 200 metri.
Il quartetto tricolore si è trovato al comando a metà gara, il cambio con Dalia Kaddari è stato ottimo, la sarda ha letto benissimo la curva (10.30) e poi ha lanciato Alessia Pavese. Consegna del bastone non impeccabile, ma la 28enne ha alzato le frequenze e si è tuffata sul traguardo (10.24). L’Italia si è lasciata alle spalle la favoritissima Gran Bretagna di Amy Hunt (42.37) e il Portogallo (43.06). Dalla seconda semifinale sono state promosse la Svizzera (42.38), la Polonia (42.63) e l’Ungheria (42.84), ripescate il Belgio (42.98) e l’Irlanda (43.13), eliminate la Germania e la Spagna per un errore al cambio, molto accreditate alla vigilia.