Judo

Judo, prima giornata amara per l’Italia ai Mondiali Cadetti. Azzurrini lontani dal podio

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Ferro / Fijlkam

Si chiude con un bilancio deludente sul fronte italiano la giornata d’apertura dei Campionati Mondiali Cadetti di judo 2026, in corso di svolgimento sui tatami del Coliseo Voltaire Paladines Polo di Guayaquil (in Ecuador). Gli otto azzurrini impegnati nel day-1 si sono fermati purtroppo nelle eliminatorie, mancando l’accesso al Final Block e vedendo sfumare la possibilità di salire sul podio iridato U18.

Il miglior piazzamento in casa Italia è stato il settimo posto di Ludovica Storione nei -48 kg, con all’attivo due vittorie e poi due sconfitte per somma di sanzioni al Golden Score sia nel quarto di finale con la belga Maelys Dapa che ai ripescaggi con l’israeliana Agam Sol Noy. Fuori dai giochi prima dei quarti invece tutti gli altri judoka italiani che hanno combattuto oggi a Guayaquil.

Delusione cocente soprattutto nei -44 kg per la campionessa europea e n.1 del ranking mondiale di categoria Aurora Ferro, battuta al debutto dalla mongola Amin-Erdene Tsogbadrakh, mentre ha perso agli ottavi dopo aver superato un turno Luca Martini nei -55 kg. Sconfitta immediata per Ismael Mehabra e Ruben Lattanzi nei -50 kg, Errico Petrosino nei -55 kg, Sofia Longo nei -44 kg e Aurora Montalbano nei -48 kg.

Domani toccherà in casa Italia a Matilda Marriello (-52 kg), Marco Parlati (-66 kg), Gabriele Basso (-73 kg) ed Emiliano Ceci (-73 kg).

Exit mobile version