Judo
Judo, Giulia Carnà ottiene un podio di spessore al Grand Slam di Losanna. Scutto fuori agli ottavi
Giulia Carnà si prende la scena sul tatami della Vaudoise Aréna e conquista un significativo terzo posto nella categoria -57 kg in occasione della giornata inaugurale del Grand Slam di Losanna 2026, valevole come decimo appuntamento stagionale del World Tour di judo e quarto torneo del circuito maggiore che assegna punti per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028.
La ventunenne siciliana ha regalato all’Italia l’unico podio odierno, che rappresenta anche il terzo piazzamento della sua carriera nella top3 in uno Slam (fu seconda da minorenne a Budapest nel 2022 e poi lo scorso novembre ad Abu Dhabi), al termine di un percorso convincente che l’ha vista sconfiggere nell’ordine sempre per punteggio tecnico la neerlandese Shannon Van de Meeberg, la rifugiata IJF Habiba Bayati, la britannica Acelya Toprak, la spagnola Marta Garcia Martin e la russa Natalia Elkina con in mezzo il ko ai quarti per yuko contro la georgiana oro mondiale ed europeo in carica Eteri Liparteliani.
Positiva in chiave azzurra anche la settima piazza di Ilaria Finestrone nei -52 kg alla seconda esperienza in un torneo di questo livello, perdendo solamente dalla forte francese Blandine Pont e dalla giapponese Rin Takeuchi. Eliminati prima dei quarti gli altri italiani in gara oggi: la campionessa del mondo Assunta Scutto è uscita agli ottavi nei -48 kg contro la cinese Xinran Hui, mentre hanno perso al debutto Francesca Milani (-48 kg), Silvia Pellitteri (-57 kg) e Mattia Miceli (-66 kg).
Di seguito il riepilogo dei podi della prima giornata del Grand Slam Losanna 2026 di judo.
-48 kg F
1 Vorobeva (Rus)
2 Martinez Abelenda (Esp)
3 Hui (Chn) e Ribeiro (Bra)
-52 kg F
1 Primo (Isr)
2 Pont (Fra)
3 Toro Soler (Esp) e Rodrigues (Esp)
-57 kg F
1 Liparteliani (Geo)
2 Cysique (Fra)
3 Takano (Jpn) e Carnà (Ita)
-60 kg M
1 Fukuda (Jpn)
2 Harim Lee (Kor)
3 Augusto (Bra) e Kuchkarov (Uzb)
-66 kg M
1 Kentoku (Jpn)
2 Hattori (Jpn)
3 Garcia Torne (Esp) e Abdulaev (Rus)