Pallavolo

Italia-Brasile, ultimo grande test prima degli Europei: a Messina una classica mondiale a chiudere la Fipav Cup

Enrico Spada

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Italia volley / Fipav

Sarà Italia-Brasile a chiudere domenica 30 agosto la FIPAV Cup Men Elite per la Nazionale di Ferdinando De Giorgi. Al PalaRescifina di Messina, con inizio alle ore 21.00, gli azzurri affronteranno una delle grandi rivali della pallavolo mondiale nell’ultimo test ufficiale prima del collegiale di Firenze dal 3 al 7 settembre e, soprattutto, dei Campionati Europei che scatteranno il 10 settembre a Napoli. Una sfida di grande prestigio e un banco di prova particolarmente significativo a pochi giorni dall’appuntamento continentale.

L’Italia ha aperto il torneo superando 3-2 la Germania (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12) al termine di una partita destinata a restare nella storia. Il primo parziale, vinto dai tedeschi 66-64 in un’ora e 29 minuti, ha infatti stabilito il nuovo record per il set più lungo mai disputato, cancellando il 50-48 di Argentina-Polonia della VNL 2026. Una serata anomala per durata e sviluppo, nella quale De Giorgi ha comunque potuto distribuire il lavoro tra diversi giocatori: Luca Porro ha chiuso con 20 punti, Lavia con 17, Bottolo e Rychlicki con 14, mentre il muro azzurro ha prodotto 15 punti.

Contro il Brasile il livello tecnico e soprattutto fisico si alzerà ulteriormente. La formazione allenata da Bernardo Rezende, per tutti Bernardinho, presenta un organico nel quale esperienza internazionale e talento della nuova generazione convivono praticamente in ogni reparto. E sono numerosi i verdeoro che conoscono molto bene la SuperLega italiana o che saranno protagonisti del prossimo campionato, elemento che rende la sfida di Messina ancora più interessante.

In cabina di regia il riferimento è Fernando Cachopa Kreling, reduce da quattro stagioni in Italia e destinato ora al Fenerbahçe. L’alternativa è Matheus Silva Gonçalves, palleggiatore del Sada Cruzeiro. Ma è soprattutto sulla diagonale che il Brasile può sprigionare una potenza offensiva notevole: Darlan Ferreira Souza, 24 anni, è reduce dall’esperienza in SuperLega con Verona e nella prossima stagione giocherà in Turchia con l’Halkbank Ankara. Alle sue spalle c’è il ventunenne Bryan Lucas Alves da Silva, proveniente dal Vôlei Guarulhos.

Anche in posto quattro i punti di contatto con il campionato italiano sono numerosi. Adriano Fernandes Xavier Cavalcante è uno dei nuovi acquisti dell’Itas Trentino e rappresenta uno dei giocatori emergenti del gruppo brasiliano. Al suo fianco c’è un volto conosciutissimo dal pubblico italiano come Ricardo Lucarelli, protagonista in SuperLega con Trento, Civitanova e Piacenza tra il 2020 e il 2024 e oggi impegnato in Giappone con i JTEKT Stings Aichi. Nel roster figurano inoltre Henrique Honorato, alla terza stagione in Polonia, il ventiduenne Arthur Bento, nuovo giocatore della Valsa Group Modena, e Lukas Felipe Bergmann, altro elemento capace di garantire fisicità e soluzioni offensive a Bernardinho.

Qualità e centimetri non mancano nemmeno al centro. Flávio Gualberto è ormai una presenza consolidata della SuperLega e si prepara alla terza stagione consecutiva con Trento dopo aver giocato anche a Vibo Valentia e Perugia. Judson Nunes, 27 anni, proseguirà invece la propria carriera in Giappone con i JTEKT Stings Aichi. Completano il reparto Matheus Bispo dos Santos Pinta e Lucas Adriano Araújo Barreto, offrendo al tecnico brasiliano numerose possibilità anche nella gestione del muro e del primo tempo.

In seconda linea le alternative sono Maique Reis Nascimento e Douglas Pureza. Nel complesso il Brasile dispone dunque di un roster profondo, con la possibilità di cambiare interpreti senza perdere troppo in termini di qualità. Il marchio di Bernardinho resta inoltre riconoscibile: pressione al servizio, grande organizzazione muro-difesa, velocità nelle transizioni e capacità di prolungare gli scambi, caratteristiche che costringeranno l’Italia a mantenere continuità soprattutto nella fase di cambio palla.

Per De Giorgi sarà anche l’ultima occasione agonistica per raccogliere indicazioni prima della fase conclusiva della preparazione europea. Il gruppo azzurro comprende Giannelli e Sbertoli in regia, Romanò e Rychlicki opposti, Michieletto, Lavia, Bottolo, Porro e Sani in posto quattro, Galassi, Sanguinetti e Mati al centro, Balaso e Laurenzano come liberi. Dopo le rotazioni effettuate nelle prime uscite della FIPAV Cup, la sfida contro il Brasile potrà avvicinarsi ulteriormente alle condizioni tecniche e agonistiche che l’Italia troverà all’Europeo.

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