Formula 1

George Russell: “Devo migliorare se voglio vincere il titolo, mai temuto per un arrivo di Verstappen in Mercedes”

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

George Russell / LaPresse

Il Mondiale 2026 di F1 riprende e lo fa a Zandvoort, la casa di Max Verstappen. Non stupisce affatto che nelle ore di avvicinamento al week end nel Paesi Bassi, sia arrivata un’importante notizia: il rinnovo di Max con la Red Bull fino al 2030. Un modo per dissipare tutte le chiacchiere attorno al quattro volte iridato rispetto al suo futuro.

Nella conferenza stampa di presentazione del fine-settimana, questa riconferma è stato tra i temi affrontati. E’ stato chiesto anche un parere al britannico George Russell, pilota della Mercedes, dal momento che spesso la figura dell’olandese era stata accostata alla scuderia di Brackley.

In Mercedes è sempre stato tutto chiaro e le discussioni, non mi son o mai sentito sotto minaccia per la mia posizione nel team con le voci su Verstappen“, ha chiarito Russell.

Sulla ripresa del campionato, il pilota inglese ha affermato: “Ho staccato abbastanza e mi è servita la pausa. Ogni week end sarà importante d’ora in poi e siamo solo a metà strada. Siamo in una buona fase, anche se le ultime gare non sono state facili. Voglio avere fiducia nelle mie qualità e guidare forse in modo più istintivo, cosa che forse finora non ho fatto troppo. Devo migliorare le mie prestazioni. Se questo avverrà, automaticamente ridurrò le distanze dal primo posto“.

Motivazioni per dare battaglia al suo compagno di squadra, Kimi Antonelli, leader della classifica, ma anche la consapevolezza che si dovrà continuare a sviluppare: “Dobbiamo continuare a spingere come team e sarà interessante vedere l’impatto che avranno gli aggiornamenti sul nostro cammino. Red Bull, McLaren e Ferrari intanto si sono avvicinate…“.

Una pausa in cui Russell ha anche reso noto il suo fidanzamento con la sua compagna, Carmen: “Spero possa darmi un paio di decimi… La vita privata è importante, le emozioni che si condividono. Carmen fa parte della mia vita da tempo, ma era necessario fare un passo in più“.

Exit mobile version