Artistica

Gabriele Targhetta da n.1 alla finale degli Europei: cavallo insidioso, sfilza di avversari di lusso

Stefano Villa

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Gabriele Targhetta / IPA Agency

Gabriele Targhetta si presenterà con il miglior punteggio di qualificazione alla finale di specialità sul cavallo con maniglie nell’ambito degli Europei 2026 di ginnastica artistica. Il 20enne brianzolo ha confezionato un esercizio davvero strepitoso sulla pedana di Zagabria (Croazia), venendo premiato con un’esaltante nota d’esecuzione (9.3) e venendo valutato con il punteggio complessivo di 15.200: si tratta di un riscontro mostruoso che avrebbe garantito la medaglia d’oro nelle ultime due rassegna iridate e che sarebbe valso il quarto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024.

L’unico azzurro ad avere staccato il pass per un evento ad attrezzo in questa competizione andrà a caccia del bersaglio grosso, dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nell’edizione dello scorso anno a Lipsia. La concorrenza sarà elevatissima e gli avversari di punta sembrano essere soprattutto tre: gli armeni Mamikon Khachatryan (secondo con 14.766, 5.8 il D Score) e Hamlet Manukyan (terzo con 14.733, 5.5 per le difficoltà e 9.233 di esecuzione) e l’irlandese Rhys McClenaghan (quinto con 14.400, partendo da 5.6).

Il giorno prima di spegnere le 19 candeline, Manukyan sarà chiamato a difendere il titolo continentale, in una stagione dove ha già trionfato in Coppa del Mondo tra Il Cairo e Osijek. Il 19enne Khachatryan fu secondo a Lipsia e poi si meritò la piazza d’onore ai Mondiali di Jakarta, mentre in questa annata agonistica è salito sul podio del circuito internazionale soltanto a Cottbus (secondo).

Il 27enne McClenaghan non ha strabiliato nel turno preliminare, ma stiamo parlando del Campione Olimpico di Parigi 2024 e due volte Campione del Mondo (2022-2023), che insegue il secondo sigillo europeo della carriera dopo quello di Glasgow 2018. Dopo un’annata sabbatica, l’irlandese è tornato in scena da qualche mese: vittoria in Coppa del Mondo ad Antalya, poi un errore e il sesto posto ai sempre sentiti Giochi del Commonwealth.

Attenzione al russo Arsenii Dukhno (14.333), fresco di argento nel concorso generale individuale e ultimo ammesso alla finale, ma non bisognerà sottovalutare nemmeno il bulgaro David Ivanov (settimo con 14.366), che presenta il D Score più elevato nel lotto dei finalisti (6.0) e potrebbe piazzare la zampata. Il lettone Dmitrijs Mickevics (sorprendente quarto con 14.466) e lo spagnolo Ignacio Yockers (sesto con 14.400) dovrebbero essere gli annunciati outsider.

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