Atletica

Bence Halasz sciorina la prestazione degli Europei: martello da top-10 mondiale, misura divina! Fabbri saluta la Gold Crown

Stefano Villa

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Bence Halasz / Lapresse

L’ungherese Bence Halasz ha tirato fuori il coniglio dal cilindro sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham, illuminando la finale del lancio del martello con un affondo davvero imperiale e che lo proietta tra i grandissimi della disciplina. Il 29enne ha infatti spedito l’attrezzo a 84.25 metri in occasione del quinto tentativo: record nazionale, miglior prestazione mondiale stagionale e, soprattutto, il magiaro è diventato il decimo uomo della storia.

L’argento olimpico di Tokyo 2020 e bronzo iridato in carica ha conquistato il suo primo titolo continentale, dopo aver collezionato due argenti e un bronzo nelle ultime tre edizioni. Le liste mondiali all-time sono guidate dal sovietico Yuriy Sedykh (86.74 il 30 agosto 1986, è uno dei primati mondiali più longevi della storia), negli ultimi vent’anni soltanto il canadese Ethan Katzberg (Campione Olimpico e iridato in carica) era riuscito ad andare così lontano (84.70 metri lo scorso anno a Tokyo).

Alle spalle di Bence Halasz si sono piazzati il tedesco Merlin Hummel (argento con 81.30) e l’ucraino Mykhaylo Kokhan (79.49). Questo risultato non farà contento Leonardo Fabbri: il fresco Campione d’Europa di getto del peso era in testa alla classifica dei lanciatori con 1.259 punti prestazionali e per rimanere al comando serviva che nel martello non si andasse oltre 83.70, l’ungherese ha sfondato quella quota e ora si è messo in pole position per conquistare la Gold Crown e l’assegno da 50.000 euro.

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