Tennis
Ben Shelton: “Nessuno mi ha regalato nulla. Sarebbe fantastico difendere il titolo”
Ben Shelton supera il connazionale Learner Tien con un perentorio 6-2 6-3 nella semifinale del Masters 1000 di Montreal e stacca così il pass per la finale del prestigioso torneo canadese. Il detentore del titolo, grazie alla vittoria ottenuta lo scorso anno a Toronto, sfiderà nell’ultimo atto un altro giocatore americano, Brandon Nakashima.
La testa di serie numero cinque, in caso di vittoria, entrerebbe a far parte di una cerchia ristretta: nell’era Open solo Agassi, Murray, Djokovic e Nadal sono stati capaci di confermarsi campioni al Canadian Open. L’americano ha espresso le sue valutazioni in conferenza stampa.
Sulle difficoltà del cammino e la necessità di non sottovalutare un rivale insidioso al di là dei precedenti favorevoli: “Sarebbe irrispettoso dire che qualcuna di queste partite sia stata facile. Questo torneo non è stato affatto semplice, niente mi è stato regalato. Brandon è un grande giocatore, il suo gioco è migliorato di anno in anno. Il suo dritto è diventato un’arma formidabile e il suo servizio è sempre stato uno dei suoi punti di forza”.
Sulla voglia di difendere il titolo conquistato lo scorso anno ed entrare così nel ristretto club di chi si è confermato campione all’Open del Canada: “Essere qui un anno dopo e avere l’opportunità di ripetere quanto fatto l’anno scorso è qualcosa di davvero speciale. Sarebbe davvero fantastico difendere il titolo 1000”.