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Monaco: “Da tempo non vedevo un Berrettini così. Non vedo per Tyra Grant un potenziale da top10”

Andrea Ziglio

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Matteo Berrettini / LaPresse

Il torneo di Wimbledon prosegue ed ogni giorno si può seguire sul canale YouTube di OA Sport con il programma Tennismania. I giornalisti Dario Puppo, Massimiliano Ambesi e Guido Monaco, infatti commentano i temi principali che la giornata londinese offre. Sicuramente l’attenzione è sulle quattro sfide che attenderanno i tennisti italiani quest’oggi.

Ancora prima di analizzare i temi azzurri, Guido Monaco ha fatto i complimenti a Fils e Mensik, protagonisti dalla parte sbagliata della storia delle sfide con Berrettini e Dimitrov: “Al di la dell’immensa gioia e grande soddisfazione nel veder vincere due giocatori come Berrettini e Dimitrov, devo anche fare i complimenti a Fils e Mensik per il loro modo di stare in campo e di come hanno onorato il palcoscenico dove hanno giocato, cosa non fatta da Andreeva. Questi due ragazzi hanno mostrato che il futuro è anche loro, si sono battuti entrambi”

Il telecronista di Eurosport poi analizza la partita di Berrettini contro il francese: “Fils era davvero competitivo. La vittoria di Berrettini è di spessore clamoroso. Era tanto che non vedevo colpire così tanto e con qualità. Nel terzo set ha avuto un calo fisiologico normale. Alla fine, però, come per Dimitrov, hanno vinto i più esperti, chi sa fare i tagli, chi sa giocare sull’erba e purtroppo ora si incontrano”.

Un match quello con Dimitrov che può aprire un corridoio importante nel tabellone per Berrettini: “Dal punto di vista di Matteo, vincendo con Dimitrov, si può cominciare a fare dei ragionamenti. Sappiamo che con De Minaur ha dei buoni precedenti, con Khachanov e Cobolli per caratteristiche ci può vincere, poi Bergs e Fery vanno rispettati. Stiamo parlando, però, di nomi che un Matteo come ieri deve temere ma fino ad un certo punto”. 

Monaco si è soffermato brevemente anche sulla vittoria di Jasmine Paolini contro Viktorija Golubic, con la toscana che oggi se la vedrà con la greca Maria Sakkari: “Paolini ha fatto qualcosa di strepitoso contro Golubic, che gioca molto bene. Ha proprio cambiato modo di giocare e si è buttata avanti, cambiando completamente la partita”. 

Sulle sfide odierne degli azzurri nel tabellone maschile: “Sono tre match sicuramente interessanti. In ordine di difficoltà metto Sonego, Cobolli e Berrettini. Metto Berrettini più favorito con Dimitrov che Cobolli con Khachanov per le prestazioni che ha fornito e non per il valore dell’avversario”. 

Qualche dubbio per Monaco su Flavio Cobolli: “Mi rimangono delle perplessità su Cobolli, che ha vinto ancora una partita di nervi. Un giocatore come Khachanov può tenerti fermo con il servizio, ma Flavio risponde bene e può mandare in crisi sul dritto il russo. Ci sono le possibilità tecniche e tattiche per fare bene”.

Infine anche un commento su Tyra Caterina Grant: “Grant è una giocatrice abbastanza atipica nelle movenze e nelle meccaniche dei colpi. Mi rimane l’ottimismo sull’approccio che ha. Lei non ha dubbi che diventerà una giocatrice importante e ha trovato anche le persone giuste a seguirla. Non vedo ad oggi una possibile Top-10, ma facendo tutto alla perfezione, magari è possibile. Io non vedo quel tipo di potenziale”. 

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