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LIVE Brasile-Turchia 1-3 Nations League volley femminile 2026 in DIRETTA: secondo trionfo per la squadra di Santarelli!

Enrico Spada

Pubblicato

il

Melissa Vargas / Fivb

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15.43: Per oggi è tutto. Grazie per averci seguito e appuntamento agli Europei per il volley donne e alla VNL maschile prossima settimana. Buon pomeriggio

15.40: In casa Turchia ben 32 punti di una scatenata Vargas, 19 punti per Baladin e 15 per Aydin, giocatrici di palla alta decisive. Per il Brasile 25 punti di Ana Cristina, 19 Rosamaria, 15 Bergmann e 11 Luzia

15.38: Santarelli torna a vincere con la “sua” Turchia e il Brasile resta a secco ancora una volta in questa manifestazione. Partita giocata tutta in equilibrio. A fare la differenza Vargas e la qualità delle turche a muro, in battuta e in attacco

21-25 SAHIN! LA TURCHIA VINCE LA SUA SECONDA VOLLEY NATIONS LEAGUE

21-24 La pipe di Vargas

21-23 La fast di Diana

20-23 Out la pipe di Ana Cristina

20-22 Parallela di Aydin da zona 4

20-21 Out Aydin da zona 4

19-21 Diagonale di Vargas da seconda linea

19-20 Vincente Aydin da zona 4 sulle mani del muro

19-19 Errore al servizio Brasile

19-18 Rosamariaaaaaaaaaa da seconda linea dopo due difese incredibili del Brasile su Vargas! Spettacoloooo

18-18 Ancora Ana Cristina in pipe e siamo pari!

17-18 Pipe di Ana Cristina sulle mani del muro

16-18 Risponde Rosamaria in diagonale da zona 2

15-18 Diagonale stretta Vargas da zona 2

15-17 Primo tempo Luzia

14-17 Vargas vincente in parallela da zona 2

14-16 Mano out Vargas da seconda linea

14-15 Mano out Ana Cristina da zona 4

13-15 Diagonale stretta Ana Cristina da zona 4

12-15 Voncente Vargas da seconda linea in parallela

12-14 Aceeeeeeeeeee Bergmaaaaaaaaaaann

11-14 Vincente Rosamaria da zona 2

10-14 Diagoanlr di Baladin da zona 4

10-13 Muroooooooooooo Rosamariaaaaaaaaa

9-13 Aceeeeeeeeeeee Macriiiiiiiiis

8-13 la pipe di Ana Ceistina

7-13 Murooooooooooo Sahiiiiiiiiin

7-12 Murooooooooooo Jaaaaaack

7-11 Diagonale di Aydin da zona 4

7-10 Muroooooooooo Dianaaaaaaaaa

6-10 Pipe Ana Ceistina

5-10 Diagonale Aydin da zona 4

5-9 Parallela di Bergman da zona 4

4-9 Ertore al servizio Turchia

3-9 Out Ana Cristia da zona 4

3-8 Diagonale di Ana Crostona da zona 4 col muro a tre

2-8 Aceeeeeeeeee Baladiiiiiiin

2-7 Diagonale di Vargas da zona 2

2-6 Mano out Baladin da zona 4

2-5 Diagonale Ana cristina da zona 4

1-5 Mano out Baladin da zona 4

1-4 Sahin di seconda intenzione

1-3 Vincente Rosamaria da zona 2

0-3 Palla spinta Baladin da zona 4

0-2 Errore Roberta

0-1 Errore al servizio Brasile

24-26 La manda in tribuna Ana Cristina da zona 4 e la Turchia vince anche un terzo set tiratissimo, giocato su equilibri sottilissimi. Massima incertezza e bello spettacolo

24-25 Mano out Baladin da zona 2

24-24 Ancora Rosamaria il mano out da zona 2

23-24 Diagonale di Vargas da zona 2

23-23 Mano out Rosamaria da zona 2. Colpo difficilissimo!

22-23 Parallela di Kisy da seconda linea

21-23 Vargas da seconda linea! Tiene il muro turco e la squadra di Santarelli piazza il break

21-22 Diagonale di Aydin da zona 4

21-21 Errore al servizio Turchia

20-21 Aceeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Vargaaaaaaaaaaaaaas a 104 km/h

20-20 Pallonetto di Vargas da zona 2

20-19 Out Vargas da zona 2

19-19 Mano out Rosamaria da zona 2

18-19 Mano out Vargas da zona 2

18-18 Mano out Ana Cristina da zona 4

17-18 Mano out Baladin da zona 4

17-17 Mano out Ana Cristina da zona 4

16-17 Mano out di Baladin da zona 4

16-16 Diagonale di Bergmann da zona 4

15-16 Diagonale di Baladin da zona 4

15-15 Pipe di Ana Cristina

14-15 Aceeeeeeeeeeeeeeee Aydiiiiiiiiiiin

14-14 Aydin vince il contrasto a rete

14-13 Mano out Bergmann da zona 4

13-13 Mano out Vargas da seconda linea

13-12 Errore di Marcelle in difesa e il bagher di Baladin è vincente

13-11 Mano out Rosamaria da seconda linea

12-11 Mano out Vargas da zona 2

12-10 Invasione Turchia

11-10 Errore al servizio Brasile

11-9 Out Baladin da zona 4

10-9 Errore al servizio Brasile

10-8 Diagonale di Rosamaria da zona 2

9-8 Pipe di Vargas

9-7 Invasione Turchia

8-7 Vincente Baladin da zona 4

8-6 Errore al servizio Brasile

8-5 Aceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Luziaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

7-5 Murooooooooooooooooooo Bergmaaaaaaaaaaaaaaan su Jack

6-5 Bergmann vincente da zona 2

5-5 Aceeeeeeeeeeeeeeeee Luziaaaaaaaaaaaaaaa

4-5 Muroooooooooooooooo Brgmaaaaaaaaaaaann

3-5 Vargas inarrestabile, la pipe vincente dopo una grande difesa delle compagne

3-4 Aceeeeeeeeeeeeeeeeee Vargaaaaaaaaaaas che colpisce Ana Cristina

3-3 Errore al servizio Brasile

3-2 Muroooooooooooooooo Ana Cristinaaaaaaaaaaaaaaaaaa

2-2 Parallela di Vargas da zona 2

1-1 Parallela di Baladin da zona 4

23-25 Ci pensa Vargas! Mano out da seconda linea e la Turchia, pur soffrendo, si porta in parità

23-24 Murooooooooooooooo Rosamariaaaaaaaaaaaaaaaaa su Baladin che non è passata in tre tentativi

22-24 Mano out Rosamaria da zona 2

21-24 Muroooooooooooooooooo Baladiiiiiiiiiiiiiiiin

21-23 Ancora Baladin da zona 4 a chiudere una lunga azione con le turche solide in difesa

21-22 Diagonale di Baladin col muro a uno da zona 4

21-21 Mano out Bergmann da zona 4 con palla che arrivava da dietro

20-21 Diagonale stretta di Aydin a chiudere un’azione concitata da zona 4

20-20 Muroooooooooooooooooo Kisyyyyyyyyyyyyyyyyy su Vargas

19-20 Out la pipe di Vargas, primo errore per lei in questo set

18-20 Primo tempo Luzia

17-20 Aceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Vargaaaaaaaaaaaaaaas

17-19 Mano out Vargas da seconda linea

17-18 La slash di Vargas

17-17 Aceeeeeeeeeeeeeeeeeee Ana Cristinaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

16-17 La slash di Luzia

15-17 Diagonale di Vargas da zona 2

15-16 Muroooooooooooooooooo Robertaaaaaaaaaaaaaaaaaa

14-16 Primo tempo Luzia

13-16 Mano out Vargas da zona 2

13-15 Aceeeeeeeeeeeeeeee Dianaaaaaaaaaaaaaa

12-15 Mano out Rosamaria da zona 2

11-15 La slash di Vargas

11-14 Mano out Vargas da zona 2 dopo una grande difesa della Turchia

11-13 Murooooooooooooooooo Sahiiiiiiiiiiiin

11-12 Sassata in pipe di Ana Cristina

10-12 Aceeeeeeeeeeeeeeeeeeeee Jaaaaaaaaaaaaaack

10-11 Vincente Vargas da seconda linea

10-10 Vincente Rosamaria da zona 2

9-10 Vincente Ana Cristina

8-10 La fast di Jack

8-9 Errore al servizio Brasile

8-8 Errore al servizio Turchia

7-8 Parallela di Aydin da zona 4

7-7 Mano out Ana Cristina da zona 4

6-7 Muroooooooooooooooooo Jaaaaaaaaaaaaack

6-6 Murooooooooooooo Jaaaaaaaaaaaack su Bergmann

6-5 Aceeeeeeeeeeeeeeee Guneeeeeeeeeeeeeeees

6-4 Mano out Aydin da zona 4

6-3 La pipe di Bergmann staccatissima dai 3 metri

5-3 Primo tempo Luzia

4.3 Vincente Baladin da zona 4

4-2 Primo tempo Diana

3-2 Mano out Vargas da seconda linea

3-1 Mano out Rosamaria da zona 2

2-1 Mano out Bergmann da zona 4

1-1 La fast di Jack

1-0 La pipe di Ana Cristina

25.-23 Kisyyyyyyyyyyyy vincente da zona 2. Appena entrata la giocatrice brasiliana chiude un primo set dominato dai muri! 13 complessivi, 8 per la Turchia, 5 per il Brasile che però è stato più efficace in attacco nonostante qualche sussulto nel finale

24-23 Parallela di Aydin da zona 4

24-22 Muroooooooooooooooooo Luziaaaaaaaaaaaaaaaaa su Vargas

23-22 Jack vince il contrasto a rete con Roberta. Brasile in difficoltà al servizio e il muro turco va a nozze

23-21 Murooooooooooooooooo Vargaaaaaaaaaaaaaaas su Ana Cristina

23-20 Murooooooooooooooo Aydiiiiiiiiiiiiiiin

23-19 Diagonale di vargas da zona 2

23-18 Mano out Ana Cristina da zona 4

22-18 Primo tempo Gunes

22-17 Brgmann vincente da seconda linea

21-17 Diagonale di Ana Cristina da zona 4

20-17 Murooooooooooooooooooooo Ana Cristinaaaaaaaaaaaaaaaaaaa su Vargas che sta facendo molta fatica

19-17 In rete l’attacco di Ana Cristina da zona 4 dopo la difesa brasiliana

19-16 Primo tempo Diana

18-16 Sono tutte azuioni infinte! La chiude Baladin da zona 4 in diagonale

18-15 Diagonale di Rosamaria da seconda linea

17-15 Murooooooooooooooo Sahiiiiiiiiiin su Bergmann a chiudere un’altra lunga azione

17-14 La pipe di Ana Cristina sulle mani del muro turco

16-14 Bergmaaaaaaaaaan vincente in parallela da zona 4 dopo un’azione spettacolare!

15-14 Mano out Bergmann da zona 4

14-14 Murooooooooooooooooooo Aydiiiiiiiiiiiiin su Bergmann

14-13 Pallonetto vincente di Aydin da zona 4, tocco non pulitissimo…

14-12 Murooooooooooooooooo Luziaaaaaaaaaaaaaaaaaa

13-12 Aceeeeeeeeeeeeeeeeee Ana Cristinaaaaaaaaaaaaaaaaa

12-12 Errore al servizio Turchia

11-12 Errore al servizio Brasile

11-11 Primo tempo,Luzia

10-11 Murooooooooooooooo Vargaaaaaaaaaaas su Ana Cristina

10-10 In rete la slash di Ana Cristina dopo la doppia difesa della Turchia

10-9 Pallonetto vincente di Baladin da zona 4

10-8 Mano out Ana Cristina da zona 4

9-8 Errore al servizio Brasile

9-7 Out Baladin in pallonetto da zona 4

8-7 Diagonale Bergmann da zona 4

7-7 Muroooooooooooooooo Sahiiiiiiiiiiiin

7-6 Parallela di Baladin da zona 4

7-5 Pipe di Ana Cristina

6-5 La pipe di Vargas

6-4 Errore al servizio Turchia

5-4 Pallonetto di Aydin da zona 4

5-3 Primo tempo Luzia

4-3 Murooooooooooooooooo Vargaaaaaaaaas su Ana Cristina

4-2 Out Ana Cristina da zona 4

4-1 Murooooooooooooooooo Ana Cristinaaaaaaaaaaaaaa su Vargas

3-1 Muroooooooooooo Robertaaaaaaaaaaaaaa

2-1 Mano out Rosamaria da zona 2

1-1 Mano out Baladin da zona 4

1-0 Rosamaria vincente da zona 2

Formazioni confermate

13.28: Per la Turchia sarà quindi essenziale proteggere il proprio cambio palla, evitando di caricare Vargas di un numero eccessivo di palloni scontati. Baladin e Aydın dovranno garantire equilibrio tra ricezione e attacco, mentre il libero Gizem Örge avrà un ruolo centrale nell’organizzazione della seconda linea. Dall’altra parte il Brasile dovrà contenere la battuta turca e impedire che Santarelli possa impostare il match sul ritmo preferito: ricezione positiva, uso rapido delle centrali e pallone alto a Vargas nelle situazioni decisive. Anche la gestione delle energie potrebbe avere un peso. Il Brasile arriva alla finale dopo aver disputato nove set complessivi tra quarti e semifinali, compresa la durissima battaglia con l’Italia durata oltre due ore. La Turchia ne ha giocati sette e contro la Cina ha potuto chiudere in tre parziali, completando la semifinale in un’ora e 32 minuti complessivi. Le brasiliane potrebbero pagare qualcosa sul piano fisico, ma il successo sulle campionesse in carica ha probabilmente aumentato fiducia e convinzione in un gruppo capace di superare anche i momenti più complicati. La finale si annuncia dunque come una sfida tra la potenza e la continuità sulle bande del Brasile e la centralità offensiva di Vargas all’interno di un sistema turco sempre più equilibrato. Santarelli cercherà di togliere ritmo ad Ana Cristina attraverso servizio e muro organizzato, mentre Zé Roberto proverà a isolare Vargas, costringendo la Turchia a cercare punti con maggiore continuità dalle altre attaccanti.

13.25: La pressione al servizio sarà un altro passaggio determinante. La Turchia ha già dimostrato contro il Canada di poter spostare una partita attraverso la battuta, chiudendo con otto ace e costringendo le avversarie a giocare spesso con ricezione staccata. Il Brasile dispone però di una notevole potenza dai nove metri con Ana Cristina, Bergmann e Roberta, oltre a una fase break capace di diventare molto pesante quando muro e difesa lavorano in maniera coordinata. La squadra di Zé Roberto ha totalizzato 27 muri vincenti nelle due partite disputate a Macao: quindici contro il Giappone e dodici contro l’Italia. Il dato segnala quanto il Brasile sappia trasformare una ricezione avversaria imperfetta in una concreta occasione di punto.

13.22: Proprio la gestione della distribuzione potrebbe diventare una delle chiavi dell’incontro. Il Brasile ha utilizzato Roberta come palleggiatrice titolare sia nei quarti sia in semifinale, cercando spesso le proprie schiacciatrici ma trovando risposte importanti anche da Diana e Luzia. Le due centrali hanno dato equilibrio al gioco verdeoro, rendendo meno prevedibile la costruzione offensiva e offrendo una presenza significativa a muro. La Turchia può rispondere con la qualità di Zehra Güneş e Sinead Jack-Kısal, fondamentali non soltanto per il contributo diretto in primo tempo, ma anche per trattenere il muro brasiliano e concedere maggiore spazio a Vargas sulle estremità.

13.19: Il primo tema tecnico della finale sarà inevitabilmente il confronto tra Ana Cristina e Melissa Vargas, le due giocatrici capaci di modificare da sole l’andamento di un set. La brasiliana sta attraversando un momento di forma eccezionale: attacca con grande altezza, dispone di una diagonale molto difficile da contenere e sa incidere anche al servizio e a muro. Contro l’Italia ha realizzato 23 punti, dopo i 30 messi a segno contro il Giappone, confermandosi il riferimento più costante della fase offensiva brasiliana. Vargas rappresenta però un terminale ancora più centrale nel sistema turco. Santarelli la cerca nei momenti di difficoltà, sulle palle alte e nelle rotazioni meno favorevoli, ma la sua efficacia aumenta quando Elif Şahin riesce a coinvolgere con continuità anche Baladin, Aydın e le centrali.

13.16: Il Brasile ha dovuto affrontare due partite molto diverse. Contro il Giappone ha fatto valere soprattutto la propria superiorità fisica nei pressi della rete, chiudendo con 63 attacchi vincenti, 15 muri e 6 ace e trovando in Ana Cristina, autrice di 30 punti, e Julia Bergmann, arrivata a quota 24, le principali terminali offensive. In semifinale, contro l’Italia, la squadra di José Roberto Guimarães ha invece dovuto sostenere una battaglia lunga cinque set, nella quale ha dimostrato una notevole capacità di restare lucida anche quando la qualità del gioco non è stata sempre continua. Il risultato di 108-107 nei punti complessivi fotografa perfettamente l’equilibrio dell’incontro, deciso attraverso piccoli dettagli e una maggiore efficacia brasiliana nelle azioni decisive del tie-break.

13.13: Una finale inedita, costruita attraverso percorsi differenti ma sostenuta dalla stessa capacità di alzare il livello nei momenti decisivi. Saranno Brasile e Turchia a contendersi la Volleyball Nations League femminile 2026, domenica 26 luglio alle ore 13.30 italiane all’East Asian Games Dome di Macao. Le sudamericane arrivano all’ultimo atto dopo aver eliminato Giappone e Italia, mentre la formazione guidata da Daniele Santarelli ha superato Canada e Cina, guadagnandosi la possibilità di tornare sul gradino più alto dopo il titolo conquistato nel 2023.

13.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della finale della Volley Nations League femminile 2026, in programma a Hong Kong tra Brasile e Turchia.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della finale della Volley Nations League femminile 2026, in programma a Hong Kong tra Brasile e Turchia. Una finale inedita, costruita attraverso percorsi differenti ma sostenuta dalla stessa capacità di alzare il livello nei momenti decisivi. Saranno Brasile e Turchia a contendersi la Volleyball Nations League femminile 2026, domenica 26 luglio alle ore 13.30 italiane all’East Asian Games Dome di Macao. Le sudamericane arrivano all’ultimo atto dopo aver eliminato Giappone e Italia, mentre la formazione guidata da Daniele Santarelli ha superato Canada e Cina, guadagnandosi la possibilità di tornare sul gradino più alto dopo il titolo conquistato nel 2023.

Il Brasile ha dovuto affrontare due partite molto diverse. Contro il Giappone ha fatto valere soprattutto la propria superiorità fisica nei pressi della rete, chiudendo con 63 attacchi vincenti, 15 muri e 6 ace e trovando in Ana Cristina, autrice di 30 punti, e Julia Bergmann, arrivata a quota 24, le principali terminali offensive. In semifinale, contro l’Italia, la squadra di José Roberto Guimarães ha invece dovuto sostenere una battaglia lunga cinque set, nella quale ha dimostrato una notevole capacità di restare lucida anche quando la qualità del gioco non è stata sempre continua. Il risultato di 108-107 nei punti complessivi fotografa perfettamente l’equilibrio dell’incontro, deciso attraverso piccoli dettagli e una maggiore efficacia brasiliana nelle azioni decisive del tie-break.

La Turchia ha seguito una traiettoria differente. Nei quarti ha dovuto rimontare il Canada, reagendo alla perdita del primo set e soprattutto recuperando una situazione complicata nel terzo parziale. Le turche non hanno dominato in attacco, dove il Canada ha prodotto più punti, ma hanno costruito la vittoria limitando gli errori, alzando la pressione dalla linea dei nove metri e sfruttando meglio muro e servizio. Melissa Vargas ha chiuso quella sfida con 27 punti, accompagnata dai 14 di Hande Baladin, dai 12 di Zehra Güneş e dagli 11 di Ilkin Aydın. Contro la Cina, invece, la formazione di Santarelli ha offerto una prova molto più lineare: 3-0, 54 attacchi vincenti, 7 muri e 5 ace, con Vargas ancora miglior realizzatrice a quota 23 e una distribuzione offensiva più equilibrata grazie ai 15 punti di Aydın e agli 11 di Baladin.

Il primo tema tecnico della finale sarà inevitabilmente il confronto tra Ana Cristina e Melissa Vargas, le due giocatrici capaci di modificare da sole l’andamento di un set. La brasiliana sta attraversando un momento di forma eccezionale: attacca con grande altezza, dispone di una diagonale molto difficile da contenere e sa incidere anche al servizio e a muro. Contro l’Italia ha realizzato 23 punti, dopo i 30 messi a segno contro il Giappone, confermandosi il riferimento più costante della fase offensiva brasiliana. Vargas rappresenta però un terminale ancora più centrale nel sistema turco. Santarelli la cerca nei momenti di difficoltà, sulle palle alte e nelle rotazioni meno favorevoli, ma la sua efficacia aumenta quando Elif Şahin riesce a coinvolgere con continuità anche Baladin, Aydın e le centrali.

Proprio la gestione della distribuzione potrebbe diventare una delle chiavi dell’incontro. Il Brasile ha utilizzato Roberta come palleggiatrice titolare sia nei quarti sia in semifinale, cercando spesso le proprie schiacciatrici ma trovando risposte importanti anche da Diana e Luzia. Le due centrali hanno dato equilibrio al gioco verdeoro, rendendo meno prevedibile la costruzione offensiva e offrendo una presenza significativa a muro. La Turchia può rispondere con la qualità di Zehra Güneş e Sinead Jack-Kısal, fondamentali non soltanto per il contributo diretto in primo tempo, ma anche per trattenere il muro brasiliano e concedere maggiore spazio a Vargas sulle estremità.

La pressione al servizio sarà un altro passaggio determinante. La Turchia ha già dimostrato contro il Canada di poter spostare una partita attraverso la battuta, chiudendo con otto ace e costringendo le avversarie a giocare spesso con ricezione staccata. Il Brasile dispone però di una notevole potenza dai nove metri con Ana Cristina, Bergmann e Roberta, oltre a una fase break capace di diventare molto pesante quando muro e difesa lavorano in maniera coordinata. La squadra di Zé Roberto ha totalizzato 27 muri vincenti nelle due partite disputate a Macao: quindici contro il Giappone e dodici contro l’Italia. Il dato segnala quanto il Brasile sappia trasformare una ricezione avversaria imperfetta in una concreta occasione di punto.

Per la Turchia sarà quindi essenziale proteggere il proprio cambio palla, evitando di caricare Vargas di un numero eccessivo di palloni scontati. Baladin e Aydın dovranno garantire equilibrio tra ricezione e attacco, mentre il libero Gizem Örge avrà un ruolo centrale nell’organizzazione della seconda linea. Dall’altra parte il Brasile dovrà contenere la battuta turca e impedire che Santarelli possa impostare il match sul ritmo preferito: ricezione positiva, uso rapido delle centrali e pallone alto a Vargas nelle situazioni decisive. Anche la gestione delle energie potrebbe avere un peso. Il Brasile arriva alla finale dopo aver disputato nove set complessivi tra quarti e semifinali, compresa la durissima battaglia con l’Italia durata oltre due ore. La Turchia ne ha giocati sette e contro la Cina ha potuto chiudere in tre parziali, completando la semifinale in un’ora e 32 minuti complessivi. Le brasiliane potrebbero pagare qualcosa sul piano fisico, ma il successo sulle campionesse in carica ha probabilmente aumentato fiducia e convinzione in un gruppo capace di superare anche i momenti più complicati.

La finale si annuncia dunque come una sfida tra la potenza e la continuità sulle bande del Brasile e la centralità offensiva di Vargas all’interno di un sistema turco sempre più equilibrato. Santarelli cercherà di togliere ritmo ad Ana Cristina attraverso servizio e muro organizzato, mentre Zé Roberto proverà a isolare Vargas, costringendo la Turchia a cercare punti con maggiore continuità dalle altre attaccanti.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della dodicesima e ultima partita della fase eliminatoria della Volley Nations League femminile 2026, in programma a Hong Kong tra Italia e Cina, cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, per non perdersi davvero nulla, si parte alla 13.30 di domenica 26 luglio!

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