Beach Volley

Le azzurre volano tra le migliori quattro d’Europa, gli uomini ai quarti della Nations Cup di Budapest

Enrico Spada

Pubblicato

il

Scampoli Bianchi / Fivb

L’Italia femminile vola direttamente in semifinale, quella maschile dovrà invece passare dai quarti di finale. Si chiude con un bilancio agrodolce la seconda giornata delle Finals della CEV Beach Volley Nations Cup 2026 in corso di svolgimento nella suggestiva cornice di Piazza degli Eroi a Budapest. Le azzurre allenate da Caterina De Marinis hanno centrato l’obiettivo più importante della vigilia, conquistando il primo posto del Pool A grazie al successo sulla Norvegia e al prezioso pareggio contro la Lettonia, risolto a favore dell’Italia grazie al maggior numero di set conquistati. Meno fortunata la Nazionale maschile, che dopo aver tenuto aperta la qualificazione nelle prime due sfide della giornata è incappata in un pesante doppio ko contro la Turchia, chiudendo il girone al secondo posto e rinviando ai quarti di finale il sogno di raggiungere la zona medaglie.

La squadra femminile conferma tutto il proprio valore e si guadagna con pieno merito un posto tra le migliori quattro della manifestazione. Dopo le due vittorie ottenute nella giornata inaugurale contro Norvegia e Repubblica Ceca, l’Italia era chiamata al confronto diretto con la Lettonia, probabilmente l’avversaria più temibile del girone. Bastava evitare una sconfitta netta per conservare il primato e le azzurre hanno saputo gestire nel migliore dei modi una sfida di altissimo livello.

Ad aprire il confronto sono state Claudia Scampoli e Giada Bianchi, protagoniste di una prestazione molto solida contro Ēbere/Konstantinova. La coppia italiana ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, dimostrando grande continuità in cambio palla e una notevole efficacia in battuta, imponendosi in due set con il punteggio di 21-19, 21-16. Un successo fondamentale che ha immediatamente spostato la pressione sulle spalle delle lettoni.

Nel secondo incontro Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth hanno affrontato le vicecampionesse olimpiche Tina Graudina e Anastasija Samoilova in quello che rappresentava uno dei confronti tecnicamente più interessanti dell’intera fase a gironi. Le azzurre sono partite alla grande, conquistando il primo set per 21-15, ma la coppia baltica ha saputo reagire con l’esperienza che la contraddistingue, imponendosi 21-17 nel secondo parziale e chiudendo il tie-break 15-10.

Il confronto tra Italia e Lettonia si è quindi concluso sull’1-1, ma il regolamento ha premiato la formazione di Caterina De Marinis. Grazie al successo per 2-0 di Scampoli e Bianchi e alla sconfitta al tie-break di Gottardi e Orsi Toth, l’Italia ha infatti conquistato tre set complessivi contro i due delle lettoni, mantenendo così il primo posto nel raggruppamento e ottenendo il pass diretto per le semifinali, evitando il passaggio dai quarti.

È il premio a un percorso praticamente perfetto. Nel corso della fase a gironi l’Italia ha superato con un doppio 2-0 sia la Norvegia sia la Repubblica Ceca, mostrando una continuità di rendimento che poche altre nazionali sono riuscite ad avere. La profondità del gruppo e la qualità delle due coppie rappresentano probabilmente il principale punto di forza della selezione azzurra, che arriva così nella fase decisiva con legittime ambizioni di medaglia.

Nel resto del tabellone femminile si sono completati gli accoppiamenti della fase a eliminazione diretta. Nel Pool B l’Ucraina ha chiuso al primo posto grazie alle nette vittorie di Davidova/Khmil e Serdiuk/Romaniuk sull’Ungheria, entrambe ottenute con un doppio 21-12, 21-16, mentre la Slovenia ha conquistato il secondo posto dopo aver diviso la sfida con l’Olanda. Kotnik/Lovsin hanno infatti superato Piersma/Radstake (22-20, 21-14), mentre Negenman/Hogenhout hanno pareggiato i conti battendo Marolt/Javornik al tie-break (22-20, 12-21, 15-11).

Nei quarti di finale l’Olanda ha eliminato la Repubblica Ceca soltanto dopo il Golden Set. Le neerlandesi avevano infatti vinto il primo incontro con Piersma/Radstake, capaci di battere Kleiblova/Dvorníková 2-0 (21-12, 21-17), ma nel secondo match Lorenzova/Tomasova hanno riportato la sfida in equilibrio superando Negenman/Hogenhout 2-1 (26-24, 19-21, 17-15). Decisivo il Golden Set, che assegnerà il passaggio del turno. L’altra semifinale vedrà invece la Lettonia affrontare la Slovenia, con gli incontri tra Ēbere/Konstantinova e Kotnik/Lovsin e tra Graudina/Samoilova e Marolt/Javornik.

Decisamente più amaro il bilancio della formazione maschile. Dopo il pareggio con l’Olanda nella giornata inaugurale e le convincenti vittorie del mattino contro l’Ungheria, gli azzurri sembravano avere il destino nelle proprie mani. Marco Viscovich e Davide Borraccino avevano infatti superato Dóczi/Tari con un netto 21-17, 21-17, mentre Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso avevano firmato una grande rimonta contro Hajós/Niemeier, imponendosi 15-21, 31-29, 15-9 al termine di una battaglia spettacolare.

Nel pomeriggio, però, è arrivata una frenata inattesa contro la Turchia. Viscovich e Borraccino non sono riusciti a trovare continuità contro Kurt/Imdat, cedendo 17-21, 18-21 in una gara nella quale gli azzurri hanno sempre inseguito. Poco dopo anche Cottafava e Dal Corso, nonostante un’ottima reazione dopo il primo set perso, si sono arresi al tie-break contro Özdemir/Kuru con il punteggio di 19-21, 21-11, 12-15.

Il doppio ko ha consegnato la vittoria della sfida alla Turchia (2-0) e ha impedito all’Italia di conquistare il primo posto del girone. Gli azzurri dovranno così affrontare i quarti di finale ma attendono ancora di conoscere la nazionale avversaia, che emergerà dal completamento del Pool A.

Proprio nel Pool A la Lettonia ha confermato il proprio eccellente momento di forma. Ringøen/Aas hanno battuto nettamente Tocs/Auziņš (21-10, 21-12), ma Plavins/Fokerots hanno firmato una vittoria pesantissima contro Mol/Berntsen (21-16, 18-21, 15-10), mantenendo apertissima la lotta per la qualificazione fino agli ultimi incontri tra Israele e Portogallo.

TORNEO MASCHILE

Pool A

Ringøen/Aas (NOR) – Sousa/Pombeiro (POR) 2-0 (21-19, 21-19)
Mol/Berntsen (NOR) – Pedrosa/Campos (POR) 2-0 (21-16, 21-13)
Tocs/Auziņš G. (LAT) – Hershko/Lanciano (ISR) 2-0 (24-22, 21-17)
Plavins/Fokerots (LAT) – Elazar/Cuzmiciov (ISR) 0-2 (19-21, 23-25)
Ringøen/Aas (NOR) – Hershko/Lanciano (ISR) 2-0 (28-26, 21-15)
Mol/Berntsen (NOR) – Elazar/Cuzmiciov (ISR) 1-2 (15-21, 26-24, 14-16)
Tocs/Auziņš G. (LAT) – Sousa/Pombeiro (POR) 2-0 (21-18, 21-14)
Plavins/Fokerots (LAT) – Pedrosa/Campos (POR) 2-0 (21-18, 21-19)
Ringøen/Aas (NOR) – Tocs/Auziņš G. (LAT) 2-0 (21-10, 21-12)
Mol/Berntsen (NOR) – Plavins/Fokerots (LAT) 1-2 (16-21, 21-18, 10-15)
17-Jul 17.00 Hershko/Lanciano (ISR) – Sousa/Pombeiro (POR)
17-Jul 17.45 Elazar/Cuzmiciov (ISR) – Pedrosa/Campos (POR)

Pool B

Dóczi/Tari (HUN) – Kurt/Imdat (TUR) 2-0 (21-16, 21-18)
Hajós/Niemeier (HUN) – Özdemir/Kuru (TUR) 2-0 (21-18, 21-18)
Sonneville/Groenewold (NED) – Viscovich/Borraccino (ITA) 0-2 (19-21, 14-21)
Boermans/Brouwer (NED) – Cottafava/Dal Corso (ITA) 2-1 (21-15, 16-21, 15-12)
Dóczi/Tari (HUN) – Viscovich/Borraccino (ITA) 0-2 (17-21, 17-21)
Hajós/Niemeier (HUN) – Cottafava/Dal Corso (ITA) 1-2 (21-15, 29-31, 9-15)
Sonneville/Groenewold (NED) – Kurt/Imdat (TUR) 2-0 (28-26, 21-15)
Boermans/Brouwer (NED) – Özdemir/Kuru (TUR) 2-0 (21-9, 21-16)
Dóczi/Tari (HUN) – Sonneville/Groenewold (NED) 0-2 (18-21, 17-21)
Hajós/Niemeier (HUN) – Boermans/Brouwer (NED) 1-2 (21-12, 21-23, 11-15)
Viscovich/Borraccino (ITA) – Kurt/Imdat (TUR) 0-2 (17-21, 18-21)
Cottafava/Dal Corso (ITA) – Özdemir/Kuru (TUR) 1-2 (19-21, 21-11, 12-15)

Quarti di finale:

Plavins/Fokerots (LAT) – Hajós/Niemeier (HUN) 18-Jul
Tocs/Auziņš G. (LAT) – Dóczi/Tari (HUN) 18-Jul

Cottafava/Dal Corso (ITA) – 18-Jul (avversaria da definire)
Viscovich/Borraccino (ITA) – 18-Jul (avversaria da definire)

TORNEO FEMMINILE

Pool A

Scampoli/Bianchi (ITA) – Thelle/Steinsvåg (NOR) 2-0 (21-9, 21-18)
Gottardi/Orsi Toth (ITA) – Pavlova/Sunniva (NOR) 2-0 (21-12, 21-15)
Ēbere/Konstantinova (LAT) – Kleiblova/Dvorníková (CZE) 0-2 (20-22, 19-21)
Graudina/Samoilova (LAT) – Lorenzova/Tomasova (CZE) 2-0 (21-18, 21-15)
Scampoli/Bianchi (ITA) – Kleiblova/Dvorníková (CZE) 2-0 (21-16, 21-19)
Gottardi/Orsi Toth (ITA) – Lorenzova/Tomasova (CZE) 2-0 (21-17, 21-10)
Ēbere/Konstantinova (LAT) – Thelle/Steinsvåg (NOR) 2-0 (21-14, 21-12)
Graudina/Samoilova (LAT) – Pavlova/Sunniva (NOR) 2-0 (21-9, 21-9)
Scampoli/Bianchi (ITA) – Ēbere/Konstantinova (LAT) 2-0 (21-19, 21-16)
Gottardi/Orsi Toth (ITA) – Graudina/Samoilova (LAT) 1-2 (21-15, 17-21, 10-15)
Kleiblova/Dvorníková (CZE) – Thelle/Steinsvåg (NOR) 2-1 (18-21, 21-11, 15-7)
Lorenzova/Tomasova (CZE) – Pavlova/Sunniva (NOR) 2-0 (23-21, 21-10)

Pool B

Honti-Majoros/Vasvári (HUN) – Kotnik/Lovsin (SLO) 0-2 (10-21, 13-21)
Villám/Kun (HUN) – Marolt/Javornik (SLO) 2-1 (17-21, 27-25, 15-10)
Davidova/Khmil (UKR) – Piersma/Radstake (NED) 2-1 (18-21, 21-19, 15-13)
Serdiuk/Romaniuk (UKR) – Negenman/Hogenhout (NED) 0-2 (17-21, 13-21)
Honti-Majoros/Vasvári (HUN) – Piersma/Radstake (NED) 0-2 (23-25, 12-21)
Villám/Kun (HUN) – Negenman/Hogenhout (NED) 2-1 (21-19, 14-21, 17-15)
Davidova/Khmil (UKR) – Kotnik/Lovsin (SLO) 2-0 (21-17, 21-16)
Serdiuk/Romaniuk (UKR) – Marolt/Javornik (SLO) 2-1 (21-19, 18-21, 15-12)
Honti-Majoros/Vasvári (HUN) – Davidova/Khmil (UKR) 0-2 (12-21, 16-21)
Villám/Kun (HUN) – Serdiuk/Romaniuk (UKR) 0-2 (12-21, 16-21)
Piersma/Radstake (NED) – Kotnik/Lovsin (SLO) 0-2 (20-22, 14-21)
Negenman/Hogenhout (NED) – Marolt/Javornik (SLO) 2-1 (22-20, 12-21, 15-11)

Quarti di finale

Piersma/Radstake (NED) – Kleiblova/Dvorníková (CZE) 2-0 (21-12, 21-17)
Negenman/Hogenhout (NED) – Lorenzova/Tomasova (CZE) 1-2 (24-26, 21-19, 15-17)
Golden Set
Hogenhout/Piersma (NED) – Lorenzova/Kleiblova (CZE) 17-Jul 17.35

Ēbere/Konstantinova (LAT) – Kotnik/Lovsin (SLO) 17-Jul 17.00
Graudina/Samoilova (LAT) – Marolt/Javornik (SLO) 17-Jul 17.45

Exit mobile version