Atletica

Eloisa Coiro batte dopo 27 anni il record italiano dei 600 metri: ottimi segnali in ottica 800

Erik Nicolaysen

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Coiro / Grana FIDAL

Eloisa Coiro continua a crescere passo dopo passo e si regala una bella soddisfazione sulla pista di casa, realizzando la nuova miglior prestazione italiana di sempre nei 600 metri allo stadio Paolo Rosi dell’Acqua Acetosa a Roma. L’ottocentista azzurra si è cimentata in una distanza spuria che non frequentava dal 2024, migliorando di un secondo e mezzo il personale e battendo un record che resisteva da quasi 27 anni.

Coiro ha sfruttato alla perfezione il lavoro delle lepri, sfoderando una progressione notevole negli ultimi 200 metri e fermando il cronometro in 1:24.32, meglio quindi del tempo manuale di 1:24.4 firmato nel 1999 da Patrizia Spuri a Rieti. Questa performance fa ben sperare soprattutto in vista dei prossimi impegni della 25enne romana nella sua gara principale, che è chiaramente l’800, dopo il primato personale ottenuto il 31 maggio a Rabat con 1:58.42.

Molto felice e molto fiduciosa per gli 800 metri. Mi hanno trainato fino ai quattrocento metri, e ringrazio per questo Gaia De Bonis ed Elisabetta Vandi, poi nei duecento finali ho spinto forte. Adesso punto sul meeting di Madrid del 16 luglio, ma spero di poter gareggiare il 18 in Diamond League a Londra con tutte le più forti“, il commento di Eloisa riportato dal sito federale.

Con questo riscontro cronometrico, Coiro balza inoltre all’ottavo posto delle liste europee all-time dei 600 metri con un distacco di 1.47 dalla leader continentale di ogni epoca Audrey Werro, autrice di uno strepitoso 1:22.85 lo scorso 23 giugno a Längfeld.

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