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Volley Nations League, Italia-Francia apre la stagione azzurra: subito un esame di maturità a Ottawa

Enrico Spada

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Alessandro Bovolonta / Fipav

La Volleyball Nations League 2026 dell’Italia maschile prende il via con una delle sfide più affascinanti dell’intero panorama internazionale. Mercoledì 10 giugno alle ore 22 italiane gli azzurri di Ferdinando De Giorgi faranno il loro esordio a Ottawa contro la Francia campione olimpica, una delle nazionali che più ha segnato il volley mondiale nell’ultimo quadriennio e che continua a rappresentare un punto di riferimento assoluto.

Per l’Italia si tratta di un debutto particolarmente significativo. Non soltanto perché arriva contro una delle favorite della manifestazione, ma anche perché inaugura il percorso di una squadra profondamente rinnovata, chiamata a costruire nuove certezze in vista dell’obiettivo principale della stagione, gli Europei di settembre in Italia.

De Giorgi ha scelto di affidarsi a un gruppo giovane ma già dotato di una discreta esperienza internazionale. In cabina di regia il punto di riferimento sarà Paolo Porro, chiamato a gestire una squadra che vedrà all’opera anche il giovane Mattia Boninfante. Al centro ci saranno Giovanni Sanguinetti, Giovanni Gargiulo, Leandro Mosca e il debuttante Pardo Mati, uno dei volti nuovi più attesi di questa prima settimana canadese.

In banda toccherà a Mattia Bottolo, Francesco Sani, Luca Porro e all’altro esordiente Mattia Orioli garantire equilibrio tra ricezione e fase offensiva, mentre il reparto degli opposti sarà affidato a due giocatori sui quali il tecnico azzurro punta molto: Kamil Rychlicki e Alessandro Bovolenta. Completeranno il roster i liberi Gabriele Laurenzano e Domenico Pace.

La sfida contro la Francia rappresenterà subito un banco di prova importante per verificare il livello raggiunto da un gruppo che ha avuto poco tempo per lavorare insieme ma che dispone di qualità tecniche interessanti e di ampi margini di crescita.

Dall’altra parte della rete ci sarà una Francia profondamente rinnovata, ma tutt’altro che indebolita. Il commissario tecnico Andrea Giani ha infatti accolto la richiesta di diversi protagonisti del doppio oro olimpico di concedersi una pausa estiva. Non saranno presenti campioni del calibro di Earvin Ngapeth, Jean Patry, Jenia Grebennikov, Nicolas Le Goff, Barthélémy Chinenyeze e Yacine Louati, ma la profondità del movimento transalpino continua a garantire un livello elevatissimo.

A guidare i Bleus sarà il nuovo capitano Antoine Brizard, uno dei migliori palleggiatori al mondo, reduce dall’esperienza giapponese con gli Osaka Bluteon. In diagonale agirà con ogni probabilità Stephen Boyer, reduce da una stagione di altissimo profilo con i JTEKT Stings Aichi in Giappone e desideroso di tornare protagonista in Nazionale.

Nel reparto degli schiacciatori spicca la presenza di Trévor Clevenot, veterano del gruppo e protagonista con lo Ziraat Bankkart Ankara in Turchia. Al suo fianco troveranno spazio giovani di grande prospettiva come Mathis Henno, che dopo l’esperienza polacca vestirà la maglia di Parigi, Noa Duflos-Rossi della Lube Civitanova e il ventunenne Thomas Pujol, proveniente da Poitiers e alla prima esperienza in VNL.

Anche al centro la Francia presenta nomi molto interessanti. Ci sarà il diciottenne Daniel Iyegbekedo, talento destinato a giocare a Piacenza, insieme a Moussé Gueye, impegnato nel campionato polacco, François Huetz del Paris Volley e Simon Magnin di Poitiers. Nel ruolo di libero, invece, l’uomo di riferimento sarà Benjamin Diez, veterano che milita nella Pallavolo Padova, affiancato da Luca Ramon del Tours.

Pur con molte novità, la Francia resta una squadra ricca di talento, atletismo e qualità tecnica. Per questo motivo il confronto con i campioni olimpici rappresenterà subito un test estremamente indicativo per l’Italia, chiamata a verificare il proprio livello contro una formazione che continua a essere tra le più competitive al mondo.

I numeri raccontano una rivalità storica ed equilibratissima: 153 precedenti complessivi, con 79 vittorie italiane e 74 francesi. Un equilibrio che testimonia quanto ogni confronto tra azzurri e Bleus sia tradizionalmente combattuto. L’ultimo incrocio risale al giugno 2025, sempre in Canada, quando la Francia si impose per 3-1 nella prima settimana di VNL. Stavolta l’Italia proverà a iniziare il proprio cammino con un successo di prestigio, mentre la Francia cercherà di dimostrare che il ricambio generazionale non ha intaccato la competitività di una delle grandi potenze della pallavolo mondiale.

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