Pallavolo
Volley Nations League 2026, subito sfide dal sapore speciale per l’Italia: a Ottawa tornano Francia e USA
Comincia dal Canada il lungo cammino dell’Italia maschile nella Volleyball Nations League 2026, primo grande appuntamento internazionale della stagione che accompagnerà gli azzurri fino all’obiettivo principale dell’anno, gli Europei di settembre in programma in Italia. La squadra guidata da Ferdinando De Giorgi è sbarcata a Ottawa per affrontare una prima settimana che promette subito indicazioni importanti, non soltanto per la classifica ma soprattutto per il valore tecnico e simbolico degli avversari.
Il calendario della Pool 1 di Ottawa propone infatti quattro sfide ricche di significati. L’Italia debutterà il 10 giugno contro la Francia, per poi affrontare Germania, Turchia e infine Stati Uniti. Un percorso che metterà immediatamente alla prova una formazione rinnovata, chiamata a costruire nuove certezze in vista dei grandi appuntamenti della stagione.
La partita più attesa è inevitabilmente quella contro la Francia campione olimpica, una nazionale che continua a rappresentare uno dei punti di riferimento del volley mondiale. Il confronto riporta inevitabilmente alla memoria la semifinale olimpica di Parigi 2024, quando i Bleus riuscirono a interrompere il sogno azzurro di raggiungere la finale. Da allora molte cose sono cambiate, ma la rivalità tra due delle squadre più forti del panorama internazionale resta intatta. Per l’Italia sarà subito un test di altissimo livello, utile per valutare la crescita di un gruppo che sta aprendo una nuova fase del proprio percorso.
Anche la sfida contro la Germania si presenta particolarmente interessante. I tedeschi hanno consolidato la propria posizione tra le nazionali più competitive del continente grazie a un gioco basato su fisicità, organizzazione e continuità di rendimento. Per una Nazionale ancora alla ricerca dei migliori automatismi, il confronto con una squadra di questo tipo potrà fornire indicazioni molto preziose.
C’è poi il capitolo Turchia, forse il più delicato nell’immediato. Proprio i turchi hanno infatti sconfitto l’Italia per 3-0 nell’ultima amichevole di preparazione alla VNL, evidenziando alcune difficoltà degli azzurri. Pur trattandosi di una gara inserita in un contesto di lavoro e sperimentazione, il risultato rappresenta uno stimolo importante. La sfida di Ottawa offrirà dunque una prima occasione di riscatto e permetterà di verificare i progressi compiuti dal gruppo.
Il programma si chiuderà con un altro confronto dal forte valore simbolico, quello contro gli Stati Uniti. Anche in questo caso il richiamo ai Giochi di Parigi è inevitabile: furono infatti gli americani a superare l’Italia nella finale per il bronzo olimpico, lasciando agli azzurri il rammarico per una medaglia sfumata dopo un torneo di alto profilo. Sebbene gli organici siano cambiati, il confronto mantiene un significato particolare e rappresenta un altro banco di prova di assoluto livello.
Per questa prima tappa De Giorgi ha scelto una squadra giovane ma ricca di prospettive. In cabina di regia ci saranno Paolo Porro e Mattia Boninfante, mentre al centro spazio a Mati Pardo, Giovanni Sanguinetti, Giovanni Gargiulo e Leandro Mosca. In posto quattro saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti Mattia Bottolo, Francesco Sani, Luca Porro e Mattia Orioli, mentre il reparto degli opposti sarà affidato a Kamil Rychlicki e Alessandro Bovolenta, due giocatori sui quali lo staff tecnico punta molto per il presente e per il futuro della Nazionale. A completare il roster i liberi Gabriele Laurenzano e Domenico Pace.