Nuoto
Nuoto, il Settecolli decide l’Italia per Parigi: ultimi pass azzurri tra Ceccon, Martinenghi e le stelle mondiali
Il Trofeo Settecolli rappresenta uno dei momenti chiave della stagione del nuoto azzurro. Oltre al prestigio della storica manifestazione romana, le tre giornate del Foro Italico avranno un peso determinante nella definizione della squadra italiana che prenderà parte agli Europei di Parigi dal 10 al 16 agosto. Dopo gli Assoluti di Riccione, una parte consistente della nazionale è già stata definita grazie ai criteri federali che garantivano la qualificazione ai campioni italiani e agli eventuali atleti capaci di ottenere anche il tempo limite richiesto. A Roma, invece, il commissario tecnico Cesare Butini completerà il gruppo che rappresenterà l’Italia nella rassegna continentale.
Tra le donne sono già certe della convocazione Benedetta Pilato nei 50 rana, Simona Quadarella nei 400, 800 e 1500 stile libero, Sara Curtis nei 50 stile libero, 100 stile libero, 50 dorso e 50 farfalla, Alessia Bianchi nei 200 dorso, Paola Borrelli nei 200 farfalla, Anita Gastaldi nei 200 misti e nei 100 farfalla, Lisa Angiolini nei 100 e nei 200 rana e Bianca Nannucci nei 200 stile libero, Federica Toma nei 100 dorso, Giada Alzetta nei 400 misti. A loro si aggiungono le seconde classificate che hanno ottenuto il tempo limite previsto dalla Federazione: Anita Bottazzo nei 50 rana, Emma Virginia Menicucci nei 100 stile libero, Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero e Chiara Della Corte nei 200 misti.
In campo maschile hanno già conquistato il posto per Parigi Simone Cerasuolo nei 50 e 100 rana, Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, Luca De Tullio negli 800 stile libero, Jacopo Barbotti nei 200 e 400 misti, Alberto Razzetti nei 100 e nei 200 farfalla, Carlos D’Ambrosio nei 100 e 200 stile libero, Michele Lamberti nei 50 e 100 dorso, Daniele Del Signore nei 200 dorso, Christian Mantegazza nei 200 rana, Davide Marchello nei 400 stile, Leonardo Deplano nei 50 stile libero e Lorenzo Gargani nei 50 farfalla. Hanno inoltre centrato il requisito richiesto come secondi classificati Marcello Guidi nei 1500 stile libero e Andrea Camozzi nei 200 farfalla.
Mancano all’appello tanti big che dovranno battere un colkpo al Trofeo Settecolli, anche se per i due campioni olimpici in carica, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi (il primo arrivato non in perfette condizioni a Riccione e protagonista solo nei 200 dorso a livello individuale e l’altro addirittura assente per un problema alla spalla) le porte saranno sicuramente aperte. In campo maschile tra i big attesa anche per Ludovico Viberti, anche lui assente per infortunio a Riccione e pronto a staccare il biglietto per Parigi ma attenzione anche a Federico Burdisso, che già il tempo limite a Riccione lo aveva fatto pur chiudendo al terzo posto nei 200 farfalla.
Attesa nei 100 stile libero per la composizione della staffetta con Manuel Frigo, Alessandro Miressi, Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri ma anche qualche rappresentante della nouvelle vague come Lorenzo Ballarati a caccia dei posti in staffetta e nelle gare individuali. Nei 200 stile libero fari puntati su Filippo Megli che dovrà cercare di migliorare il crono di Riccione e su Alessandro Ragaini, ancora non ai livelli che gli permisero due anni fa di centrare la qualificazione olimpica. L’Italia, poi, è in cerca di qualche nnome nuovo dai 400 stile libero in su: Marchello e Luca De Tullio, per ora, i qualificati assieme a Paltrinieri che però probabilmente non affronterà le prove in vasca a Parigi. vedremo se il Settecolli presenterà qualche nome nuovo di prospettiva, senza dimenticare Marco De Tullio che ha tutto per potersi qualificare per gli Europei
Nel dorso l’attesa è tutta per Thomas Ceccon, chiamato a lanciare messaggi chiari ai rivali, mentre Michele Lamberti e Daniele Del Signore faranno un passaggio sapendo che l’obiettivo è Parigi per cui hanno già staccato il biglietto. Francesco Lazzari e Lorenzo Mora gli osservati speciali. Nella rana poco spazio alle sorprese: Simone Cerasuoloi ha dominato a Riccione e pronti a staccare il pass ci sono Nicolò Martinenghi e Ludovico Viberti. Ci proveranno FlavioMangiamele e Gabriele Mancini per il quarto posto. Nei 200 potrebbe provarci il giovane Prapugicu. Nella farfalla situazione fluida: Razzetti, Camozzi, Gargani e probabilmente Burdisso hanno strappato il pass, restano diversi posti liberi: ci proveranno Ceolin, Busa, Stefanì, Palmisani e Meniconi. Nei misti, alle spalle di Barbotti e Razzetti, c’è spazio per Matteazzi e per qualche giovane interessante.
In campo femminile la velocità è in grande salute con Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci, Silvia Di Pietro e Chiara Tarantino a fare la voce grossa ma poi con una serie di atlete che possono ancora dire la loro e conquistare il pass. Nannucci e Mascolo guidano il gruppo delle duecentiste ma anche qui non sono escluse novità. Emma Vittoria Giannelli è chiamata ad un ulteriore salto di qualità che la porti a Parigi nel mezzofondo femminile dove sarà di passaggio una Simona Quadarella apparsa in buone condizioni nel Mare Nostrum meno di un mese fa.
Nel dorso donne attorno a Gastaldi e Toma non c’è granchè al momento ma quella nella piscina romana potrebbe essere l’occasione per qualche salto di qualità. Nella rana, con Pilato,. Angiolini (apparsa in gran forma anche a Merano) e Bottazzo già sicure del pass per Parigi, si attende qualche exploit, magari dalla veterana Castiglioni o da qualche giovane per completare la rosa. Nei 200 l’attesa è per Francesdca Fangio, che vorrà raggiungere Angiolini a Parigi. Nella farfalla veloce Di Pietro e Curtis nei 50 nascondono una situazione abbastanza complicata nella velocità ma qualche nome interessante c’è. Paola Borrelli è già qualificata nei 200, si attende qualche avversaria di livello per la giovane lombarda. Nei misti l’attesa è per Sara Franceschi che a Riccione non era in condizione e ora proverà ad invertire la tendenza.
La 62ma edizione dello storico meeting romano si annuncia come una delle più ricche degli ultimi anni, con un concentrato di campioni olimpici, mondiali ed europei che trasformeranno per tre giorni la capitale in uno dei punti di riferimento assoluti del nuoto mondiale. Accanto ai migliori azzurri, pronti a giocarsi gli ultimi posti disponibili per gli Europei di Parigi, sfileranno alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale.
Tra gli uomini, uno degli atleti più attesi è senza dubbio il rumeno David Popovici. Roma rappresenta per lui un luogo speciale: proprio nella piscina del Foro Italico, durante gli Europei del 2022, il fenomeno romeno conquistò il pubblico italiano con prestazioni memorabili che lo consacrarono definitivamente tra le stelle del nuoto mondiale. Da allora la sua crescita non si è più fermata, fino all’oro olimpico nei 200 stile libero a Parigi e alla doppietta iridata nei 100 e 200 stile libero ai Mondiali di Singapore, risultati che lo hanno confermato come uno dei volti simbolo del nuoto contemporaneo. Grande curiosità anche per la presenza di Adam Peaty, che torna a Roma da autentica leggenda della rana mondiale. Il britannico, pluricampione olimpico e ancora detentore del record del mondo dei 100 rana, continua a rappresentare un punto di riferimento assoluto della specialità. Dopo l’argento conquistato ai Giochi di Parigi alle spalle di Nicolò Martinenghi, il campione inglese si presenta al Settecolli con l’obiettivo di verificare la propria condizione in vista degli Europei estivi.
Le gare di rana offriranno uno spettacolo di altissimo livello grazie anche alla presenza del bielorusso Ilya Shymanovich, primatista mondiale dei 50 rana, e dell’olandese Caspar Corbeau, specialista dei 200 rana e medagliato sia alle Olimpiadi di Parigi sia ai Mondiali di Singapore. Uno dei confronti tecnicamente più interessanti dell’intera manifestazione sarà quello dei 100 farfalla. In corsia scenderanno infatti lo svizzero Noè Ponti, tra i grandi protagonisti delle ultime stagioni internazionali, e l’ungherese Kristóf Milák, tornato ai massimi livelli dopo un periodo complicato e capace di conquistare l’oro olimpico nei 100 farfalla a Parigi dopo aver dominato i 200 farfalla a Tokyo. Due interpreti diversi della specialità, accomunati però da un talento straordinario.
Da seguire con attenzione anche il russo Kliment Kolesnikov, uno dei migliori dorsisti e velocisti del panorama mondiale, e l’irlandese Daniel Wiffen, campione olimpico degli 800 stile libero e ormai stabilmente ai vertici del mezzofondo internazionale. Il settore femminile non sarà da meno. La stella più luminosa è probabilmente Gretchen Walsh, atleta statunitense che negli ultimi due anni ha rivoluzionato il concetto stesso di velocità nella farfalla. Record mondiali, titoli olimpici e medaglie iridate hanno costruito il profilo di una nuotatrice che sembra destinata a segnare un’epoca e che a Roma offrirà al pubblico italiano l’occasione di ammirarla da vicino.
Altro nome di primissimo piano è quello dell’olandese Marrit Steenbergen, campionessa capace di imporsi stabilmente tra le migliori velociste del mondo. Già protagonista assoluta agli Europei disputati al Foro Italico nel 2022, la nuotatrice neerlandese arriva a Roma dopo una stagione di altissimo livello che l’ha vista avvicinare ripetutamente il record mondiale dei 100 stile libero.
Completano un cast femminile di grande prestigio la rappresentante di Hong Kong Siobhan Haughey, plurimedagliata olimpica nelle gare veloci dello stile libero, l’irlandese Mona McSharry nella rana e due specialiste della farfalla come la tedesca Angelina Köhler, campionessa mondiale dei 100 farfalla, e la danese Helena Rosendahl Bach, già campionessa europea dei 200 farfalla proprio nella capitale italiana.