Judo

Judo, Italia subito competitiva all’inizio della corsa verso Los Angeles 2028. Tre podi in Mongolia, ma si poteva fare di più

Erik Nicolaysen

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Pirelli / IJF

La spedizione italiana in Mongolia si è conclusa con un bilancio tutto sommato positivo, nonostante alcuni risultati al di sotto delle aspettative che potevano rendere il bottino finale ancor più soddisfacente. Gli azzurri hanno collezionato nel complesso tre piazzamenti sul podio (un primo, un secondo ed un terzo posto), centrando la terza piazza nel “medagliere” del Grand Slam di Ulaanbaatar 2026 dietro a Giappone (con 8 successi) e Corea del Sud (due affermazioni).

Una buona partenza dunque per l’Italjudo nel percorso biennale di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028 che cominciava ufficialmente proprio lo scorso weekend, assegnando i primi punti per i ranking a cinque cerchi che stabiliranno tra due anni i contingenti dei vari Paesi in occasione dei Giochi. Anche e soprattutto per questo motivo, tanti big si sono presentati nella capitale mongola rendendo il torneo estremamente competitivo per quantità e qualità media dei partecipanti.

In questo contesto l’Italia ha saputo emergere grazie alle brillanti prestazioni di Gennaro Pirelli, in trionfo nella -100 kg due mesi dopo la conquista del titolo europeo battendo anche il campione mondiale 2023 Arman Adamian, dell’eterna Odette Giuffrida, approdata in finale nella -52 kg con un ottimo cammino non potendo poi sfidare Uta Abe per un infortunio, ma anche di Asya Tavano che ha sfruttato una circostanza favorevole per ottenere con merito la terza piazza nei pesi massimi.

Buona gara anche per Carlotta Avanzato, settima nella -63 kg, mentre tutti gli altri italiani presenti a Ulan Bator si sono fermati prima dei quarti di finale. In alcuni casi il sorteggio si è rivelato fatale, con Valerio Accogli e Kenny Komi Bedel che hanno pescato al primo turno i “maestri” giapponesi Takeshi Takeoka e Sanshiro Murao vincitori delle rispettive categorie di peso, mentre qualche elemento di spicco della nostra Nazionale non è al 100% dopo vari problemi fisici e bisognerà attendere le prossime uscite per valutare meglio le condizioni generali della squadra.

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