Judo

Judo, Italia lontana dal podio con le seconde linee nel day-1 del Grand Prix di Qingdao

Erik Nicolaysen

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Ghiglione / IJF

Si chiude senza acuti sul fronte italiano la giornata inaugurale del Grand Prix di Qingdao 2026, ottavo appuntamento stagionale del World Tour di judo e secondo evento del circuito maggiore che assegna punti per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. Purtroppo i sette azzurri saliti oggi sul tatami sono usciti di scena prima dei quarti, vedendo sfumare anche il ripescaggio e di conseguenza la possibilità di accedere al Final Block.

Il bilancio complessivo del day-1 per l’Italia è di due match vinti e sette persi, con Giulia Carnà iscritta al tabellone della categoria -57 kg ma assente in gara. Le uniche azzurre in grado di portare a casa almeno il match d’esordio sono state Giulia Ghiglione nei -48 kg e Kenya Perna nei -52 kg, che si sono fermate poi agli ottavi di finale rispettivamente contro la russa Marina Vorobeva e la forte tedesca n.1 del seeding Mascha Ballhaus.

Eliminati tutti al primo incontro invece Alessio De Luca (contro un mostro sacro del judo mondiale come Hifumi Abe) e Giuseppe De Tullio nei -66 kg, Anna Iovino nei -48 kg, Gaia Stella nei -52 kg e Michela Terranova nei -57 kg. Domani sarà il turno di altri sette judoka italiani a caccia del podio, tra cui il campione olimpico di Rio 2016 Fabio Basile.

 

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