Judo
Judo, Gennaro Pirelli: “Molto felice di questa gara, e non ero al 100%. Punto all’oro mondiale”
Gennaro Pirelli ha cominciato come meglio non poteva il percorso di qualificazione verso i Giochi di Los Angeles 2028, vincendo in Mongolia il primo evento che assegnava punti validi per i ranking olimpici. Il 25enne azzurro ha trionfato al Grand Slam di Ulan Bator in una categoria (la -100 kg) che presentava un campo partenti estremamente competitivo, infatti erano iscritti addirittura 12 dei primi 18 della classifica mondiale.
“Sono molto felice di questa gara, nonostante stessi non al 100%. Ma ho dimostrato a me stesso che con la giusta mentalità e pazienza e tanto cuore si può andare fino in fondo. Abbiamo lavorato tanto per prepararla al meglio, con un carico molto alto, e tutto questo ha dato i suoi frutti. Voglio ringraziare le Fiamme Oro che mi supportano sempre e la Nippon Club Napoli che mi dà la possibilità ogni giorno di migliorare con i migliori tecnici e compagni di squadra“, le sue parole riportate dal sito federale a fine giornata.
Il judoka napoletano, capace di battere tra semifinale e finale i due fortissimi russi Arman Adamian e Idar Bifov, ha commentato il fantastico risultato odierno anche tramite i canali ufficiali dell’IJF: “Questo successo è il risultato di un lungo lavoro, ma la svolta è arrivata dopo la cocente delusione del quinto posto nella prova a squadre olimpica di Parigi. Quella sconfitta ha completamente cambiato la mia mentalità e mi ha spinto ad allenarmi ancora più duramente. Da allora, ho dato molta più importanza alla forza mentale, che credo sia persino più importante della preparazione fisica“.
Per quanto riguarda i prossimi traguardi da raggiungere, Pirelli non vuole sbilanciarsi più di tanto: “Sono un napoletano superstizioso, quindi preferisco affrontare le cose un passo alla volta, concentrandomi su ogni singola competizione piuttosto che guardare troppo avanti. Il prossimo obiettivo sarà il Grand Prix di Lima ad agosto, seguito da una preparazione strategica con i miei allenatori per eventi importanti come i Mondiali di Baku“.
Sulle ambizioni dell’Italia verso la prova a squadre dei Mondiali: “La nostra squadra italiana ha già una medaglia d’argento europea ed un bronzo mondiale nel Team Event, quindi crediamo fermamente di avere le carte in regola per raggiungere la vetta e vincere l’oro. Allo stesso tempo, ho un mio obiettivo personale: conquistare il titolo mondiale a Baku“.