Formula 1
Giorgio Piola: “Russell sta rosicando tantissimo per Antonelli. Verstappen fa paura anche per il Mondiale”
Kimi Antonelli ha conquistato la pole position del GP di Monaco, tappa del Mondiale F1 che va in scena sul circuito cittadino del Principato. Il leader del campionato è riuscito a piazzare una meravigliosa zampata in chiusura della sessione e si è meritato la partenza al palo nella località più glamour dell’intero Circus, precedendo per 43 millesimi un pilota esperto come l’olandese Max Verstappen, che ha fatto valere le sue doti di guida su uno dei tracciati più complessi dell’intero calendario.
L’alfiere della Mercedes si è meritato una delle pole position più importanti della stagione, visto che scattare davanti è fondamentale su un tracciato dove i sorpassi sono davvero molto difficili. Il 19enne bolognese è diventato il più giovane della storia a firmare il miglior tempo in qualifica nella storia del Gran Premio di Montecarlo e ha tutte le carte in regola per proseguire il filotto di successi in questa prima parte di stagione.
Sabato sottotono per le Ferrari: la Scuderia di Maranello sembrava in rampa di lancio per monopolizzare la prima fila e invece le Rosse si sono dovute accontentare della seconda fila, dopo che i due alfieri hanno commesso degli errori sul più bello. Lewis Hamilton partirà dalla terza piazzola davanti a Charles Leclerc, a precedere l’altra Red Bull di Isack Hadjar e la seconda Mercedes di George Russell, che sta soffrendo nei confronti del compagno di squadra.
Giorgio Piola ha analizzato le qualifiche di Monaco in un approfondimento sul canale YouTube di OA Sport: “Sono state estremamente emozionanti, altalena di cambi di posizioni e un finale sempre in crescendo. Ci aspettavamo qualcosa di più dalla Ferrari, Leclerc era quasi predestinato a fare la pole position e invece non ci è riuscito, Hamilton si è comportato molto bene. Antonelli è stato magistrale, soprattutto dopo il tempo fantastico di Verstappen: ha avuto una reazione stupenda. Grossa sorpresa Verstappen in prima fila, in casa Mercedes dovranno tenerlo d’occhio: stanno dominando, ma si vede la rimonta della Red Bull anche da quello che fa Hadjar, il campionato non è neanche a un quarto e un Verstappen così in forma con una Red Bull in crescita fa paura“.
L’esperto ha poi sollevato un rapporto riguardo al rapporto tra Antonelli e il suo compagno di squadra: “Nei suoi confronti non c’è nessuno che abbia invidia, anche se ho dei dubbi su Russell: sta rosicando tantissimo, era convinto di essere leader della Mercedes, sta patendo la situazione e la perfezione di Antonelli. Oltre a essere velocissimo, oggi Antonelli ha mostrato maturità perché, con le insidie di Monaco, è stato perfetto e ha messo tutti in fila all’ultimo“.
Un interessante passaggio tecnico: “La McLaren ha deluso, aveva diverse novità come la nuova ala anteriore e altre modifiche. Red Bull ha fatto un grosso passo in avanti: Montecarlo non fa testo perché è una gara a sè, ma si sono viste soluzioni interessanti e quando è stata introdotta la nuova aerodinamica sulle fiancate, che non scendono più progressivamente ma hanno una sorta di scivolo e terminano quasi con un convogliatori d’aria, c’è stato un grosso passo in avanti. Mercedes ha dichiarato che queste fiancate sono interessanti e le stanno studiando. Stella ha detto che è iniziato un programma di sviluppo e ci saranno sempre novità per migliorare un’auto inferiore alle aspettative“.
Le difficoltà di Fernando Alonso sono lampanti: “Credo che il problema principale sia che in Aston Martin che non ha individuato al 100% quali sono i problemi, le pecche sul motore vanno ad abbinarsi ai problemi di una vettura troppo estrema, Stroll dovrà tirare fuori altri quattrini e la squadra dovrà lavorare tantissimo, non soltanto la Honda. Ricordiamo che non è la Honda vera e propria, sono rimasti degli ingegneri giovanissimi e alcuni non hanno mai lavorato nel settore dei motori. La situazione sarà difficilmente risolvibile, a meno che non arrivi qualcosa di drasticamente nuovo“.
Già dal GP di Spagna si dovrebbero vedere i tanto attesi effetti dell’ADUO: “Barcellona è una pista dove si possono trarre considerazioni anche per il prosieguo della stagione, è una pista utilissima per i collaudi e la macchina che va bene a Barcellona va bene su tutte le altre piste. Per fare un primo bilancio tecnico occorre aspettare Barcellona e poi con il discorso di ADUO sarà basilare per l’intera stagione“.
Chiusura dedicata alla gara di domani e ad Antonelli: “Domani Verstappen potrebbe essere un grande pericolo. Concordo con la filosofia di Wolff, che vuole proteggere Antonelli dalla troppa pressione. Si trova in una scuderia che ha già gestito tensioni interne come Hamilton-Rosberg, cerca di isolarlo dall’eccessivo entusiasmo che potrebbe alterare un po’ la maturità. Credo che abbia comunque una buona ‘corazzetta’, nonostante la giovane età. La sua pole position ha fatto contenti Hamilton e Verstappen“.
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