Formula 1

George Russell già spalle al muro dopo 6 gare. A Barcellona andrà all-in per fermare la fuga di Antonelli?

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Russell / Pier Colombo

Al termine della Sprint del Gran Premio di Cina la classifica vedeva George Russell in vetta con 33 punti e Kimi Antonelli a quota 22. Due Sprint e cinque gare più tardi la situazione si è capovolta, con il giovane bolognese che si trova saldamente al comando del Mondiale di Formula Uno 2026 potendo gestire un vantaggio di 68 lunghezze sul compagno di squadra inglese (e 66 sulla Ferrari di Lewis Hamilton).

Un ribaltone clamoroso e totalmente inatteso almeno con queste proporzioni, generato in primis dal filotto vincente dell’italiano e anche dal sanguinoso doppio “zero” di Russell in Canada (ritiro per problemi tecnici) e a Montecarlo (fuori dai punti per una penalità gestita male dalla squadra). L’ex pilota della Williams è entrato in un vortice negativo che rischia di compromettere le sue speranze di giocarsi il titolo, ma la stagione è ancora lunghissima e tante cose possono cambiare da qui a dicembre.

Certo, questo -68 da un compagno di squadra veloce ed in stato di grazia come l’Antonelli ammirato sulle strade del Principato rappresenta un distacco pesante per il nativo di King’s Lynn. Il campione F2 del 2018 ha un margine d’errore sempre più risicato e si trova già quasi spalle al muro in vista della prossima tappa prevista a Barcellona tra pochi giorni.

Russell non può permettersi di concedere a Kimi il sesto successo consecutivo (su sette GP disputati nel 2026), che lo farebbe sprofondare in classifica ad una distanza di almeno tre Gran Premi pieni rendendo ancor più granitiche le attuali gerarchie all’interno del team. Vedremo dunque quale sarà l’approccio in terra iberica dell’ormai esperto driver britannico, che potrebbe anche andare all-in se necessario per interrompere l’emorragia e fermare la striscia vincente del suo giovane teammate emiliano.

La tavola sembra apparecchiata per un possibile secondo round del duro duello ravvicinato andato in scena a Montreal, e tutto ciò rischia di materializzarsi proprio al Montmelò dieci anni dopo il memorabile incidente tra le Frecce d’Argento di Lewis Hamilton e Nico Rosberg (che vide esaurirsi quel giorno la sua sequenza di sette affermazioni consecutive) nel primo giro del GP di Spagna 2016. Due storie diverse, ma con alcuni punti in comune. Non ci resta che attendere come sempre il responso della pista.

Exit mobile version