Formula 1
F1, risultati e classifica FP2 GP Barcellona 2026: Norris precede Russell, Antonelli non brilla. Leclerc meglio di Hamilton
Si è conclusa la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Barcellona, settima tappa del Mondiale di Formula 1 2026. I sessanta minuti andati in scena sul circuito del Montmeló hanno fornito indicazioni particolarmente preziose per squadre e piloti, impegnati nella ricerca del miglior compromesso di assetto su uno dei tracciati più tecnici e impegnativi dell’intero calendario.
Con i suoi 4,657 chilometri, il circuito catalano rappresenta un banco di prova estremamente completo per le monoposto. Ai lunghi rettilinei si alternano infatti 14 curve percorse a velocità elevate, una combinazione che mette sotto pressione sia l’aerodinamica sia la gestione degli pneumatici. Le sollecitazioni laterali raggiungono valori significativi, soprattutto sul lato sinistro delle gomme, chiamato a sopportare il carico generato dalle numerose pieghe verso destra. In questo contesto assumono un ruolo determinante la veloce curva 3 e il tratto finale del circuito, modificato nel 2023 con l’eliminazione dell’ultima chicane per favorire una percorrenza più fluida verso il rettilineo principale.
Dal punto di vista tecnico, uno degli aspetti più delicati resta la gestione degli pneumatici. A Barcellona il degrado è prevalentemente di natura termica e interessa in misura maggiore l’avantreno, che rappresenta il principale fattore limitante sia in termini di usura sia di prestazione sul passo gara. A complicare ulteriormente il quadro contribuisce la superficie della pista, caratterizzata da un asfalto particolarmente abrasivo a causa della sua anzianità.
Un elemento da monitorare con attenzione nel corso del weekend sarà inoltre l’evoluzione delle temperature. Lo spostamento della gara in un diverso periodo dell’anno potrebbe infatti portare valori dell’asfalto superiori rispetto a quelli registrati nelle passate edizioni, aumentando ulteriormente lo stress sulle coperture e rendendo ancora più complessa la ricerca del giusto equilibrio tra velocità e conservazione delle gomme.
Lando Norris è stato il più veloce col tempo di 1’15″426, a bordo della sua McLaren, a precedere di 0″009 George Russell con la Mercedes e l’altro alfiere di Woking, Oscar Piastri, a 0″057. A completare la top-5 troviamo la Ferrari del monegasco Charles Leclerc a 0″373 e Kimi Antonelli con l’altra W17, che ha faticato a trovare la prestazione pura, distanziato di 0″589. Lewis Hamilton ai margini della top-10: nono a 1″205.
RISULTATI E CLASSIFICA GP BARCELLONA F1 2026
1 Lando Norris McLaren 1:15.426
2 George Russell Mercedes +0.009
3 Oscar Piastri McLaren +0.057
4 Charles Leclerc Ferrari +0.373
5 Kimi Antonelli Mercedes +0.589
6 Max Verstappen Red Bull Racing +0.895
7 Arvid Lindblad Racing Bulls +0.985
8 Gabriel Bortoleto Audi +1.185
9 Lewis Hamilton Ferrari +1.205
10 Isack Hadjar Red Bull Racing +1.248
11 Nico Hülkenberg Audi +1.508
12 Oliver Bearman Haas F1 Team +1.519
13 Liam Lawson Racing Bulls +1.541
14 Carlos Sainz Williams +1.594
15 Franco Colapinto Alpine +1.625
16 Pierre Gasly Alpine +1.834
17 Esteban Ocon Haas F1 Team +2.112
18 Valtteri Bottas Cadillac +2.799
19 Alexander Albon Williams +3.364
20 Sergio Pérez Cadillac +3.835
21 Fernando Alonso Aston Martin +3.860
22 Lance Stroll Aston Martin +4.033