Formula 1

George Russell: “La Ferrari ha nel DNA circuiti come quello di Monaco, Red Bull sorprendente”

Fabrizio Testa

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George Russell / Pier Colombo

George Russell e la Mercedes costrette a rincorrere. La scuderia tedesca come da pronostico si è rivelata seconda forza in occasione del venerdì valido per le prove libere del GP di Monaco, sesto atto del Mondiale 2026 di Formula 1. Nella seconda sessione il migliore del team è stato George Russell, il quale ha ottenuto il quarto posto.

Nello specifico il nativo di King’s Lynn ha preceduto il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, piazzandosi alle spalle  del trio formato dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, oltre che dalla Red Bull di Max Verstappen. Una volta arrivato in zona mista, il pilota ha commentato la sua giornata:

Ci aspettavamo che la Ferrari fosse il team da battere – ha detto Russell  E penso che la Red Bull sia stata anche un po‘ una sorpresa per noi. Sapevamo che, dalle gare fin qui, questa sarebbe stata la più impegnativa per noi. È stata probabilmente un po’ più impegnativa di quanto avremmo sperato, ma abbiamo fatto alcuni buoni miglioramenti da FP1 a FP2. C’è spazio per migliorare, ma decisamente la Ferrari è avanti”. 

Russell ha poi chiosato: “Devo essere onesto, le tendenze che vediamo con la Ferrari ogni anno qui e sui circuiti cittadini e quello che abbiamo visto oggi sono lì da probabilmente 10 anni. Penso che ogni macchina abbia un DNA intrinseco, e il loro DNA intrinseco, specialmente sul lato meccanico della vettura, chiaramente funziona su questi circuiti cittadini, specialmente quando c’è molta deformazione nelle curve. Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di apportare quei miglioramenti, ma come ho detto, penso che possiamo colmare il divario se riusciamo a superarlo”. 

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