Artistica

Enrico Casella: “Alcune azzurre iniziano a sentire il logorio fisico. Alice D’Amato tornerà nel 2027”

Mattia Fierro

Pubblicato

il

Enrico Casella / FGI

Nella nuova puntata di Ginnasticomania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport, è intervenuto Enrico Casella. Il direttore tecnico della Nazionale femminile, artefice dei più grandi successi azzurri degli ultimi anni, ha affrontato i temi più attuali della ginnastica artistica, soffermandosi sui prossimi appuntamenti mondiali.

Il prossimo Mondiale: “Il Mondiale di quest’anno darà la qualificazione alle Olimpiadi solo a tre squadre. Per noi non è fondamentale. Alcune Fate iniziano a sentire il logorio fisico degli anni. Per questo ci sarà un giusto mix con alcune ragazze giovani che hanno bisogno di confrontarsi su questi palcoscenici. In questo quadriennio sono in crescita sia il Giappone che la Francia. Adesso dobbiamo lavorare per metterle alle nostre spalle. Hanno delle ginnaste di alto valore”.

La crescita del movimento: “Speriamo che con il nuovo impianto a Brescia avremo come Federazione un centro di assoluto livello internazionale. Credo che questo potrà aiutarci ancora a crescere”.

Le promesse azzurre: “Per ora ci sono delle giovani speranze. Difficile arrivare ad un livello mondiale. Partecipare è bello, concorrere per vincere è un’altra cosa. Nei miei primi anni l’Italia partecipava, ora concorriamo per vincere. Non è facile, occorrerà l’aiuto di tutti. Finché ci sarò mi occuperò dello sviluppo. Quello che abbiamo fatto è una vittoria, ma bisogna guardare avanti”. 

La condizione di Alice D’Amato: “Da tempo aveva questo problema alla spalla. L’atleta decide del proprio futuro, per questo non lo abbiamo fatto subito. Così ha avuto il tempo di recuperare. Bisogna avere ora solo avere un po’ di pazienza per il futuro. Rientrerà nel 2027, se riesce ad imporsi come una delle leader può andare a Los Angeles. La concorrenza è la cosa più bella che possiamo avere”.

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA AD ENRICO CASELLA 

Exit mobile version