Formula 1

Cosa è successo a Kimi Antonelli: sorpasso su Russell, contatto e ritiro

Giandomenico Tiseo

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Kimi Antonelli / IPA Sport

Il Gran Premio di Barcellona-Catalunya 2026 si è trasformato in un concentrato di emozioni contrastanti per Kimi Antonelli. Quello che sembrava destinato a concludersi con un prezioso secondo posto si è invece trasformato in un pomeriggio amaro per il leader del Mondiale, protagonista prima di un sorpasso spettacolare sul compagno di squadra George Russell e poi costretto al ritiro da un improvviso problema tecnico quando il traguardo era ormai a portata di mano.

Mentre davanti Lewis Hamilton gestiva con autorità la corsa verso la sua prima vittoria al volante della Ferrari, alle sue spalle si accendeva il duello interno in casa Mercedes. Antonelli, autore di una gara costante e aggressiva, era riuscito progressivamente a ridurre il distacco da Russell, mettendo pressione al britannico nelle fasi decisive della gara. Una situazione che aveva spinto anche il muretto Mercedes a sollecitare Russell via radio, chiedendogli di aumentare il ritmo per difendere la posizione.

L’episodio chiave è arrivato al 61° dei 66 giri previsti. Dopo essersi avvicinato sfruttando la scia sul lungo rettilineo principale, Antonelli ha lanciato l’attacco all’esterno in staccata alla Curva 1. Russell ha risposto con una difesa energica all’interno, allargando però sensibilmente la traiettoria in uscita. L’italiano si è ritrovato costretto a percorrere una linea meno favorevole, finendo parzialmente oltre la linea bianca, ma non ha rinunciato all’affondo.

Nel successivo cambio di direzione tra Curva 1 e Curva 2, le due Mercedes sono entrate in leggero contatto. L’ala anteriore della monoposto numero 12 ha riportato alcuni danni superficiali, visibili ma non tali da compromettere immediatamente la prestazione. Antonelli è comunque riuscito a mantenere la posizione conquistata, completando una manovra tanto aggressiva quanto spettacolare che gli aveva consentito di salire al secondo posto.

La soddisfazione per il sorpasso, tuttavia, è durata appena pochi minuti. Nel corso del 62° giro, quando la corsa sembrava ormai indirizzata verso una doppietta Mercedes alle spalle di Hamilton, la vettura di Antonelli ha improvvisamente perso potenza. Sul tratto compreso tra Curva 5 e Curva 6, la W17 si è letteralmente spenta a causa di un blackout elettrico totale, costringendo il giovane italiano a fermarsi a bordo pista e ad abbandonare la gara.

Le verifiche preliminari effettuate dalla squadra hanno escluso qualsiasi collegamento tra il ritiro e il precedente contatto con Russell. Secondo le prime indicazioni emerse dal box Mercedes, il problema sarebbe riconducibile esclusivamente a un guasto tecnico legato alla Power Unit e ai sistemi elettrici della monoposto, confermando le preoccupazioni sull’affidabilità che stanno accompagnando la stagione della scuderia di Brackley.

Per Antonelli si tratta del primo vero passo falso in termini di punteggio nel campionato 2026. Un ritiro particolarmente pesante perché arrivato quando il secondo posto sembrava ormai consolidato. Nonostante lo zero incassato in Spagna, il pilota italiano conserva la leadership della classifica iridata, ma il margine sugli inseguitori si è sensibilmente assottigliato. La vittoria di Hamilton ha consentito al ferrarista di ridurre il distacco a 41 punti, mentre Russell, beneficiando del ritiro del compagno e salendo al secondo posto finale, si è portato a 50 lunghezze dalla vetta.

Oltre alle implicazioni nella lotta per il titolo, il weekend catalano lascia in eredità un campanello d’allarme per Mercedes. Dopo i problemi tecnici che avevano già colpito Russell in Canada, il cedimento accusato da Antonelli in Spagna evidenzia come il tema dell’affidabilità sia destinato a diventare una delle priorità assolute per il team nelle prossime settimane. In un campionato sempre più combattuto, ogni punto perso per motivi tecnici rischia infatti di avere un peso determinante nella corsa al Mondiale.

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