Rugby

Benetton Treviso, Pavanello “Delusi, l’anno prossimo vogliamo una squadra spettacolare”

Duccio Fumero

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Pavanello / Benetton Treviso

La Benetton guarda al futuro senza perdere di vista la propria identità. A delineare la rotta del club biancoverde è il presidente Antonio Pavanello, che sulle pagine del Gazzettino ha tracciato un quadro chiaro delle prospettive sportive ed economiche della società. “Il nostro monte ingaggi è di poco superiore ai sei milioni per una cinquantina di atleti”, ha spiegato il numero uno trevigiano, sottolineando come il club continui a operare in un contesto competitivo che richiede equilibrio tra sostenibilità e ambizioni.

Nonostante risorse inferiori rispetto a quelle delle principali realtà europee, la Benetton non rinuncia a rinforzarsi. Nella prossima stagione arriveranno infatti giocatori di spessore internazionale come Hoskins Sotutu Flock e Walker-Leawere, innesti che dovranno contribuire ad alzare il livello della rosa. “La nostra vocazione deve essere quella di sviluppare giovani giocatori, come fatto finora”, ha aggiunto Pavanello, rivendicando un modello che punta sulla crescita interna e sulla valorizzazione dei talenti italiani.

Un percorso che inevitabilmente porta alcuni giocatori a cercare nuove esperienze all’estero, ma che continua a esercitare una forte attrattiva. “È inevitabile che qualcuno scelga poi l’esperienza all’estero, ma sottolineo anche come molti – per esempio Zuliani, i Cannone, Spagnolo – decidano di sposare il nostro progetto”, ha evidenziato il presidente. Un segnale di fiducia verso un ambiente che negli ultimi anni si è consolidato come uno dei punti di riferimento del rugby italiano.

La stagione appena conclusa, tuttavia, ha lasciato più di un rimpianto. “Siamo delusi dall’ultima stagione, la squadra era attrezzata e ci aspettavamo risultati migliori”, ha ammesso Pavanello. Da qui la scelta di affidarsi a Wayne Pivac e Rhys Patchell, selezionati al termine di un lungo processo di valutazione. L’obiettivo è tornare a proporre un rugby offensivo e spettacolare, in linea con la tradizione del club: “Fare mete per far divertire i tifosi e i giocatori”. Senza pressioni eccessive ma con aspettative precise: la Benetton vuole restare in corsa per i playoff fino all’ultima giornata e gettare le basi per un nuovo ciclo di crescita.

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